{"id":496,"date":"2001-01-18T00:00:00","date_gmt":"2001-01-18T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=496"},"modified":"2010-09-29T14:12:12","modified_gmt":"2010-09-29T14:12:12","slug":"pippo-baudo-sette-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=496","title":{"rendered":"Pippo Baudo"},"content":{"rendered":"<p>Storia di una risurrezione. Di una doppia risurrezione. Pippo Baudo: due volte nella polvere e due volte sull&#8217;altare. Adesso, per sua fortuna, &egrave; sull&#8217;altare. E mi racconta come &egrave; andata. Come &egrave; triste finire a terra come una ruota sgonfia. Come &egrave; rivelatore dei veri valori della vita e dei veri amici. Parliamo degli anni della gavetta, naturalmente, e dei voltagabbana.<br \/> Ma quello che segue &egrave; lo sfogo di un presentatore che la gavetta la fa in continuazione e ogni volta comincia da zero. E che i voltagabbana se li vede passare accanto, un giorno salutando festosi e il giorno dopo facendo finta di non vederlo.<\/p>\n<p>Pippo, che cosa significa baudismo?<br \/> &quot;Essere sempre presente, apparire troppo in televisione&quot;.<br \/> E tu apparivi troppo?<br \/> &quot;Nulla in confronto a quello che avviene oggi. I baudisti sono altri. Strisce quotidiane non ne ho mai fatte. Non le reggo dal punto di vista fisico. Lerner, Biagi, Vespa sono eroici, hanno una forza superiore&quot;.<br \/><!--more--> Allora perch&eacute; baudista sei tu?<br \/> &quot;Potrei lasciarmi andare a dire che a me bastava passare in tv poche volte per incidere oltremisura&quot;.<br \/> Quando &egrave; nato il termine baudismo?<br \/> &quot;Ai tempi di Domenica In, quando cominciarono ad attaccarmi i socialisti&quot;.<br \/> A partire dal presidente Manca.<br \/> &quot;Che mi chiam&ograve; nazional-popolare&quot;.<br \/> Per&ograve; sei permaloso. Era una citazione gramsciana.<br \/> &quot;Permaloso? Nell&#8217;intervista a Padellaro Manca aveva detto: &laquo;E non in senso gramsciano, in senso negativo&raquo;&quot;.<br \/> Adesso si fanno spettacoli nazional-popolari?<br \/> &quot;Adesso siamo molto pi&ugrave; gi&ugrave;. Gli spettacoli miei al confronto erano da intellettuali. Elevatissimi. I testi li scriveva Stefano Benni&quot;.<br \/> Hai pi&ugrave; rivisto Enrico Manca?<br \/> &quot;Siamo stati a cena diverse volte&quot;.<br \/> Ti ha spiegato perch&eacute; ti aveva attaccato?<br \/> &quot;No, ma io l&#8217;ho capito lo stesso. Voleva dimostrare che era un presidente che contava. E lo fece attaccando lo spettacolo pi&ugrave; popolare del momento&quot;.<br \/> Eri al massimo del tuo successo.<br \/> &quot;Un successo faticoso. Quando ho cominciato avevo davanti il Muro di Berlino: Tortora, Bongiorno, Corrado. E c&#8217;era una sola rete televisiva. Entrare era impossibile. Io dovetti accontentarmi della tv dei ragazzi&quot;.<br \/> Non &egrave; la prima volta che affondi e riemergi.<br \/> &quot;Ormai &egrave; un&#8217;abitudine&quot;.<br \/> Dopo Manca andasti da Berlusconi.<br \/> &quot;Dove trovai tutti contro. Tutti&quot;.<br \/> Nomi?<br \/> &quot;Ricci mi fece delle cose tremende. A me e a Katia&quot;.<br \/> Che cosa fece?<br \/> &quot;Offendeva continuamente Katia per il fatto che non potevamo avere figli e che avevamo fatto dei tentativi di inseminazione artificiale a Londra. Ricci usa la telecamera come il manganello&quot;.<br \/> Tuttora?<br \/> &quot;&Egrave; cambiato un po&#8217;. Ma resta sempre satira facile, qualunquista&quot;.<br \/> Molto popolare.<br \/> &quot;Se ne parli male ti ammazzano tutti. Sui giornali ha una protezione pazzesca&quot;.<br \/> Avevi problemi anche con Maurizio Costanzo?<br \/> &quot;Costanzo aveva sobillato gli altri&quot;.<br \/> Insomma il clima non era festoso.<br \/> &quot;Era uno sberleffo continuo&quot;.<br \/> Hai chiarito con Ricci?<br \/> &quot;Con Ricci c&#8217;&egrave; uno strano rapporto. Ha iniziato con me, come autore di Beppe Grillo. Tutto sommato siamo rimasti sempre amici&quot;.<br \/> E con Costanzo hai chiarito?<br \/> &quot;S&igrave;, quando me ne sono andato da Mediaset. Quando sto lontano da Mediaset lui mi vuole bene. Indubbiamente non possiamo convivere nello stesso pollaio&quot;.<br \/> Anche tu non ci vai leggero.<br \/> &quot;Il nostro rapporto risale a 40 anni fa, quando lui era cronista di Grazia e la sua prima intervista la fece proprio a me&quot;.<br \/> Ma allora?<br \/> &quot;Non ho mai capito se mi stima, se mi teme&#8230;&quot;.<br \/> E quindi te ne sei andato via.<br \/> &quot;Questo lavoro si fa soltanto quando si &egrave; felici. Sono stato un anno e mezzo senza lavorare. Aspettavo la chiamata della Rai. Ma Biagio Agnes era molto incazzato con me. Ho fatto intervenire anche amici comuni&#8230;&quot;.<br \/> Biagio Agnes&#8230; amici comuni&#8230; lasciami indovinare&#8230;<br \/> &quot;L&#8217;amico mio De Mita. Proprio lui. Era intervenuto su Biagio Agnes ma non era riuscito a convincerlo. Poi successe un fatto che sembra inventato. Il 2 novembre Agnes and&ograve; nel cimitero del suo paese, Serino. Una signora gli disse: &laquo;Biagio, tu a&#8217; da fa&#8217; turn&agrave; Pippo, altrimenti muori&raquo;&quot;<br \/> Una maledizione?<br \/> &quot;Il giorno dopo Biagio mi ha chiamato&quot;.<br \/> Nel periodo buio, in quell&#8217;anno e mezzo, i Costanzo, i Ricci, ti hanno aiutato?<br \/> &quot;In quei periodi non ti aiuta nessuno. Anche Costanzo ha avuto il suo periodo brutto, quello della P2. Ma la sua prima rentr&eacute;e in Rai, gliel&#8217;ho fatta fare io, a Fantastico Bis. Non ti devi mai aspettare la gratitudine&quot;.<br \/> Ma tu ti sei risollevato alla grande. Sto parlando dei Festival di Sanremo.<br \/> &quot;Da dove &egrave; per&ograve; partito tutto il casino dell&#8217;inchiesta giudiziaria&quot;.<br \/> Finito nel nulla. Al contrario delle sponsorizzazioni e dei sorrisi a pagamento. Come &egrave; finita?<br \/> &quot;Con un patteggiamento&quot;.<br \/> Ammissione di colpa?<br \/> &quot;Legittima difesa. Rischiava di durare almeno 5 o 6 anni&quot;.<br \/> Contemporaneamente c&#8217;erano Mara Venier e la Lambertucci. Ma prima c&#8217;erano stati anche Johnny Dorelli, Raffaella Carr&agrave;, Giancarlo Magalli, Lino Banfi, Lando Buzzanca, Anna Oxa. Tanti sorrisi, tanti patteggiamenti.<br \/> &quot;Ma nessuno ne parl&ograve;&quot;.<br \/> Perch&eacute;?<br \/> &quot;Vorrei saperlo anche io. Noi eravamo sempre in prima pagina. Di loro non ha mai parlato nessuno&quot;.<br \/> Comunque le telepromozioni ottengono un bel risultato: tu di nuovo a Mediaset.<br \/> &quot;E purtroppo mi sono trovato male di nuovo&quot;.<br \/> Sempre Ricci e Costanzo?<br \/> &quot;Costanzo era diventato direttore di rete. Io avevo proposto uno spettacolo bellissimo, La canzone del secolo. Lui mi ha detto: &laquo;S&igrave;, va bene. A condizione che lo fai con quelli del Bagaglino&raquo;. Ma io volevo fare uno spettacolo storico, di livello alto. Descrivere il Paese attraverso le sue canzoni. Non il Bagaglino che mi tirava le torte in faccia. Modestamente &egrave; stato un grande insuccesso&quot;.<br \/> Su Costanzo hai detto anche qualche parola forte.<br \/> &quot;Che non mi piaceva quello che faceva lui, la sua direzione. E che era un dittatore&quot;.<br \/> E che, come diceva Flaiano, corre in aiuto ai vincitori. E anche una cosa peggiore: che non lo consideri un amico.<br \/> &quot;Io pensavo che lo fosse. Invece nei momenti difficili non l&#8217;ho mai trovato vicino&quot;.<br \/> Che cosa fai nei momenti di disoccupazione?<br \/> &quot;Leggo moltissimo&quot;.<br \/> E ti prepari per l&#8217;ennesima gavetta. Come Novecento su Rai 3 alle 4 del pomeriggio. Perch&eacute; Celli ti ha offerto questa possibilit&agrave;?<br \/> &quot;Perch&eacute; era convinto che avrei detto di no&quot;.<br \/> Avevi fatto dei tentativi di rientro?<br \/> &quot;Avevo chiesto qualche appuntamento. Inutilmente. Ho chiamato i miei amici. Sacc&agrave; per esempio. &Egrave; stato carino. Ha detto che non c&#8217;era posto nel palinsesto&quot;.<br \/> E ci hai creduto?<br \/> &quot;C&#8217;era la volont&agrave; aziendale di non darmi alcuna possibilit&agrave;. A un certo momento Celli forse ha pensato: &laquo;Qualche cosa devo offrire a Pippo Baudo. Gli offro il minimo&raquo;. Mi ha ricevuto e m&#8217;ha detto: &laquo;Soldi non ce n&#8217;&egrave;&#8230;&raquo;&quot;.<br \/> Che vuol dire &laquo;Soldi non ce n&#8217;&egrave;&raquo;?<br \/> &quot;Tre milioni a puntata&quot;.<br \/> E tu?<br \/> &quot;Ho risposto: &laquo;Anche a meno&raquo;&quot;.<br \/> E cos&igrave; hai fregato Celli. Adesso sei di nuovo potente e riverito. Noti una differenza quando vai in Rai?<br \/> &quot;Viale Mazzini &egrave; una specie di carcere. Tante celle che si affacciano su lunghi corridoi. Quando ero in disgrazia nessuno usciva dalle celle a salutarmi. Adesso corrono fuori tutti festanti a dirmi benvenuto. L&#8217;audience influisce anche sulle amicizie&quot;.<br \/> Una gavetta continua. Come ai tempi di Settevoci.<br \/> &quot;Settevoci era considerato un programma bruttissimo. Me lo avevano fatto fare ma poi lo avevano chiuso in un cassetto. Sepolto. Troppo stupido&quot;.<br \/> E come mai &egrave; stato tirato fuori?<br \/> &quot;Un&#8217;emergenza. Un giorno non arriv&ograve; in tempo il filmato di Rin Tin Tin. E tirarono fuori Settevoci. Sempre meglio dell&#8217;intervallo. Fu un incredibile successo di ascolto e di gradimento&quot;.<br \/> Che cosa ricordi della giovent&ugrave;?<br \/> &quot;Il teatro. Sono salito sul palcoscenico quando avevo 6 anni, facevo il figlio di Santa Rita da Cascia. A 12 anni facevo il tapeur, suonavo il pianoforte fra il primo e il secondo atto&quot;.<br \/> Ti ricordi il primo amore?<br \/> &quot;Tina. Agatina. Di due anni pi&ugrave; piccola. &Egrave; andata in polizia. Oggi fa il questore&quot;.<br \/> Gli amici del cuore?<br \/> &quot;Domenico Tempio, oggi vicedirettore della Sicilia. Piero Attoma, la mia coscienza critica&quot;.<br \/> Come hai conosciuto De Mita?<br \/> &quot;A una cena con Morandi e Dalla ad Avellino&quot;.<br \/> Quand&#8217;&egrave; che sei diventato il suo protetto?<br \/> &quot;Non sono mai stato il suo protetto. Sono suo amico. Lo stimo molto. &Egrave; un cervello pensante&quot;.<br \/> Sei sempre stato democristiano?<br \/> &quot;Eternamente&quot;.<br \/> Mai votato fuori della Dc?<br \/> &quot;Mai&quot;.<br \/> E adesso?<br \/> &quot;Adesso non so che fare&quot;.<br \/> Tu ti consideri uno di sinistra?<br \/> &quot;Certamente&quot;.<br \/> E ora ti avvicini a Sergio D&#8217;Antoni, che tende al Polo.<br \/> &quot;La cosa giusta sarebbe che rimanesse al centro, equidistante&quot;.<br \/> Un vero demitiano non andrebbe mai con Berlusconi&#8230;<br \/> &quot;Infatti &egrave; stato fatto un grosso errore. Il Ppi, erede della vecchia Democrazia Cristiana, ridotto ormai a un partito di pochi intimi, aveva una grande occasione: prendere come leader D&#8217;Antoni&quot;.<br \/> Tu sei andato avanti e indietro, fra Mediaset e Rai. Sei un voltagabbana?<br \/> &quot;Voltagabbana &egrave; uno che rinuncia alle proprie idee per interesse. Io ho sempre pagato, in termini economici, ma anche di sofferenza. Comunque non sono il solo che &egrave; andato avanti e indietro. Perch&eacute; lo si nota solo per me? Lo hanno fatto anche Santoro, Bonolis, la Carr&agrave;&quot;.<br \/> Il fatto che nessuno ti perdoni niente, ti ferisce oppure ti inorgoglisce?<br \/> &quot;Mi meraviglia. Ma poi mi dico: evidentemente ho qualcosa di pi&ugrave; se devo pagare di pi&ugrave;&quot;.<br \/> La televisione di oggi ti piace?<br \/> &quot;&Egrave; poco curata. La qualit&agrave; &egrave; scadente. Funziona di pi&ugrave; mettere 10 persone dentro una casa davanti a venti telecamere fisse e vedere cosa succede. Oppure fare esplodere la quizzomania, quattro domande idiote che fanno sentire intelligenti le persone a casa&quot;.<br \/> Che c&#8217;&egrave; di male?<br \/> &quot;Deprime la qualit&agrave; intellettuale della gente, la adegua al basso. &Egrave; il motivo per cui faccio questo Passo Doppio&quot;.<br \/> Parliamone.<br \/> &quot;Presento quei signori che hanno avuto un passo pi&ugrave; veloce degli altri e sono arrivati. Non la gente comune. Loretta Goggi e Piero Chiambretti, Massimo Ranieri e Anna Galiena. Basta con Taricone, Cristina e Marina&quot;. <br \/> Anche la gente comune ha diritto al suo quarto d&#8217;ora di celebrit&agrave;.<br \/> &quot;Ma mi piacerebbe che almeno raccontassero qualche cosa di intelligente e non recitassero un ruolo. Il Grande Fratello era tutto prefabbricato&quot;.<br \/> &Egrave; stato un capolavoro di comunicazione di quel mago di Fabrizio Rondolino.<br \/> &quot;&Egrave; stato bravissimo. Fosse stato altrettanto bravo con D&#8217;Alema.&quot;<br \/> I giornali hanno decretato il successo del Grande Fratello.<br \/> &quot;Se penso che perfino sofisticati giornali sono andati appresso alla bagnina d&#8217;Iseo!&quot;<br \/> Perch&eacute;?<br \/> &quot;Forse &egrave; lo sfizio dell&#8217;intellettuale che invita a cena il barbone&quot;.<br \/> Pensi che continueremo con i grandi fratelli?<br \/> &quot;La prossima edizione avr&agrave; un successo doppio&quot;.<br \/> A te non piace.<br \/> &quot;Non mi piace per&ograve; ne devo tenere conto. Ha promosso l&#8217;intero palinsesto di Mediaset. Ha fatto la fortuna di Buona Domenica e del Maurizio Costanzo Show. E pensare che Costanzo non ci credeva. Aveva detto che sarebbe stato una porcheria, una fesseria. Poi l&#8217;ha subito cavalcato appena ha visto che funzionava&quot;.<br \/> Quanto varr&agrave;?<br \/> &quot;Mille miliardi&quot;.<br \/> Torneresti a Sanremo?<br \/> &quot;Non ci faccio una malattia. Ma il mio ritorno a Sanremo lo vuole la gente. Sarebbe un evento&quot;.<br \/> Tu sei sincero?<br \/> &quot;Mi sforzo&quot;.<br \/> Quanto guadagni?<br \/> &quot;Ho avuto guadagni enormi&quot;.<br \/> Enormi?<br \/> &quot;Consistenti. Ho letto su Panorama l&#8217;elenco dei pi&ugrave; ricchi d&#8217;Italia e mi sono visto in una posizione onorevole. Per&ograve; tanta gente che guadagna pi&ugrave; di me non l&#8217;ho vista&quot;.<br \/> Chi per esempio?<br \/> &quot;Per esempio Bonolis&quot;.<br \/> Guadagner&agrave; poco!<br \/> &quot;Lo escluderei. Ma non lo scrivere. Gi&agrave; dicono che ce l&#8217;ho con lui e che non voglio che venga in Rai&quot;.<br \/> Ma tu non vuoi?<br \/> &quot;Non me ne frega niente. Che venga e si pigli quello che vuole&quot;.<br \/> Quanti capelli hai trapiantato?<br \/> &quot;Quattromila&quot;.<br \/> Di chi erano?<br \/> &quot;Miei. Li hanno presi di lato e li hanno messi sopra&quot;.<br \/> Quanto costa?<br \/> &quot;Non pi&ugrave; di dieci milioni&quot;.<br \/> Due mila lire a capello.<br \/> &quot;Il complesso della calvizie &egrave; atroce&quot;.<br \/> C&#8217;&egrave; gente che usa il parrucchino.<br \/> &quot;Mi vergognerei da morire&quot;.<br \/> Berlusconi ha il parrucchino?<br \/> &quot;No&quot;.<br \/> Sei sicuro?<br \/> &quot;Il suo grande dolore &egrave; la calvizie&quot;.<br \/> Gli hai consigliato di fare il trapianto? A duemila lire a capello pu&ograve; farsi una giungla.<br \/> &quot;Non pu&ograve; farlo perch&eacute; ha capelli molto sottili, capelli d&#8217;angelo&quot;.<br \/> Sei sincero?<br \/> &quot;Te l&#8217;ho detto&quot;.<br \/> Che cosa pensi di Frizzi?<br \/> &quot;&Egrave; un ragazzone simpatico. Ma crescendo deve andare oltre il ragazzone&quot;.<br \/> Costanzo?<br \/> &quot;&Egrave; bravo, &egrave; furbo. Capisce e annusa. &Egrave; perfetto. Intoccabile&quot;.<br \/> Bonolis?<br \/> &quot;Una forza della natura&quot;.<br \/> E la sincerit&agrave;?<br \/> &quot;A volte &egrave; un po&#8217; volgarotto&quot;.<br \/> Greco?<br \/> &quot;Ha avuto una partenza fulminante e poi &egrave; rimasto al palo. Vorrei vederlo in piedi. Seduto &egrave; tutto pi&ugrave; facile&quot;.<br \/> Carlo Conti?<br \/> &quot;&Egrave; bravino&quot;.<br \/> Mammuccari?<br \/> &quot;&Egrave; il classico pazzo che ti rovina gli schemi. Voglio fare uno spettacolo con lui, assolutamente. Io farei l&#8217;ortodosso e lui quello che mi gira intorno e mi scombussola tutto quanto&quot;.<br \/> Tipo Chiambretti.<br \/> &quot;Ho tentato una vita di farlo con Chiambretti. Ma era sempre impegnato in qualche altra cosa&quot;.<br \/> Fabio Fazio?<br \/> &quot;Deve inventarsi un altro spettacolo, non pu&ograve; fare tutta la vita sempre la stessa cosa&quot;.<br \/> Una volta lo hai offeso.<br \/> &quot;Ho detto che era organico a una certa mentalit&agrave; di sinistra. Non era un&#8217;offesa&quot;.<br \/> Hai detto che ha fatto un spettacolo solo per promuovere un disco di<br \/> Baglioni.<br \/> &quot;Beh, &egrave; vero. Lo spettacolo non c&#8217;era, era tutto quanto mirato solo su Baglioni che doveva promuovere il suo disco. E poi che razza di nome, l&#8217;Utimo Valzer. Lo sanno tutti che porta jella. Quando affond&ograve; il Titanic suonavano il Valzer delle candele. Appena si attacca il Valzer delle candele tutti i musicisti cominciano a toccarsi&quot;.<br \/> Grillo?<br \/> &quot;Si &egrave; autoemarginato. &Egrave; un peccato. In televisione c&#8217;&egrave; bisogno di uno come lui&quot;.<br \/> Fa il messaggio all&#8217;umanit&agrave; su Tele+.<br \/> &quot;Come vedi non se ne parla molto&quot;.<br \/> Teocoli?<br \/> &quot;Mi piace moltissimo. Ha bisogno di una spalla. Con Fazio era perfetto&quot;.<br \/> Cucuzza?<br \/> &quot;Outsider strano. &Egrave; bravo a creare un clima festoso. Ha un ascolto pazzesco&quot;.<br \/> Preferisci Lerner, Santoro o Vespa?<br \/> &quot;Non saprei scegliere. Mi piace l&#8217;approccio salottiero, ufficiale, morbido di Vespa. Mi piace il &quot;dietro le quinte&quot; di Santoro. E la malizia di Lerner. Mi piaceva anche il tg di Lerner. Ma il finale non &egrave; stato bello&quot;.<br \/> Per la caduta sulla pedofilia?<br \/> &quot;Per l&#8217;editoriale di commiato rancoroso col bigliettino in mano. Se lo rivedesse non piacerebbe nemmeno a lui&quot;.<br \/> Sei cattolico?<br \/> &quot;S&igrave;&quot;.<br \/> Praticante?<br \/> &quot;No&quot;.<br \/> Ogni tanto ti cacciano dalle chiese.<br \/> &quot;&Egrave; capitato a Katia, ma anche a me. Dovevo fare il padrino di battesimo di un bambino. Il prete ha aspettato che la chiesa si riempisse e poi mi ha urlato: &laquo;Lei non &egrave; degno di entrare in questo luogo di Dio!&raquo;&quot;.<br \/> E tu che hai fatto?<br \/> &quot;Che cosa dovevo fare? Ho mollato il bambino e me ne sono andato&quot;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia di una risurrezione. Di una doppia risurrezione. Pippo Baudo: due volte nella polvere e due volte sull&#8217;altare. Adesso, per sua fortuna, &egrave; sull&#8217;altare. E mi racconta come &egrave; andata. Come &egrave; triste finire a terra come una ruota sgonfia. Come &egrave; rivelatore dei veri valori della vita e dei veri amici. Parliamo degli anni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[27],"tags":[389],"class_list":["post-496","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-baudo-pippo","tag-sette"],"views":24623,"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paTME9-80","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=496"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1363,"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/496\/revisions\/1363"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}