{"id":675,"date":"2003-12-11T00:00:00","date_gmt":"2003-12-11T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=675"},"modified":"2010-09-23T09:58:24","modified_gmt":"2010-09-23T09:58:24","slug":"michele-guardi-sette","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=675","title":{"rendered":"Michele Guard\u00ec"},"content":{"rendered":"<p>Ritaglio di giornale del 1992. Dice: Michele Guard&igrave;, ex avvocato, siciliano, autore e regista di tutte le trasmissioni di maggior successo, dai Fatti vostri a Scommettiamo che, scopritore dei personaggi pi&ugrave; popolari, da Frizzi a Giletti a Castagna, &egrave; l&rsquo;uomo pi&ugrave; potente e pi&ugrave; ricco della Rai.<!--more--><br \/> &laquo;Dicevano che ero il Re Mida. Tutto quello che toccavo diventava oro. E il guadagno era proporzionato al lavoro: 560 ore di programma all&rsquo;anno&raquo;.<br \/> Due miliardi e mezzo di lire, dice il ritaglio.<br \/> &laquo;Una cifra spropositata&raquo;.<br \/> Nel senso che guadagnava troppo?<br \/> &laquo;Nel senso che non era vero&raquo;.<br \/> Sar&agrave;, ma il ritaglio dice che lei rispose: &laquo;&Egrave; vero, ma pago anche un miliardo e trecento milioni di tasse&raquo;.<br \/> &laquo;Ho un rapporto fortissimo con le tasse, le pago tutte e sono sempre sereno&raquo;.<br \/> Chi sono i potenti televisivi oggi? Dicono Vespa, Costanzo, Antonio Ricci. Fulminano chiunque metta in pericolo i loro programmi.<br \/> &laquo;Tutti ci difendiamo. Se faccio un programma &egrave; giusto che non arrivino altri e me lo pestino&raquo;.<br \/> I critici non sono benevoli con lei.<br \/> &laquo;Che cosa dovrei pensare di quel critico che di un mio programma, Due come noi, scrisse robe da chiodi e poi, dopo quindici anni, vedendolo in una replica, scrisse che era uno stupendo esempio di quando la televisione era fatta bene?&raquo;.<br \/> Il nome?<br \/> &laquo;Niente nomi. Il critico fa un mestiere difficile. &Egrave; come uno che non viene invitato a pranzo, ma ci va ugualmente, si siede e ad ogni portata fa lo schizzinoso&raquo;.<br \/> C&rsquo;&egrave; un critico che le piace?<br \/> &laquo;Mi piaceva Beniamino Placido, uno che scriveva malissimo di me. Diceva che ero ignorante. Abitava vicino a casa mia. Un giorno mi presentai da lui e gli dissi: &laquo;Eccomi. Vuole parlare di Kant?&raquo;.<br \/> Qual &egrave; il suo segreto?<br \/> &laquo;Mai dare la sensazione ai telespettatori che si &egrave; pi&ugrave; colti di loro. Li metti in ansia invece di tirare fuori la loro anima giocherellona, carina e umana. Questo ho sempre cercato di fare, questa &egrave; la ragione della mia fortuna&raquo;.<br \/> Chi erano i bravi dirigenti della Rai, quando ha cominciato lei?<br \/> &laquo;Un nome per tutti: Giovanni Salvi. Un capo struttura che ha scoperto tutti, a partire da Pippo Baudo&raquo;.<br \/> Lei ha inventato le piazze televisive, lo strapaese.<br \/> &laquo;La quotidianit&agrave;. Scoprimmo che l&rsquo;uomo normale faceva notizia pi&ugrave; del divo, ed era molto pi&ugrave; economico&raquo;.<br \/> Quando le &egrave; nata la passione per lo spettacolo?<br \/> &laquo;Da ragazzino. Mentre facevo le medie recitavo San Tarcisio. La scena madre era la lapidazione e io morivo benissimo sulle note di Fenesta ca lucive. Una sera dal fondo della sala una vecchietta url&ograve;: &ldquo;No, no, non morire&rdquo;. E io morii in maniera ancora pi&ugrave; solenne. Al liceo facevo il variet&agrave; con mio cugino Enzo Di Pisa. Avevo anche un&rsquo;altra passione. Stabilire chi aveva ragione e chi torto nelle risse di paese. Divenni un bravo avvocato&raquo;.<br \/> Il suo mito giovanile?<br \/> &laquo;Kennedy. Era dalla parte dei deboli. Nel mio paese di deboli ce ne erano tanti. Molti erano minatori. Tre morirono nella sciagura di Marcinelle. I miei compagni di gioco erano i figli degli operai, erano i pi&ugrave; carini, simpatici, intelligenti&raquo;.<br \/> Ricorda il suo primo amore?<br \/> &laquo;Laura. Ballavamo sulla terrazza di Tot&ograve; Giuliano. Mentre il giradischi a pile suonava Et j&rsquo;entend siffler le train mi fece capire che era innamorata di me. A momenti svenivo. Sa com&rsquo;&egrave; l&rsquo;amore. Sembra la cosa pi&ugrave; importante della vita. Poi io partii e lei part&igrave; e pensavamo di morire. Invece eccoci qui felici e contenti&raquo;.<br \/> Quando lasci&ograve; i tribunali?<br \/> &laquo;Quando Pippo Baudo, che era venuto a vederci in uno spettacolo che facevamo in Sicilia, Scompare Alfio, scompare Turiddu, offr&igrave; a me e a mio cugino Enzo Di Pisa di fare un programma legato alla Lotteria. Falqui vide il programma e ci volle incontrare. Da l&igrave; nacque tutto. Io avevo una Bmw grigia di seconda mano. Misi sul tetto un baule verde e partimmo per Milano&raquo;.<br \/> In Sicilia aveva fatto politica.<br \/> &laquo;Ero stato consigliere comunale della Dc, fanfaniano, della corrente di Gaetano Trincanato&raquo;.<br \/> Credevo andreottiano.<br \/> &laquo;Poi, molto dopo, ho conosciuto Andreotti. Ma sono sempre rimasto fedele a Fanfani. Quando cadde tutto, nel 1992, lasciai perdere. Basta con la politica&raquo;.<br \/> E adesso per chi vota?<br \/> &laquo;Oggi sono molto confuso. Cerco di capire che cosa succede&raquo;.<br \/> Si continua a ipotizzare la rinascita della Dc. Nel caso, sarebbe disponibile?<br \/> &laquo;Quando entro in un casin&ograve; non gioco subito. Sto almeno un&rsquo;ora su un tavolo di roulette per vedere quali sono i numeri che escono. Aspetto&raquo;.<br \/> Teo Teocoli ha detto che i vecchi dovrebbero farsi da parte. Parlava di lei, di Costanzo, di Ricci.<br \/> &laquo;La tragedia dei comici &egrave; che debbono sempre far ridere. Io non ho mai invitato nei miei programmi Teocoli. Probabilmente lui si &egrave; offeso per questo e ha fatto quella battuta. Ma a me non fa ridere&raquo;.<br \/> Per&ograve; &egrave; vero che lasciate poco spazio. Siete ingombranti.<br \/> &laquo;Perch&eacute; ingombranti? Ho aperto la strada a personaggi come Frizzi, Castagna, Giletti, Timperi, Volpe, Orlando, Gardini. Ho rimesso in gioco Magalli, Milly Carlucci&raquo;.<br \/> Quando la signora Ciampi parlava di televisione deficiente lei si sentiva colpito?<br \/> &laquo;Ho una simpatia sfrenata per Ciampi e per la moglie. Anche se l&rsquo;avessero detto di me, lo avrei preso come un complimento. Ma non era diretta a me quella critica&raquo;.<br \/> Quali sono i suoi limiti?<br \/> &laquo;Non amo la volgarit&agrave;, mai fare battute sui malati, niente tette e culi. Non dobbiamo dimenticarci di mamme, zie, nonne e delle loro sensibilit&agrave;. Non mi piacciono le barzellette sconce raccontate in tv&raquo;.<br \/> Le &egrave; mai scappata di mano la situazione?<br \/> &laquo;Una volta in Fatti vostri condotto da Castagna, c&rsquo;era un travestito. Raccont&ograve; che lo avevano violentato da bambino, che doveva mantenere la mamma povera e i fratelli. Una storia durissima. Improvvisamente disse che una volta mentre era al Valentino che faceva l&rsquo;amore il cliente mor&igrave;. Una vecchia e stupida battuta: &ldquo;Se ne &egrave; andato venendo&rdquo;. Castagna rimase pietrificato. Io, intervenendo come voce fuori campo, dissi: &ldquo;L&rsquo;intervista &egrave; conclusa&rdquo;&raquo;.<br \/> Dicono che lei &egrave; uno che reagisce violentemente.<br \/> &laquo;Sono uno sanguigno. Di fronte a una cosa grave intervengo con l&rsquo;accetta&raquo;.<br \/> Ha preso a calci una scenografia.<br \/> &laquo;Generalmente, se non mi piace, chiedo di cambiarla. Ma se dopo dieci volte che lo chiedo, non la cambiano ne rompo un pezzo. Cos&igrave; sono costretti a cambiarla&raquo;.<br \/> Tiberio Timperi dice che lei schiaccia chi non ha personalit&agrave;.<br \/> &laquo;Dice il vero. Ma capita raramente che io lavori con persone senza personalit&agrave;&raquo;.<br \/> Timperi com&rsquo;&egrave;?<br \/> &laquo;&Egrave; uno con la passione del giornalista. Ma il giornalismo &egrave; una malattia guaribile&raquo;.<br \/> Anche Giletti &egrave; giornalista.<br \/> &laquo;Oggi soffro per Giletti. Lo vedo in difficolt&agrave;, e mi dispiace per lui. Ai miei conduttori io mi affeziono&raquo;.<br \/> Affezionato anche a Castagna?<br \/> &laquo;Ci rimasi malissimo quando and&ograve; da Berlusconi. Ma lo capii. Se passi da 90 milioni l&rsquo;anno a due miliardi la tua vita cambia e parlare di tradimenti non ha senso&raquo;.<br \/> Lo ha sgridato?<br \/> &laquo;Gli avevo tolto il saluto ma poi siamo ridiventati amici&raquo;.<br \/> Le persone che hanno segnato la sua vita professionale?<br \/> &laquo;In particolare Gianpaolo Sodano. Da autore mi ha fatto fare il salto verso la regia. Carlo Freccero &egrave; un grande. Ci legava un ottimo rapporto umano. Poi a un certo punto ha cambiato atteggiamento. Credo che gli abbiano detto cose sul mio conto che ha preso per oro colato&raquo;.<br \/> Forse aveva detto qualcosa alle sue spalle.<br \/> &laquo;Io sono uno che dice cose terribili, ma in faccia&raquo;.<br \/> Come Magalli?<br \/> &laquo;Diversamente da Magalli. Lui per il gusto della battuta non si frena e questo gli procura molto danno. Anch&rsquo;io per il gusto della battuta dico cose terribili, ma quando so che non mi procurano danno&raquo;.<br \/> Vuole sentire un po&rsquo; di cose cattive che dicono alle sue spalle?<br \/> &laquo;Sentiamo&raquo;.<br \/> Che va d&rsquo;accordo con tutti.<br \/> &laquo;Cerco di capire le ragioni degli altri. Ho studiato dai salesiani&raquo;.<br \/> Ricorda qualche rissa?<br \/> &laquo;Con Mino Damato. Io ero l&rsquo;autore di Elisabetta Gardini e difendevo i suoi, e miei, spazi. Dovevo far vedere che ero bravo. Damato difendeva gli spazi suoi. Aveva ragione lui, avevo ragione io e scoppiava il casino&raquo;.<br \/> Dicono che la sua specialit&agrave; &egrave; far lavorare le fanciulle raccomandate dai boss della Rai.<br \/> &laquo;Si pu&ograve; dire tutto di me, tranne questo&raquo;.<br \/> Lo dicono.<br \/> &laquo;Probabilmente si riferiscono a una cosa ingiusta e ingenerosa nei confronti di una persona che io rispetto, Baldassarre. L&rsquo;anno scorso nel mio programma c&rsquo;era Francesca D&rsquo;Auria&raquo;.<br \/> Baldassarre dice che &egrave; come sua figlia.<br \/> &laquo;Glielo giuro sul mio onore e la prego di scriverlo: Baldassarre non mi ha mai parlato di lei&raquo;.<br \/> Sonia Grey e Paola Saluzzi. Di Sonia dicono che sia protetta molto, molto, molto in alto. Molto.<br \/> &laquo;Sonia &egrave; una che si applica e fa le cose con bravura. Paola la conosco da anni, &egrave; bravissima. Tutto sommato dicono poco male di me&raquo;.<br \/> Dica lei allora.<br \/> &laquo;Non do tregua a nessuno. Anche quando mi accorgo che stanno schiattando&raquo;.<br \/> Una volta ha fatto svenire Giletti.<br \/> &laquo;Cinque minuti prima di andare in onda. Si &egrave; sentito sopraffatto da me e non ha retto. Non mi &egrave; nemmeno dispiaciuto&raquo;.<br \/> Dicono che ha una cura maniacale dei dettagli inutili.<br \/> &laquo;&Egrave; verissimo&raquo;.<br \/> Rompe anche sui vestiti.<br \/> &laquo;L&rsquo;unico che mi contesta &egrave; Timperi. Vuole fare il moderno, mette la camicia di jeans scura con la giacca verde pisello e allora litighiamo&raquo;.<br \/> E la gomma americana?<br \/> &laquo;Quando scopro un figurante che mastica divento matto&raquo;.<br \/> Si pu&ograve; fumare?<br \/> &laquo;Odio fumo e profumo. Soffro di asma. Sono stato un mese ammalato a causa delle riunioni di redazione in cui i redattori fumavano&raquo;.<br \/> Cos&rsquo;altro?<br \/> &laquo;Una volta arrivavano quei ragazzi con gli orecchini. E io dicevo: ma che cos&rsquo; &egrave; questa robaccia? Poi un giorno mio figlio &egrave; tornato a casa con l&rsquo;orecchino. Da allora trovo bellissimi i ragazzi con gli orecchini. Vede? So cambiare idea&raquo;.<br \/> Lei &egrave; un rompiscatole, se lo lasci dire.<br \/> &laquo;Ma tutti dicono che quando non ci sono sentono la mia mancanza&raquo;.<br \/> Continue proteste sindacali.<br \/> &laquo;Ogni tanto viene da me qualche sindacalista a lamentarsi&raquo;.<br \/> E lei?<br \/> &laquo;Io dico: se il sindacato sostiene una tesi corretta, sono con il sindacato, se mi crea problemi, sono contro il sindacato&raquo;.<br \/> Tipico atteggiamento padronale. Dicono che non sono pi&ugrave; i tempi d&rsquo;oro. Che il Re Mida si &egrave; affievolito.<br \/> &laquo;Certo. Ma tutto cambia. Sono cresciute altre professionalit&agrave;&raquo;.<br \/> E lei come reagisce?<br \/> &laquo;Se uno pensa di dover vincere sempre &egrave; un cretino perch&eacute; poi quando perde si dispera. Io non mi dispero mai. Tutto si aggiusta&raquo;.<br \/> Cos&rsquo;altro le d&agrave; fastidio?<br \/> &laquo;La piaggeria, divento pazzo&raquo;.<br \/> Chi sono gli adulatori in Italia?<br \/> &laquo;Quelli che cercano di identificarsi nella persona che stanno adulando, invidiandola, e un pochino detestandola&raquo;.<br \/> C&rsquo;&egrave; una trasmissione adulatrice?<br \/> &laquo;Dicono Marzullo. Ma la pi&ugrave; bella intervista me l&rsquo;ha fatta proprio lui. Aveva lo sguardo incuriosito, non adulatore&raquo;.<br \/> E la famosa intervista di Socci a Berlusconi?<br \/> &laquo;Rispondo con le parole di Socci stesso: &ldquo;Ma avete sentito come ho concluso? Avete sentito che cosa ho detto dopo?&rdquo;&raquo;.<br \/> Che cosa ha detto dopo?<br \/> &laquo;Non lo so. Io quella trasmissione non l&rsquo;ho vista. Ma avr&agrave; chiuso bene, immagino&raquo;.<br \/> Chi non le piace in televisione?<br \/> &laquo;Non mi piace chi specula sui sentimenti&raquo;.<br \/> Chi?<br \/> &laquo;Secondo lei perch&eacute; non ho fatto il critico televisivo? Per non dire le cose che vorrebbe farmi dire ora&raquo;.<br \/> E allora mi vendico: la televisione del dolore &egrave; lei che la fa.<br \/> &laquo;Io racconto la vita. Che &egrave; fatta di storie allegre e storie tristi&raquo;.<br \/> Don Mazzi ha detto che lei &egrave; un cafone e un ignorante.<br \/> &laquo;Povero don Mazzi. Si arrabbi&ograve; quando non lo chiamai a Domenica in&raquo;.<br \/> Un prete malato di protagonismo.<br \/> &laquo;La televisione ti entra in circolo senza tener conto dell&rsquo;abito che indossi&raquo;.<br \/> Enzo Biagi comment&ograve;: &laquo;Don Mazzi faccia quello che deve fare, il prete&raquo;.<br \/> &laquo;Io sono pi&ugrave; prete di lui, l&rsquo;ho perdonato&raquo;.<br \/> Che mi dice dei voltagabbana?<br \/> &laquo;Nomi non ne faccio. Non voglio impelagarmi in cose che non mi interessano&raquo;.<br \/> Lei ha conosciuto tanti presidenti.<br \/> &laquo;Soltanto una volta mi sono offeso con un presidente. Con quello che disse che non amava la televisione, che non la vedeva mai&raquo;.<br \/> Enzo Siciliano. Ma anche Baldassarre disse una cosa del genere.<br \/> &laquo;Disse che ne vedeva poca. Ma quando ha cominciato a vederla &egrave; diventato un buon presidente&raquo;.<br \/> E Cattaneo?<br \/> &laquo;Dicevano che era stato messo l&igrave; per ammazzare la Rai e invece sta dando risultati eccezionali&raquo;.<br \/> Con chi ha lavorato meglio?<br \/> &laquo;Con tutti&raquo;.<br \/> Troppo diplomatico. Ne dica uno.<br \/> &laquo;Non rilascio mai dichiarazioni avventate, non faccio casino&raquo;.<br \/> Lei &egrave; la quintessenza della prudenza.<br \/> &laquo;Ho preso batoste tremende&raquo;.<br \/> Come ha reagito al caso Santoro-Biagi?<br \/> &laquo;Ero molto dispiaciuto. Io capisco le ragioni dell&rsquo;azienda, capisco le ragioni delle persone, non emetto giudizi. Ma spero di non trovarmi mai in una situazione simile&raquo;.<br \/> Quali sono le ragioni dell&rsquo;azienda che lei capisce?<br \/> &laquo;Sono complesse e varie. Non ho n&eacute; la conoscenza dei fatti n&eacute; l&rsquo;autorit&agrave; per poter giudicare. Tanto pi&ugrave; che lavoro per questa azienda e che questa azienda mi paga&raquo;.<br \/> Lei frequenta Berlusconi?<br \/> &laquo;L&rsquo;ho incontrato un paio di volte e ne sono rimasto affascinato. Sa che cosa mi d&agrave; fastidio? Che si tenda a confondere il politico con l&rsquo;imprenditore e con l&rsquo;uomo&raquo;.<br \/> Anche lui ci mette del suo nel confondere i ruoli.<br \/> &laquo;Che sia bravo &egrave; indiscutibile&raquo;.<br \/> Ipotizziamo che domani la cacciano dalla Rai. Va a Mediaset?<br \/> &laquo;No. Ma convinco chi mi vuole cacciare a non farlo. Io sono della Rai. Sul mio comodino ho la fotografia di Marconi che ha inventato il mezzo e di Berlusconi che ha inventato la concorrenza&raquo;.<br \/> Ma veramente?<br \/> &laquo;Idealmente&raquo;.<br \/> Gioco della torre. Fede o Rossella?<br \/> &laquo;Rossella non lo butterei mai. Se fossi giornalista vorrei essere come lui. Fede nemmeno, &egrave; troppo carino, mi fa simpatia&raquo;.<br \/> Baudo o Costanzo?<br \/> &laquo;Con Baudo ho cominciato la televisione, con Costanzo ho cominciato la Radio. Nessuno dei due&raquo;.<br \/> Giletti o Timperi?<br \/> &laquo;Figli miei tutti e due&raquo;.<br \/> Vespa o Santoro?<br \/> &laquo;Incontravo Santoro ogni giorno qua sotto, Vespa anche. Ma perch&eacute; mi deve fare litigare con la gente?&raquo;.<br \/> &Egrave; un gioco!<br \/> &laquo;Mi chieda, Mazzini o Garibaldi? Io le direi Mazzini&raquo;.<br \/> Ma cos&igrave; finisce con litigare con Garibaldi. Bossi o Fini?<br \/> &laquo;Fini no. Bossi nemmeno. Sto lavorando per la Rete 2&raquo;.<br \/> Per fare contento il direttore leghista ha fatto girare gli spot della sua trasmissione sui navigli.<br \/> &laquo;Milano &egrave; una citt&agrave; che adoro. &Egrave; stata una scelta mia, di divertimento&raquo;.<br \/> Feltri o Belpietro?<br \/> &laquo;Vengono tutti e due qua a fare la rassegna stampa, sono carini, scrivono bene dei miei programmi&raquo;.<br \/> Avr&ograve; fatto cento giochi della torre. Lei &egrave; l&rsquo;unico che non butta nessuno.<br \/> &laquo;Proponga qualcosa di sensato&raquo;.<br \/> Annunziata o Cattaneo?<br \/> &laquo;Ma stiamo scherzando? Sono due aspetti che fanno un unicum dentro il quale io mi trovo bene. Se si buttano da soli io li fermo stringendoli a me&raquo;.<br \/> Posso fare una previsione? Lei continuer&agrave; a lavorare alla Rai per moltissimo tempo.<br \/> &laquo;Quando guardo la tv penso che abbiamo ormai detto tutto. Un po&rsquo; di riposo, a tutti quanti, me compreso, non ci farebbe male. Le piace come battuta di chiusura?&raquo;.<br \/> Insomma.<br \/> &laquo;Non sono una grande soddisfazione per un intervistatore, vero? Per&ograve; sono una persona serena e vivo una vita serena&raquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritaglio di giornale del 1992. 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