{"id":679,"date":"2001-12-30T00:00:00","date_gmt":"2001-12-30T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=679"},"modified":"2010-09-27T07:15:35","modified_gmt":"2010-09-27T07:15:35","slug":"clemente-mastella-sette-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=679","title":{"rendered":"Clemente Mastella"},"content":{"rendered":"<p>Con questa intervista al pi&ugrave; bersagliato dei voltagabbana si conclude una serie fortunata, cominciata il 24 febbraio 2000. Arrivati a quota 85 abbiamo deciso di chiudere, per lasciare al lettore un po&rsquo; di acquolina in bocca. Ma come finire? Facile: intervistando proprio il pi&ugrave; citato, il re dei voltagabbana. Eccolo dunque, Clemente Mastella, l&rsquo;uomo della sinistra democristiana che si &egrave; presentato alle elezioni con la destra del Polo e che poi &egrave; passato a dare man forte alla sinistra dalemiana e adesso, scontento, si agita facendo pensare che, prima o poi, salter&agrave; di nuovo il fossato.<!--more--><\/p>\n<p>Clemente, se ti chiedono qual &egrave; il tuo miglior pregio tu rispondi la coerenza. Se io chiedo alla gente qual &egrave; il tuo difetto pi&ugrave; evidente, mi dicono l&rsquo;incoerenza. Come la mettiamo?<br \/> &laquo;Voltar gabbana &egrave; nel Dna degli italiani. Non finiamo mai una guerra con quelli con i quali l&rsquo;abbiamo iniziata. Tra i politici chi non &egrave; voltagabbana? Berlusconi era socialista. Rutelli era verde e radicale. Bossi ha dondolato di qua e di l&agrave;&raquo;.<br \/> E tu?<br \/> &laquo;Io ero e sono ancora democristiano. Questa &egrave; la mia coerenza. Mi sono mosso quando &egrave; finita la Dc. Volevo fare un centro ma siamo incappati in Berlusconi che incrocia oggi l&rsquo;idea moderata pi&ugrave; forte che c&rsquo;&egrave; nel Paese. Fino a quando c&rsquo;&egrave; lui in campo &egrave; impossibile fare un centro&raquo;.<br \/> Ma se al centro c&rsquo;&egrave; Berlusconi che bisogno c&rsquo;&egrave; di Mastella?<br \/> &laquo;Berlusconi &egrave; pi&ugrave; a destra di quello che io immagino come centro&raquo;.<br \/> Vuol dire che la gente &egrave; di destra.<br \/> &laquo;No, vuol dire che lui &egrave; di destra ma la gente confluisce su di lui per avversione alla sinistra&raquo;.<br \/> Beh, mica possiamo farlo sparire.<br \/> &laquo;Sparire no. Ma potremmo farlo diventare presidente della Repubblica. Purch&eacute; liberi il campo&hellip;&raquo;.<br \/> Fassino dice che tu fai danni ma sei leale.<br \/> &laquo;Dovessi dire i danni che fanno i Ds a noi! Ma sono pi&ugrave; voltagabbana io o chi era comunista? Io non lanciavo molotov, io non schiamazzavo contro i poliziotti&raquo;.<br \/> In questo momento il tuo nemico &egrave; la Margherita.<br \/> &laquo;Nemico? Io dico solo no alla Margherita come partito unico, perch&eacute; non mi piace che un gruppetto di giacobini, di provenienza radical-verdista, occupi un&rsquo;area che &egrave; quella classica dei cattolici democratici italiani. Quello che mi fa arrabbiare &egrave; che non capiscono&raquo;.<br \/> Che cosa non capiscono?<br \/> &laquo;Che &egrave; indispensabile un blocco anche modesto di moderati per vincere le elezioni. E anzich&eacute; ingraziarselo, lo colpiscono, lo riducono a soggezione. Io do fastidio. Nella mia citt&agrave; pur di non far vincere il mio sindaco, quelli della Margherita hanno votato uno che tiene il busto di Mussolini in casa. Al mio paese, Ceppaloni, c&rsquo;&egrave; un&rsquo;amministrazione fatta da Ds, An, Forza Italia, Ppi, tutti assieme contro me. Mastella voltagabbana? Io sono uno, caro Claudio, che quando ho fondato l&rsquo;Udeur, mi sono dimesso da vicepresidente alla Camera. Perdendo 120 milioni all&rsquo;anno. Che nessuno mi venga a dare lezioni di morale&raquo;.<br \/> Resta che sei stato eletto con voti di destra e li hai portati a sinistra.<br \/> &laquo;Sta attento! Io non sono mai stato eletto, purtroppo, con i voti della destra. Io sono stato eletto nel proporzionale con i voti miei&raquo;.<br \/> Ma la gente votava te sapendo che stavi a destra!<br \/> &laquo;Sapendo che votava me!&raquo;.<br \/> Che cosa ti da pi&ugrave; fastidio in questo momento?<br \/> &laquo;L&rsquo;estraniazione&hellip; il sospetto&hellip; dici una cosa&hellip; che c&rsquo;&egrave; dietro? Io dico: &ldquo;L&rsquo;Ulivo &egrave; in crisi&rdquo;. Casino. Che c&rsquo;&egrave; dietro? Lo dice Macaluso. Niente. Tutto bene. Allora se mi sospettate, io faccio l&rsquo;oppositore&hellip;&raquo;.<br \/> A forza di sospetti ritorni col Polo&hellip;<br \/> &laquo;Quelli che ragionano cos&igrave; sono anche un po&rsquo; cret ini. Io non sono andato di l&agrave; l&rsquo;anno scorso quando Berlusconi mi pregava di stare con lui e mi offriva cose incredibili&hellip;&raquo;.<br \/> Tipo?<br \/> &laquo;Decine di parlamentari, incarichi di governo&hellip; E io non ci sono andato. Ci vado ora che non mi conviene?&raquo;.<br \/> E quella intervista a Nantas Salvalaggio, su Libero, in cui dicevi che avevi voglia di andare col Polo ma avevi paura che ti dicessero voltagabbana?<br \/> &laquo;Non era un&rsquo;intervista. Era un&rsquo;esortazione. Salvalaggio diceva: &ldquo;Mastella, ma che sta a fare l&agrave;, venga con noi!&rdquo;. E insisteva, insisteva. Per togliermelo dalle palle gli ho detto: &ldquo;Se vengo con voi mi prendono per voltagabbana&rdquo;&raquo;.<br \/> Perch&eacute; il bipolarismo ha prodotto tante dc? Non avrebbe dovuto produrne al massimo due?<br \/> &laquo;&Egrave; quello che sogno. In Polonia hanno vinto i postcomunisti. In Italia non possono vincere i postdemocristiani&raquo;?<br \/> E D&rsquo;Antoni che era sceso in politica per &laquo;scompaginare&raquo; e alla fine &egrave; andato con Berlusconi?<br \/> &laquo;Lui se ne va con Berlusconi ma parte dei dantoniani vengono con me. Per questo &egrave; importante come mi trattano. In molte citt&agrave; si vince di un mezzo punto per cento. Ma se i miei vengono maltrattati e se ne vanno, io che faccio?&raquo;.<br \/> Adesso mettiti una mano sul cuore e impegnati a dire la verit&agrave;. Stai andando col Polo?<br \/> &laquo;Assolutamente no&raquo;.<br \/> Ma stai trattando?<br \/> &laquo;Sfido chiunque del Polo a dire che sto trattando&raquo;.<br \/> Se ti chiamassero?<br \/> &laquo;Se si creasse una condizione politica eccezionale, valuterei&hellip;ma non c&rsquo;&egrave; questa condizione&raquo;.<br \/> Che cos&rsquo;&egrave; secondo te un voltagabbana?<br \/> &laquo;Uno che non crede a nulla&raquo;.<br \/> E tu?<br \/> &laquo;Io credo. Non &egrave; voltagabbana chi vota un provvedimento del governo stando all&rsquo;opposizione come far&ograve; io per i professori di religione. Con l&rsquo;uninominale ognuno ha il patrimonio delle sue idee. Se fossimo in America io sarei fra gli indipendenti&raquo;.<br \/> Ci sar&agrave; pure un motivo per cui ti accusano di essere un voltagabbana&hellip;<br \/> &laquo;Mah. Ho trovato un libricino di Bobbio, non ricordo il titolo, in cui scriveva: &ldquo;Ma quale autorit&agrave; morale ha Mastella ?&rdquo;. Capito? Bobbio! Io non sono voltagabbana come Bobbio. Io non ho ammiccato al fascismo come Bobbio. Senatore a vita Bobbio? Senatore a vita del voltagabbanismo italiano&raquo;.<br \/> Nella scala Richter dei voltagabbana&hellip;<br \/> &laquo;Larga parte della classe politica che &egrave; passata dalla prima alla seconda repubblica &egrave; voltagabbana. Ma se lo faccio io &egrave; voltagabbana. Se lo fanno gli altri &egrave; lotta politica&raquo;.<br \/> Hai mai fatto compravendita di deputati?<br \/> &laquo;No. Che potevo offrire?&raquo;.<br \/> Non fare il modesto. Ce ne sono cose da offrire. Quelli della Lega ti accusarono di voler comprare uno di loro.<br \/> &laquo;C&rsquo;&egrave; stata un&rsquo;inchiesta. Sono stati scagionati tutti&raquo;.<br \/> Parlami della tua vita a Ceppaloni.<br \/> &laquo;Dico sempre che sono di Ceppaloni, per darmi un tono. Ma sono di una frazione, San Giovanni, 600 abitanti, dove vivo ancora&raquo;.<br \/> Villa e piscina a forma di cozza.<br \/> &laquo;Ma quale cozza. Conchiglia semmai. Se vieni al mio paese ce ne sono 15 di piscine&raquo;.<br \/> A forma di cozza?<br \/> &laquo;No, ma piscine. La piscina &egrave; un risparmio. L&rsquo;acqua &egrave; del mio pozzo. E al mare ci vado molto meno&raquo;.<br \/> Quanto ti costa?<br \/> &laquo;Cinque milioni. Ma perch&eacute; se Berlusconi ha trenta piscine nessuno gli rompe le scatole?&raquo;.<br \/> Perch&eacute; non ha piscine a forma di cozza.<br \/> &laquo;Ma quale cozza! &Egrave; a forma di conchiglia. Pensa che per vedere se era cozza o conchiglia hanno perfino noleggiato un aereo&raquo;.<br \/> Eri un bel ragazzino da giovane&hellip;<br \/> &laquo;Effettivamente&raquo;.<br \/> Rimorchiavi?<br \/> &laquo;Ero oggetto concupito di grandi desideri. Per&ograve;&hellip;&raquo;.<br \/> Per&ograve;?<br \/> &laquo;Ero cattolico. E seguivo le regole della mia religione&raquo;.<br \/> Questo &egrave; uno scoop! Niente sesso?<br \/> &laquo;Niente. Sono arrivato vergine al matrimonio&raquo;.<br \/> Era dura?<br \/> &laquo;&Egrave; stato un grande sacrificio. Mia madre quando si accorse che andavo poco a ballare e comunque non ballavo stretto come gli altri cominci&ograve; ad avere strani sospetti. E ogni tanto mi chiedeva: &ldquo;Ma ti piace Maria? Ti piace Rosaria?&rdquo;&raquo;.<br \/> Le tentazioni erano tante?<br \/> &laquo;Quando io insegnavo alle magistrali, tutte donne, in classe venivo acco lto dalla canzone di Tessuto Classe seconda B. Le ragazzine impazzivano. E avevano tutte la minigonna. Lo facevano apposta per disturbarmi gli occhi. Pi&ugrave; avevano la minigonna pi&ugrave; si mettevano al primo banco&raquo;.<br \/> Fidanzate prima di tua moglie Sandra?<br \/> &laquo;Laura. Un grande amore, platonico naturalmente. Grandi chiacchierate in autobus. Gli amici occupavano due posti vicini e quando salivamo ce li cedevano. Io ero un capo naturale. Ero considerato un intellettuale dalle mie parti, ai congressi Dc citavo Gramsci, alle riunioni diocesane arrivavo con l&rsquo;Espresso sotto braccio&raquo;.<br \/> Chi era il tuo amico del cuore?<br \/> &laquo;Un mio compagno di scuola, Antonio Delcogliano. Suo padre era un grande avvocato. Io ero contento di andare a casa sua perch&eacute; finalmente mangiavo bistecche. Adesso &egrave; aiuto primario di ortopedia al Gemelli. Poi c&rsquo;erano gli amici del pallone&raquo;.<br \/> Giocavi?<br \/> &laquo;Ero bravo. Facevo i campionati. Libero. Ruolo nel calcio e stesso ruolo nella politica. Gli attaccanti hanno momenti di splendore ma durano poco, i centrocampisti hanno vita calcistica pi&ugrave; lunga. Io sono un centrocampista della vita politica&raquo;.<br \/> Altri amici?<br \/> &laquo;Ho conosciuto in quel periodo Arturo Parisi. Era vicepresidente dell&rsquo;Azione cattolica, io dirigente centrale&raquo;.<br \/> Facevi vita di paese?<br \/> &laquo;Certo. Alle sette di sera, sempre al bar a giocare a scopa e a tressette con un vecchietto, zio Aniello&raquo;.<br \/> Poi giocavi anche con De Mita?<br \/> &laquo;Nooo. Mai. Lui era maniacale. Voleva vincere a tutti i costi e a me non piaceva dover perdere per farlo contento&raquo;.<br \/> Una volta Padellaro ti ha chiesto: &ldquo;Quanti siete voi dell&rsquo;Udeur?&rdquo;. E tu hai risposto: &ldquo;Dipende dall&rsquo;ora&rdquo;. Al fixing di oggi, quanti siete? <br \/> &laquo;7 alla Camera e 4 al Senato, quindi 11, o forse 10&hellip; cio&egrave;&hellip; non mi intriga pi&ugrave; di tanto&raquo;.<br \/> Oggi chi sono i tuo amici? Chi vedi?<br \/> &laquo;Orazio, un dentista di Foggia, Salvatore, un notaio grassone di Castellammare, due avvocati romani, Nicola, un imprenditore di Napoli e poi Diego. S&igrave;, Diego Della Valle.&raquo;<br \/> Che cosa vuoi dalla vita?<br \/> &laquo;La vita mi ha gi&agrave; dato tantissimo. Posso anche ritirarmi e sono soddisfatto. Io sono come Sordi. Lui non ha mai vinto l&rsquo;Oscar, io non sono mai stato primo ministro. Per&ograve; va bene cos&igrave;. Sono il Sordi della politica italiana. Sono la normalit&agrave;. Quella che dura nel tempo&raquo;.<br \/> Mazzette niente?<br \/> &laquo;Mazzette a Ceppaloni?&raquo;.<br \/> Concussioni?<br \/> &laquo;E a chi le faccio le concussioni? Non c&rsquo;&egrave; niente da concutere. Una volta un imprenditore mi chiese una cortesia. Doveva fare una pratica alla Cassa del Mezzogiorno per aprire un&rsquo;azienda. E io intrigai per fare questa cosa il pi&ugrave; velocemente possibile. Un sabato pomeriggio&hellip;&raquo;.<br \/> Un sabato pomeriggio?<br \/> &laquo;Un sabato pomeriggio arriv&ograve; da me con una valigetta. Disse: &ldquo;&Egrave; per lei&rdquo;. Apr&igrave; la valigetta e c&rsquo;erano tante mazzette da 100 mila lire. Parecchi milioni. Io richiusi la valigetta e gli dissi: &ldquo;Io non ho tutti questi milioni, ma li avessi, sarei io a darli a lei, perch&eacute; con la sua azienda lei ha realizzato 1 50 posti di lavoro in una zona dove la gente muore di fame&rdquo;&raquo;.<br \/> Roba da libro Cuore.<br \/> &laquo;&Egrave; una storia vera&raquo;.<br \/> Chi ti piace a destra e chi a sinistra?<br \/> &laquo;A destra Marcello Veneziani. Scrive male di me ma lo fa con rispetto. A sinistra continuo a voler bene a Scalfari perch&eacute; ricordo lo Scalfari dei primi tempi. Eravamo amici. Quando scriveva di me, diceva: &ldquo;Mastella, bravo, intelligente&rdquo;. Lui si incazzer&agrave; molto per quello che sto per dire&raquo;.<br \/> Dillo.<br \/> &laquo;Quando entrai nel governo Berlusconi, Scalfari mi disse: &ldquo;Da ora in poi tu non sei pi&ugrave; mio amico, perch&eacute; hai scelto il mio peggior nemico&rdquo;&raquo;.<br \/> Beh, comprensibile.<br \/> &laquo;Per&ograve; sua figlia Donata lavorava al Tg5. Capisci? La figlia lavora col suo peggior nemico e tutto va bene. Ma io non sono pi&ugrave; amico suo&raquo;.<br \/> I giornalisti: quali non ti piacciono?<br \/> &laquo;Mi incazzo con Guido Quaranta quando scrive sciocchezze su di me. Mi ha fatto incazzare anche Paolo Liguori, quando faceva affittopoli&raquo;.<br \/> Avevi un appartamento di favore?<br \/> &laquo;Avev o una casa che mi costava un occhio, che ho tentato di ristrutturare, ci ho rimesso un centinaio di milioni e poi alla fine l&rsquo;ho lasciata, senza mai abitarla, perch&eacute; costava troppo di affitto, cinque milioni al mese&raquo;.<br \/> Tu vai orgoglioso dell&rsquo;operazione che ha permesso a D&rsquo;Alema di diventare Primo Ministro?<br \/> &laquo;Tutto sommato la sinistra dovrebbe essermi grata. Era la prima volta che un ex comunista diventava premier. Ho fatto un omaggio alla storia italiana&raquo;.<br \/> Cossiga dice che &egrave; merito suo&hellip;<br \/> &laquo;Vedi? Allora &egrave; voltagabbana Cossiga, no? Invece Cossiga ha il merito e io sono voltagabbana. Cossiga &egrave; il monumento storico e io sono lo stronzo&raquo;.<br \/> Hai mai avuto grossi scazzi?<br \/> &laquo;Con Casini: quando ci siamo divisi &egrave; stato un conflitto aspro&hellip; Parole brutte&hellip; ci siamo mandati al diavolo per telefono. Se ci fossimo incontrati sarebbe finita a calci negli stinchi. Per&ograve; siamo stati e siamo amici&raquo;.<br \/> Una volta tu hai detto: &laquo;Gad Lerner &egrave; feroce nell&rsquo;infierire sui resti della Dc&raquo;.<br \/> &laquo;Aveva un atteggiamento saccente. Ci fu un periodo in cui alcuni giornalisti, in nome di un avanguardismo di maniera, tentarono di ammazzare la Dc e lo fecero con maggiore forza quando la Dc era pi&ugrave; debole. Lerner era il pi&ugrave; determinato&raquo;.<br \/> Abbiamo finito. Mi giuri che non vai col Polo nei prossimi due mesi?<br \/> &laquo;Non esiste proprio. Fino a quando Berlusconi &egrave; in campo, l&rsquo;area di centro &egrave; sua&raquo;.<br \/> Io voglio soltanto che mi giuri&hellip;<br \/> &laquo;Non dipende solo da me. Se sono trattato con rispetto&hellip;&raquo;.<br \/> Clemente, allora &egrave; vero che vuoi andare di l&agrave;&hellip;<br \/> &laquo;Cio&egrave;&hellip; se mi trattano male&hellip; io posso stare nella Margherita&hellip; federata&hellip; oppure fuori della Margherita&hellip; faccio l&rsquo;opposizione&hellip; oppositore di centro&hellip; Condizioni politiche per andare di l&agrave; non ce ne sono. Certamente mi intrigherebbe se ci fosse una possibilit&agrave; politica. Ma non c&rsquo;&egrave;&raquo;.<br \/> Ti faccio un esempio: Bossi tradisce Berlusconi&hellip;<br \/> &laquo;Non &egrave; una cosa politica&raquo;.<br \/> Bossi se ne va. A quel punto servono gli 11 dell&rsquo;Udeur&hellip;<br \/> &laquo;Se Bossi se ne va, i bossiani restano con Berlusconi!&raquo;.<br \/> Clemente, Bossi se ne va e diventano importanti per il centrodestra gli 11 dell&rsquo;Udeur&hellip;<br \/> &laquo;Parliamone quando non ci sar&agrave; pi&ugrave; Berlusconi. Quando succeder&agrave; il terremoto ci porremo il problema. Niente terremoto, niente problema&raquo;.<br \/> Insomma, non giuri&hellip;<br \/> &laquo;Senti, se mi rompono i coglioni e mi cacciano via, non sono io che me ne vado. Se la Margherita per saccenteria se ne fotte di me come ha fatto con Di Pietro e dice &ldquo;Fuori Mastella!&rdquo;, sono cacchi loro, non miei. Vogliono vincere o perdere?&raquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con questa intervista al pi&ugrave; bersagliato dei voltagabbana si conclude una serie fortunata, cominciata il 24 febbraio 2000. 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