{"id":551,"date":"2003-10-23T00:00:00","date_gmt":"2003-10-23T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=551"},"modified":"2010-09-12T16:00:31","modified_gmt":"2010-09-12T16:00:31","slug":"enrico-cisnetto-sette-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=551","title":{"rendered":"Enrico Cisnetto"},"content":{"rendered":"<p>C&rsquo;&egrave; un nuovo soggetto politico in Italia che si sta dando da fare. Si chiama Societ&agrave; Aperta ed &egrave; un&rsquo;associazione creata da un giornalista economico, Enrico Cisnetto. &Egrave; composta soprattutto da ex repubblicani. Del vecchio Ugo La Malfa ripercorre la strada del rigore e del pessimismo. &laquo;&Egrave; un brutto momento per l&rsquo;Italia&raquo;, dicono, &laquo;corriamo il rischio di diventare un Paese di serie B. Bisogna correre ai ripari prima che sia troppo tardi&raquo;. Le stesse cose, le stesse parole, le sta dicendo Antonio Fazio, governatore della Banca d&rsquo;Italia, del quale Cisnetto &egrave; amico e sostenitore. Ecco perch&eacute;, nei circoli politico-economici che contano, si pensa che Fazio si prepara all&rsquo;impegno politico creando un movimento che gli faccia da battistrada. Cisnetto che ne dice? &Egrave; l&rsquo;uomo di Fazio? <br \/><!--more--> &laquo;Che ci sia un rapporto di forte sintonia tra me e Fazio lo testimoniano le cose che scrivo. Fazio &egrave; una delle poche persone che dice al Paese come stanno le cose. Signori, guardate che qui c&rsquo;&egrave; il declino e rischiamo di andare tutti a ramengo&raquo;.<br \/> Allora esiste il partito di Fazio.<br \/> &laquo;Non esiste nessun partito di Fazio. Fazio per&ograve; &egrave; una personalit&agrave; che potrebbe essere chiamata a gestire un passaggio politico delicato se la crisi di questo governo, e conseguentemente, di questo sistema, dovesse arrivare allo show down. Di persone che abbiano le idee chiare e prestigio come Fazio non ce ne sono tante&raquo;.<br \/> Fine del governo, fine del sistema?<br \/> &laquo;Berlusconi &egrave; contemporaneamente il padrone del centro-destra e il collante del centro-sinistra. Un suo passo indietro creerebbe problemi ovunque&raquo;.<br \/> Ti dispiace che si parli di &laquo;partito di Fazio&raquo;?<br \/> &laquo;Anche se &egrave; una balla, fa pubblicit&agrave; alla mia iniziativa. Ma non vorrei che lo danneggiasse. C&rsquo;&egrave; gi&agrave; molta tensione su di lui&raquo;.<br \/> Dicono che la Banca d&rsquo;Italia si allarga troppo. Che vuole decidere per tutti. Che &egrave; stata troppo invadente nella vicenda Mediobanca.<br \/> &laquo;E le voci maliziose di un partito di Fazio introducono un elemento di accusa indiretta: attenzione, Fazio sta facendo tutto questo perch&eacute; si sta mettendo in politica e si sta creando il partito&raquo;.<br \/> Magari &egrave; vero.<br \/> &laquo;Come te lo devo dire? Non &egrave; vero. Ti posso assicurare che Fazio in tutto questo non c&rsquo;entra&raquo;.<br \/> Non ti ha detto: vai?<br \/> &laquo;No. N&eacute; io gli ho chiesto: vieni?&raquo;.<br \/> Perch&eacute; bisognerebbe crederti?<br \/> &laquo;Perch&eacute; non esiste un partito fazista. Chi parla di questa cosa non conosce Fazio. Non costituirebbe mai, nemmeno tramite terzi, un suo partito. Se un giorno calcher&agrave; la scena politica sar&agrave; solo perch&eacute; chiamato istituzionalmente. Solo se qualcuno gli chieder&agrave; di dare una mano al Paese&raquo;.<br \/> Perch&eacute; hai fondato Societ&agrave; Aperta?<br \/> &laquo;Non si tratta dell&rsquo;ennesimo partito, ma di un movimento di opinione che ho creato nel 1992 quando pensavo che bisognasse evitare a questo Paese quella che &egrave; stata definita Seconda Repubblica&raquo;.<br \/> Che cosa avevi contro la Seconda Repubblica?<br \/> &laquo;Paventavo l&rsquo;ubriacatura maggioritario-bipolarista. Ma quando Berlusconi &egrave; entrato in politica mi sono detto: vediamo cosa succede. Dopo dieci anni abbiamo visto&raquo;.<br \/> Sembri deluso.<br \/> &laquo;Le illusioni si sono via via consumate. Quelle del centro-sinistra nel quale un 20 per cento &egrave; contro la modernizzazione di questo Paese. E quelle del centro-destra, dove ci sono la Lega e Forza Italia che zavorrano quel po&rsquo; di riformismo che c&rsquo;&egrave; da quelle parti, la vecchia area democristiana dell&rsquo;Udc e anche parte di An&raquo;.<br \/> L&rsquo;esperienza Berlusconi &egrave; stata molto negativa?<br \/> &laquo;Questi dieci anni sono stati i peggiori della nostra storia. Il nostro modello di sviluppo si &egrave; bloccato. Oggi l&rsquo;Italia rischia di diventare l&rsquo;Argentina. La gente se ne sta accorgendo. Pensa all&rsquo;evoluzione di Adornato&raquo;.<br \/> Adornato evolve?<br \/> &laquo;Era uno dei grandi propugnatori della svolta maggioritaria. Fino ad abiurare la sua provenienza e finire in Forza Italia. Ora c&rsquo;&egrave; la caduta delle illusioni&raquo;.<br \/> Adornato ci ha ripensato?<br \/> &laquo;Il suo manifesto per i neoliberali mi pare parli ben al di l&agrave; dei confini della casa delle Libert&agrave;&raquo;.<br \/> Chi c&rsquo;&egrave; con te in Societ&agrave; Aperta?<br \/> &laquo;Giornalisti, imprenditori, avvocati, medici&#8230; &raquo;.<br \/> In sostanza che cosa volete?<br \/> &laquo;La Terza Repubblica. Sparigliare le carte e passare a una fase politica successiva. Con un cambiamento grosso. Il momento catartico migliore sarebbe un&rsquo;assemblea costituente per porre mano a una riforma istituzionale che fermi il federalismo sciagurato e cambi la legge elettorale&raquo;.<br \/> Ritorno al proporzionale?<br \/> &laquo;Anche. Un sistema alla tedesca. Oggi c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; omogeneit&agrave; tra le componenti centrali, moderne e riformiste, che stanno in poli opposti, che all&rsquo;interno delle rispettive coalizioni. Bisogna consentire a queste componenti di mettersi insieme&raquo;.<br \/> Programma velleitario.<br \/> &laquo;Esagero, mi piacerebbe un governo Bersani-Alemanno&raquo;.<br \/> Giochiamo al piccolo premier: chi metteresti in questo governo?<br \/> &laquo;Fini, Casini, Urso, Follini, Buttiglione, Pisanu, Enrico Letta, D&rsquo;Alema, Fassino, Pezzotta, Rutelli, Zanone, Enzo Bianco, Maccanico, Amato. E Alemanno e Bersani naturalmente&raquo;.<br \/> E Fazio?<br \/> &laquo;Primo ministro&raquo;.<br \/> Chi c&rsquo;&egrave; ancora vicino a voi?<br \/> &laquo;Pezzotta &egrave; quello pi&ugrave; in sintonia. E mi piacerebbe che venissero alle nostre riunioni i Profumo, i Tronchetti, i Mincato, i Bombassei, i Fresco a dirci che cosa pensano delle nostre riflessioni. Nelle loro attivit&agrave; dicono cose assonanti&raquo;.<br \/> Somigliate un po&rsquo; al &laquo;terzismo&raquo;.<br \/> &laquo;Il &ldquo;terzismo&rdquo; non &egrave; la risposta giusta. Detta regole da bon ton politico, legittimazione reciproca e queste cose qua&raquo;.<br \/> Se non sei terzista, che cosa sei?<br \/> &laquo;Sono un &ldquo;giuntista&rdquo;. &Egrave; una definizione di De Rita: &ldquo;Uno che vuole rimettere insieme i cocci&rdquo;. In questo Paese nessuno ha pi&ugrave; potere. &Egrave; tutto sbriciolato&raquo;.<br \/> E chi sono oggi i poteri forti?<br \/> &laquo;Non esistono pi&ugrave;. Quando accusano Berlusconi io mi incazzo. Il problema di Berlusconi non &egrave; l&rsquo;eccesso di potere. &Egrave; il suo contrario. Non ha potere&raquo;.<br \/> Beh, questa poi.<br \/> &laquo;Non &egrave; stato nemmeno capace di difendere i suoi interessi pur avendo cento parlamentari di vantaggio sull&rsquo;opposizione&raquo;.<br \/> Ci ha provato in tutte le maniere. Le leggi le ha fatte.<br \/> &laquo;E le ha sbagliate. Tutti hanno potere di interdizione. Berlusconi non vince coi magistrati e i magistrati non vincono con lui. Finisce sempre zero a zero&raquo;.<br \/> Neanche Mediobanca &egrave; un potere forte?<br \/> &laquo;Il suo potere finanziario non esiste pi&ugrave;&raquo;.<br \/> Confindustria?<br \/> &laquo;Non &egrave; pi&ugrave; in grado di imporsi alla politica&raquo;.<br \/> I sindacati?<br \/> &laquo;Mobilitano milioni di persone ma senza sbocco&raquo;.<br \/> L&rsquo;opposizione?<br \/> &laquo;Non ottiene pi&ugrave; nulla n&eacute; con la forza n&eacute; con la mediazione. Pensa a Cofferati. Sembrava il nuovo grande leader. E si ritrova a fare il candidato per il municipio di Bologna. Caspita! Bisogna che la sinistra si spacchi da destra&raquo;.<br \/> &Egrave; vero che non sopporti Tremonti?<br \/> &laquo;Ce lo diciamo anche. Giochiamo pulito. Tremonti ha scelto la comunicazione dell&rsquo;ottimismo, assolutamente perniciosa. Bisognerebbe scegliere la via opposta, la drammatizzazione&raquo;.<br \/> E Tabacci?<br \/> &laquo;Sulla storia di Mediobanca e della Banca d&rsquo;Italia ce ne siamo dette di tutti i colori. Con lui ma anche con Giorgio La Malfa e con Cossiga&raquo;.<br \/> Dove hai cominciato a fare il giornalista?<br \/> &laquo;A Genova, al Secolo XIX. Poi ho girato molto e sono finito a Panorama, vicedirettore di Andrea Monti. Dove poi arriv&ograve; Ferrara&raquo;.<br \/> E quando la redazione vi vot&ograve;, ti sei preso un casino di voti negativi: 39 no, un record.<br \/> &laquo;Reazione di rigetto a Ferrara da parte di quello che veniva considerato un covo di comunisti. In realt&agrave; ci fu una grande corsa all&rsquo;arruffianamento. Ho visto grandi leccate nei confronti di Ferrara&raquo;.<br \/> Chi fu il campione dell&rsquo;adulazione?<br \/> &laquo;Non ricordo bene i nomi, ricordo il clima generale&raquo;.<br \/> Una botta di opportunismo?<br \/> &laquo;Io ci lavoro con Panorama, non ho voglia di rompere le scatole a chi nel frattempo ha fatto carriera&raquo;.<br \/> Tu studiavi da direttore.<br \/> &laquo;Durante la gestione Monti si era creata una situazione di grande tensione. Berlusconi era diventato premier. L&rsquo;amministratore delegato Franco Tat&ograve; non era molto allineato. Su Panorama usc&igrave; addirittura una copertina di Forattini, che allora non era berlusconiano come oggi, con un Berlusconi tutto incerottato che strillava: &ldquo;Io speriamo che me la cavo&rdquo;. Berlusconi non grad&igrave; e mi volle conoscere. Mi disse: &ldquo;Lei sar&agrave; il direttore di Panorama&rdquo;. Io gli risposi che non credevo che Tat&ograve; avrebbe licenziato Monti n&eacute; che avrebbe assunto me. Berlusconi si incazz&ograve;: &ldquo;Il padrone sono io. Questo non &egrave; un problema&rdquo;&raquo;.<br \/> E invece era un problema.<br \/> &laquo;Berlusconi disse che aveva trovato il nuovo direttore di Panorama, la notizia fin&igrave; sui giornali e io rimasi in mutande. Non immagini le difficolt&agrave; con Tat&ograve; e con Monti. Rimasi vittima di Berlusconi che promette cose che poi non mantiene&raquo;.<br \/> E quando arriv&ograve; Briglia addirittura ti cacci&ograve;.<br \/> &laquo;Non mi cacci&ograve;. Mi mise ai rapporti con gli abbonati. Forse voleva che consegnassi i giornali porta a porta&raquo;.<br \/> Berlusconi ti aveva dimenticato.<br \/> &laquo;Anch&rsquo;io ho dimenticato lui&raquo;.<br \/> E poi?<br \/> &laquo;Decisi di farmi dare un po&rsquo; di soldi da Panorama e di fare il freelance. Al Foglio, al Messaggero, a Zapping, al Gazzettino, alla Sicilia. Adesso ho anche Panorama, il Mondo, il Tg2 e poi tutta l&rsquo;attivit&agrave; di conferenziere e di organizzatore di dibattiti&raquo;.<br \/> Dicono che sei uno stakanovista, che scrivi pi&ugrave; di Bruno Vespa.<br \/> &laquo;Insegno anche alla scuola di giornalismo della Luiss e alla scuola di polizia tributaria della Guardia di Finanza. Stare fuori dai giornali &egrave; molto soddisfacente e redditizio, come immagine, come peso politico, come soldi, come qualit&agrave; della vita&raquo;.<br \/> Parlami della tua vita.<br \/> &laquo;Sono nato a Sampierdarena, blucerchiato dalla nascita. I miei genitori avevano un&rsquo;attivit&agrave; commerciale. Ho conosciuto mia moglie a scuola, era la mia compagna di banco. Fidanzati a quindici anni, sposati a ventidue. Ho cominciato subito a fare politica, nel Pri. Nel Pri c&rsquo;era anche Antonio Duva, che lavorava al Sole-24 Ore. Gli chiesi di aiutarmi e lui mi fece chiamare da Mario Margiocco, capo dell&rsquo;economia del Secolo XIX&raquo;.<br \/> Chi erano i repubblicani a Genova?<br \/> &laquo;Uno dei leader era Ambrogio Puri, presidente di Italsider. Fu Puri che, consigliere comunale, con la sua bella fascia tricolore, mi spos&ograve; in municipio. Il deputato locale era Giorgio Bogi, di La Spezia&raquo;.<br \/> E tu, nel partito?<br \/> &laquo;Ero nella federazione giovanile repubblicana. Minoranza. Un&rsquo;esperienza straordinaria che mi consent&igrave; di avvicinare Ugo La Malfa&raquo;.<br \/> E di Giorgio L.a Malfa che cosa pensi? &Egrave; un voltagabbana?<br \/> &laquo;Ha distrutto il Pri. Portandolo a destra lo ha fatto scomparire. Ma in realt&agrave; lo aveva gi&agrave; distrutto prima&raquo;.<br \/> Quando?<br \/> &laquo;Quando cominci&ograve; ad andare contro il pentapartitoe usc&igrave; dalla maggioranza per dimostrare che il Pri era il partito degli onesti&raquo;.<br \/> E poi i giudici l&rsquo;hanno beccato.<br \/> &laquo;Il Pri di che cosa viveva?&raquo;.<br \/> Parliamo di adulazione.<br \/> &laquo;Interessi di bottega e formula per coprire il vuoto che hai nel cervello. La Seconda Repubblica &egrave; fortemente caratterizzata dall&rsquo;adulazione a causa di una concezione molto personalistica della politica&raquo;.<br \/> Chi per esempio?<br \/> &laquo;Il massimo &egrave; sicuramente Berlusconi. Gli adulatori sono i soliti Schifani, Bondi, Vito. A sinistra penso soprattutto agli intellettuali che ruotano intorno a Repubblica. Tra i politici direi uno come Pecoraro Scanio, o come Folena&raquo;.<br \/> E poi?<br \/> &laquo;Prototipo di cortigiano &egrave; Alan Friedman. Ha industrializzato la cortigianeria sfruttando la nostra stupida tendenza esterofila. E si &egrave; sempre rivelato pronto a muoversi a seconda di come girano le cose&raquo;.<br \/> Anche tu eri vicino a Forza Italia.<br \/> &laquo;Mai. Non mi sono mai sognato di metterci il naso&raquo;.<br \/> Eri vicedirettore a Panorama, sul punto di diventare direttore.<br \/> &laquo;Ho smesso con la politica attivaquando ho cominciato a fare il giornalista&raquo;.<br \/> Chi votavi?<br \/> &laquo;Mi sono astenuto molte volte. Qualche volta mi sono rifugiato nel voto radicale. Alle ultime elezioni ho dato il voto a Berlusconi sperando che vincesse con largo margine, cos&igrave; toccava a lui dimostrare se i cinque anni di opposizione lo avevano reso capace di governare oppure no&raquo;.<br \/> Machiavellico. E adesso c&rsquo;&egrave; scontentezza secondo te in Forza Italia?<br \/> &laquo;C&rsquo;&egrave; gente come Brunetta, come Sacconi, e in generale gli ex socialisti, che percepiscono tutto il disagio di una visione della politica come continua sollecitazione del consenso. Poi c&rsquo;&egrave; il gruppetto degli ex liberali, Biondi, Costa, o l&rsquo;ex democristiano Pisanu e tutti quelli che non a caso hanno dato vita a iniziative, si sono riuniti in gruppetti e correntine, hanno stampato giornalini&raquo;.<br \/> Tu sei massone?<br \/> &laquo;No, non lo sono&raquo;.<br \/> Il Pri era un partito ad alto tasso di presenza massonica.<br \/> &laquo;Io non ero contro i massoni in quanto tali. Ma devo registrare che quelli con i quali avevo diverbi, erano massoni. A Genova ce n&rsquo;era una bella squadra&raquo;.<br \/> Chi ti piace di pi&ugrave; a destra?<br \/> &laquo;Oltre a Fini, Alemanno. Mi piace la distanza che corre tra la sua provenienza e quello che &egrave; oggi. Ne ha fatta di strada&raquo;.<br \/> Era un fascista di quelli tosti.<br \/> &laquo;Adesso &egrave; uno dei pochi che sta a sentire e cerca di capire&raquo;.<br \/> Chi non ti piace a destra?<br \/> &laquo;Soprattutto quelli della Lega&raquo;. <br \/> E in Forza Italia?<br \/> &laquo;Ammiro giusto Gianni Letta, ma proprio perch&eacute; non &egrave; per niente &ldquo;berlusconiano&rdquo;&raquo;.<br \/> E a sinistra chi non ti piace?<br \/> &laquo;Non sopporto i cattocomunisti alla Rosy Bindi&raquo;.<br \/> Come avverr&agrave; la dissoluzione di Forza Italia?<br \/> &laquo;Magari mandando Berlusconi al Quirinale. Significherebbe la sua uscita dal mercato della politica. Forza Italia non reggerebbe&raquo;.<br \/> Facciamo il gioco della torre. Tra Cofferati o Bertinotti chi butti gi&ugrave;?<br \/> &laquo;Tengo Bertinotti: ogni mattina legge l&rsquo;Osservatore Romano, e si pente. Cofferati mai&raquo;.<br \/> Mastella o Casini?<br \/> &laquo;Mastella ha la data di scadenza, butto lui. Casini &egrave; la chiave dellaTerza Repubblica&raquo;.<br \/> Alessandra Mussolini o Daniela Santanch&eacute;?<br \/> &laquo;Tra due belle donne, tengo chi ha anche il cervello: Daniela&raquo;.<br \/> Travaglio o Maltese?<br \/> &laquo;Travaglio ogni tanto mi fa ridere. Maltese nemmeno&raquo;.<br \/> Quali altri giornalisti salti a pi&eacute; pari?<br \/> &laquo;Flores d&rsquo;Arcais, Veneziani, Socci&raquo;.<br \/> Geronzi o Romiti?<br \/> &laquo;Butto Cesare, naturalmente&raquo;.<br \/> Bravo furbo, si chiamano tutti e due Cesare.<br \/> &laquo;Accontentati della risposta&raquo;.<br \/> Berlusconi o Fini?<br \/> &laquo;Il Cavaliere ha il potere ma non sa esercitarlo, Gianfranco, che &egrave; un politico di razza, mostra di saperlo usare anche se non ce l&rsquo;ha. Butto Berlusconi&raquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&rsquo;&egrave; un nuovo soggetto politico in Italia che si sta dando da fare. 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