{"id":712,"date":"2003-09-25T00:00:00","date_gmt":"2003-09-25T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=712"},"modified":"2010-09-12T16:04:58","modified_gmt":"2010-09-12T16:04:58","slug":"enrico-papi-sette-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=712","title":{"rendered":"Enrico Papi"},"content":{"rendered":"<p>Non &egrave; che lo conoscessero molti in Italia. Poi scoppi&ograve; il fenomeno dell&rsquo;Uomo Gatto. Poi, quasi incidentalmente, la coda del suo programma, Sarabanda, cominci&ograve; a dar fastidio, sovrapponendosi, a Striscia la notizia. E a Mediaset cominciarono ad andare in fibrillazione. Ai piani alti si decise che la cosa non doveva pi&ugrave; accadere. E Sarabanda venne mutilata degli ultimi venti minuti, quelli che superavano Striscia. Magnaghi, direttore di Italia 1, se la prese e si dimise. Enrico Papi no. &laquo;In questo sono poco artista, vedo l&rsquo;aspetto commerciale&raquo;, spiega Enrico. &laquo;Diciamo che il mio era un successo poco opportuno, in quel momento&raquo;.<!--more--><\/p>\n<p>Ne parliamo?<br \/> &laquo;&Egrave; un argomento delicato. Diciamo che c&rsquo;&egrave; una linea aziendale ben precisa che io condivido&raquo;.<br \/> Diciamo che ne so quanto prima.<br \/> &laquo;L&rsquo;azienda ha deciso di non danneggiare Striscia perch&eacute; non bisogna farsi la guerra in casa&raquo;.<br \/> Quando faceva Sarabanda&#8230;<br \/> &laquo;Anche il 30 per cento di share. Ma con Valentina, la figlia non vedente del sindaco di Perugia, con l&rsquo;Uomo Gatto, con Tiramis&ugrave;, abbiamo fatto anche il 40 per cento. Nove milioni di contatti&raquo;.<br \/> Ma si &egrave; sempre detto che Striscia &egrave; imbattibile.<br \/> &laquo;L&rsquo;unico programma che pu&ograve; battere Striscia &egrave; Sarabanda, ma siccome Sarabanda fa parte della stessa famiglia, Striscia &egrave; imbattibile&raquo;.<br \/> Ti costa un po&rsquo; finire alle venti e quaranta?<br \/> &laquo;Mi sembra di lavorare con il freno a mano tirato&raquo;.<br \/> Certo che Ricci &egrave; potente.<br \/> &laquo;Io non penso che ci siano persone potenti, perch&eacute; allora vuol dire che io sono impotente. Io penso che Ricci per portare il risultato che gli viene chiesto deve difendersi in tutti i modi. E penso anche che se un giorno io e lui ci mettiamo a tavolino e facciamo un grande compromesso, noi due insieme possiamo veramente distruggere la concorrenza, cio&egrave; fare insieme oltre il cinquanta, il sessanta&raquo;.<br \/> Insomma Ricci ti piace.<br \/> &laquo;Lo stimo molto&raquo;.<br \/> E allora perch&eacute; hai detto che non &egrave; satira andare a dare fastidio a Cuccia come ha fatto Striscia?<br \/> &laquo;Fu un episodio molto brutto, un buco nero di Striscia. Ci sono persone che non vanno toccate. Io non ho mai dato fastidio a Sophia Loren, a Mina, a Gassman, a Sordi&raquo;.<br \/> La satira ha dei limiti?<br \/> &laquo;Sicuramente. Secondo me non &egrave; giusto fare satira su Berlusconi. &Egrave; scontata, non &egrave; satira. Dire che Fede &egrave; uno che lecca, non &egrave; satira. Non &egrave; satira prendere in giro Fassino. Non si fa satira sul Papa&raquo;.<br \/> La satira si fa sui potenti.<br \/> &laquo;Ma ci sono alcuni potenti sui quali la puoi fare, con allegria, e altri no&raquo;.<br \/> Parliamo di Sarabanda. Una specie di Musichiere, una trasmissione vecchia come il cucco.<br \/> &laquo;L&rsquo;idea &egrave; quella del Musichiere. Ma Sarabanda non &egrave; un quiz; &egrave; un happening. Io mi sono ispirato anche a Mike Bongiorno che il campione se lo portava sempre avanti. Non doveva solo essere bravo, doveva avere una storia dietro. E poi Sarabanda &egrave; fatto da una squadra che si diverte&raquo;.<br \/> Un po&rsquo; di Mike Buongiorno, un po&rsquo; di Musichiere e poi ci divertiamo tanto.<br \/> &laquo;Tu non hai idea di quanto io lavori sui campioni. Come comportarsi, come vestirsi, che cosa dire, Valentina l&rsquo;ho costretta a mettersi gli occhiali scuri. L&rsquo;Uomo Gatto l&rsquo;ho inventato io. Era un animatore di villaggi turistici. Lento, triste, vestito sempre con maglioncini grigi. Un giorno mi disse: &ldquo;Torno al mio villaggio, stiamo facendo Cats, io mi sento un po&rsquo; gatto&rdquo;. Gli dissi: &ldquo;Fermati. Tu sei un gatto&rdquo;. Lui diceva: &ldquo;Ma no, che dici?&raquo;. &ldquo;&Egrave; cos&igrave;: dammi retta, da oggi pensa di essere un gatto&rdquo;&raquo;.<br \/> Li aiutate anche a vincere. Altrimenti perdete l&rsquo;investimento.<br \/> &laquo;No, mai. Per&ograve; evitiamo di mettergli contro gente fortissima&raquo;.<br \/> Tu sei un cretino?<br \/> &laquo;In che senso?&raquo;.<br \/> Nel senso indicato dalla signora Franca Ciampi.<br \/> &laquo;Avevo un po&rsquo; esagerato nel prendere in giro quell&rsquo;insegnante argentina al Festival di Sanremo. E infatti il giorno dopo chiesi scusa. Ci sono rimasto molto male quando la signora Ciampi mi dette del cretino. Uno che porta allegria nelle case va difeso comunque&raquo;.<br \/> Altro che allegria. La signora Ciampi parla di televisione deficiente.<br \/> &laquo;La tv non &egrave; deficiente, mai. La televisione &egrave; un mezzo di comunicazione perfetto, insuperabile. E dir&ograve; di pi&ugrave;: la televisione generalista &egrave; la televisione perfetta. La tv generalista non potr&agrave; mai essere deficiente, mai, mai, fino a quando esister&agrave; il mondo&raquo;.<br \/> Ma perch&eacute;?<br \/> &laquo;Perch&eacute; il popolo non &egrave; deficiente&raquo;.<br \/> Che c&rsquo;entra il popolo? Deficienti semmai siete voi.<br \/> &laquo;Noi facciamo quello che il pubblico vuole. &Egrave; un grande errore pensare che la tv sia scadente e brutta, perch&eacute; vuol dire che la gente &egrave; scadente e brutta&raquo;.<br \/> Una televisione fatta di tette e di culi va bene?<br \/> &laquo;La televisione non &egrave; fatta tutta di tette e di culi. C&rsquo;&egrave; anche la tv fatta di tette e di culi. Ed &egrave; sbagliata solo se sta in una fascia oraria in cui non deve stare&raquo;.<br \/> Qual &egrave; la fascia oraria delle tette e dei culi?<br \/> &laquo;La terza serata, magari non tutti i giorni, magari non in tutte le reti. Per&ograve; un giorno ci pu&ograve; essere, capito?&raquo;.<br \/> E la tv delle parolacce, delle volgarit&agrave;, dei doppisensi? Alla Bonolis, tanto per capirci.<br \/> &laquo;Bonolis non &egrave; n&eacute; sboccato n&eacute; volgare. Fa programmi nelle sue corde, si rivolge ad un pubblico che apprezza quelle cose l&igrave;. Dov&rsquo;&egrave; lo sboccato e il volgare di Bonolis?&raquo;.<br \/> In tutte le sue trasmissioni. D&rsquo;altra parte, anche tu hai fatto la tua brava battuta su Ilona Staller, &laquo;esperta in pifferi&raquo;.<br \/> &laquo;Pu&ograve; capitare. Goliardia. Noi siamo cresciuti in un certo tipo di societ&agrave; in cui il gusto per la battuta vince&raquo;.<br \/> Come dice Berlusconi.<br \/> &laquo;Ma in tv mi rendo conto che debbo stare pi&ugrave; attento&raquo;.<br \/> &Egrave; vero che hai avuto una storia con Valeria Marini?<br \/> &laquo;Devi domandarlo a lei&raquo;.<br \/> Allora vuol dire che &egrave; vero.<br \/> &laquo;Se l&rsquo;avessi avuta direi di no, se non l&rsquo;avessi avuta direi di no&raquo;.<br \/> Il tuo concorrente Alfonso Signorini ha ammesso di essersi innamorato di Valeria Marini.<br \/> &laquo;Signorini? Valeria Marini? Incredibile&raquo;.<br \/> Di Signorini hai detto che fa pettegolezzo di infimo grado.<br \/> &laquo;Signorini non fa pettegolezzo. &Egrave; solo cattivo, porta rancore, vivendo in un certo ambiente racconta le cose che vede e che sente. Secondo me non dovrebbero invitarlo pi&ugrave; alle feste. &Egrave; una mina&raquo;.<br \/> Senti chi parla, il re del pettegolezzo.<br \/> &laquo;Ma se io vado in un salotto non racconto le cose che vedo. Invece lui porta rancore per il mondo dei vip e ne parla male. Ha scritto che la Falchi va con gli arabi, che i calciatori sono gay e le soubrette lesbiche. Questa &egrave; cattiveria, non gossip&raquo;.<br \/> Allora spiegami che cosa &egrave; il gossip.<br \/> &laquo;Il gossip deve servire a far pensare alla gente che in realt&agrave; loro sono come noi. Una massaia ce l&rsquo;ha mai una storia con gli arabi? No. E allora che gliene frega? Una zia andr&agrave; mai ad innamorarsi della vicina di casa? No. E allora perch&eacute; parlare di lesbiche? Non &egrave; costruttivo&raquo;.<br \/> Il pettegolezzo costruttivo? E allora quel tuo libro, Vips, pieno di maldicenze?<br \/> &laquo;Conteneva tutto quello che non avevo mai mandato in onda. Volevo far capire ai personaggi famosi che loro non godono del diritto alla riservatezza, e raccontare un po&rsquo; quale era la vita dura del tele-paparazzo&raquo;.<br \/> Ma hai scritto di un famoso attore che &egrave; gay, di una famosa conduttrice che &egrave; lesbica. Tu s&igrave; e Signorini no?<br \/> &laquo;Volevo mettere nomi di fantasia ma l&rsquo;editore ha voluto nomi pi&ugrave; vicini alla realt&agrave;. Cos&igrave; molti si sono identificati. Alla fine ho ritirato il libro&raquo;.<br \/> Dopo averne vendute un sacco di copie.<br \/> &laquo;Eh s&igrave;! Parecchie&raquo;.<br \/> Perch&eacute; lo hai ritirato?<br \/> &laquo;&Egrave; stato il mio addio al pettegolezzo. Ormai anch&rsquo;io ero entrato nel mondo dei vip ed era giusto che li rispettassi in qualche modo&raquo;.<br \/> Cio&egrave;: un fatto corporativo.<br \/> &laquo;Pi&ugrave; che corporativo, di sopravvivenza. Era brutto vedere gente sospetta sotto casa che mi aspettava&raquo;.<br \/> Forse li mandava Alba Parietti.<br \/> &laquo;Alba &egrave; l&rsquo;unica che pu&ograve; permettersi di incavolarsi con me. Gliene ho fatte talmente tante che ne ha il diritto. Quando lei si incavola con me, ha ragione. Per principio. &Egrave; un vecchio conto che devo saldare. Una volta al Maurizio Costanzo Show, esagerai: lei faceva l&rsquo;intellettuale e si vantava di non aver fatto vedere le parti intime nel film Il macellaio. Io dissi: &ldquo;Allora mi devi ridare i soldi del biglietto perch&eacute; io ho speso molto di pi&ugrave; per quel film che per comprare Eva 3000 e Novella 2000 dove le parti intime le fai vedere sempre&rdquo;&raquo;.<br \/> Dibattito a livelli eccelsi.<br \/> &laquo;Lei si incavol&ograve; moltissimo, disse: &ldquo;Io non ho mai fatto vedere un mio nudo integrale&rdquo;. Cosa non vera. Ma io ero stato maleducato ed ero uscito dai limiti dello scherzo&raquo;.<br \/> Tu sei un maleducato?<br \/> &laquo;No, per&ograve; di fronte a personaggi famosi delle volte lo divento perch&eacute; sono tutti finti, falsi, costruiti. Generalmente li evito. Proprio non li sopporto. &Egrave; gente vuota&raquo;.<br \/> Una volta hai detto che Costanzo &egrave; tuo padre.<br \/> &laquo;&Egrave; vero&raquo;.<br \/> Ma Costanzo ti ha fatto un attacco pazzesco su Panorama.<br \/> &laquo;Tra persone che si vogliono bene pu&ograve; succedere un momento di incomprensione. Soprattutto se si intromettono altre persone che riferiscono cose non vere. Poi ci siamo telefonati, una telefonata molto alta, molto eccitata&raquo;.<br \/> La tua vita. Che ricordi hai?<br \/> &laquo;Famiglia borghese, padre commerciante d&rsquo;auto, mamma possidente terriera. Io ho fatto il liceo classico, ho studiato sempre dai preti, san Giovanni Battista de la Salle, a Roma&raquo;.<br \/> Dopo il liceo?<br \/> &laquo;Universit&agrave;. Legge. Sto ancora frequentando, a tempo perso&raquo;.<br \/> Quanti esami hai fatto?<br \/> &laquo;Me ne mancano otto&raquo;.<br \/> Uno scherzo, con la Cepu. Che tipo eri da ragazzo?<br \/> &laquo;Ero uno molto allegro. Se avevo pochi spiccioli compravo i ghiaccioli da distribuire ai bambini, organizzavo giochi, al primo davo il ghiacciolo alla fragola, al secondo quello al limone. Sono sempre stato un accentratore, un organizzatore&raquo;.<br \/> Come sei arrivato in Rai?<br \/> &laquo;Mi inventai un mio piccolo prodotto di cinque minuti e lo presentai a un capostruttura di Rai 1. Non avevo una lira, mi indebitai con tutti per produrre questi spazietti che andavano all&rsquo;interno di Uno Mattina. Si chiamavano Tra vicino e vicino mettiamoci il dito. Andavo in un condominio e scoprivo se c&rsquo;era qualche lite in corso, mettevo a confronto i litiganti e poi sentivo anche un avvocato&raquo;.<br \/> E poi?<br \/> &laquo;Qualche altra cosetta. Fino a quando mi venne voglia di fare del gossip. Ma nessuno mi voleva. Andavo di rete in rete. Finch&eacute; mi sono imbattuto in Carlo Rossella, direttore del Tg1. Lui cap&igrave; subito la cosa e mi disse: &ldquo;Sgarbi ha dato un cazzotto a Demetria Hampton. Voglio Demetria con il suo occhio nero&rdquo;. Il giorno dopo gli portai l&rsquo;occhio nero di Demetria. Cos&igrave; &egrave; cominciata la mia carriera&raquo;.<br \/> Politica?<br \/> &laquo;Amo molto la politica, ho grande stima della politica. &Egrave; una forma di comunicazione. Senza la politica non ci sarebbe nulla, sono molto attratto, leggo molto, mi informo, mi piace la politica, ma da esterno, capito?&raquo;.<br \/> No. Per chi voti?<br \/> &laquo;Il voto?&raquo;.<br \/> Il voto.<br \/> &laquo;Per chi voto?&raquo;.<br \/> S&igrave;, per chi voti?<br \/> &laquo;E vabb&eacute;&#8230; voto&#8230; Ma il voto &egrave; segreto&raquo;.<br \/> Non obbligatoriamente.<br \/> &laquo;Ho sempre avuto la stessa idea e negli anni si &egrave; sviluppata diversamente per quanto riguarda la partitocrazia per&ograve; io ho una mia idea ben precisa&raquo;.<br \/> E diccela.<br \/> &laquo;Vengo da una formazione cattolica e sono cattolico nella formazione, cattolico, non sono come dire&hellip;&raquo;.<br \/> Adesso ho capito. Chi &egrave; che ti piace di pi&ugrave; tra i politici?<br \/> &laquo;Berlusconi. &Egrave; un non politico che mette molta passione nelle cose che fa, &egrave; sincero. Se gli si desse spazio e tempo riuscirebbe a spiegare agli italiani la politica. &Egrave; un uomo che mette tutto se stesso dentro il lavoro, quindi &egrave; anche un buon esempio. &Egrave; uno che si adopera personalmente a fare le cose&raquo;.<br \/> Questa s&igrave; che &egrave; adulazione.<br \/> &laquo;Un altro che mi piace &egrave; D&rsquo;Alema, il vero politico. Il contrario di Berlusconi, ma anche lui mette passione in ci&ograve; che fa&raquo;.<br \/> Si potrebbe fare un bel governo Berlusconi-D&rsquo;Alema.<br \/> &laquo;Sarebbe il massimo. D&rsquo;Alema &egrave; abile. Riuscirebbe a dire le stesse cose che dice Berlusconi senza che la gente ne approfittasse per parlarne male&raquo;.<br \/> Nel senso che potrebbe dire le battute tipo quella del kap&ograve;?<br \/> &laquo;D&rsquo;Alema riuscirebbe a dire le stesse cose ma evitando di essere strumentalizzato perch&eacute; &egrave; pi&ugrave; paragnosta. Capito?&raquo;.<br \/> Paragnosta. Certo. Parlami dei voltagabbana.<br \/> &laquo;Il voltagabbana &egrave; uno che in un certo momento della sua vita decide di dimenticare, gli parte un chip, non ha pi&ugrave; il passato, pensa al presente, non riesce a vedere il futuro. Oppure se ci riesce diventa adulatore&raquo;.<br \/> Chiaro. E ce ne sono molti?<br \/> &laquo;Molti voltagabbana, molti adulatori, alcuni perversi. L&rsquo;adulatore &egrave; pi&ugrave; preoccupante del voltagabbana, perch&eacute; &egrave; in servizio permanente&raquo;.<br \/> Si potrebbe dire che voltagabbana sei tu, perch&eacute; appena diventato famoso, grazie alla Rai, te ne sei andato a Mediaset.<br \/> &laquo;In Rai non avevo grandi prospettive. Poi sei voltagabbana se dopo aver cambiato parli male del posto dove stavi prima&raquo;.<br \/> Oppure se prima parli male di un&rsquo;azienda e poi ci vai.<br \/> &laquo;Certo, se Chiambretti venisse a Mediaset, dopo aver detto quello che ha detto, oppure lo facesse Fabio Fazio, suonerebbe strano&raquo;.<br \/> Nomi di adulatori?<br \/> &laquo;Marzullo &egrave; un adulatore per format. Anna La Rosa &egrave; un adulatrice da cocktail. Vespa &egrave; un adulatore a favore del suo programma. Socci &egrave; un adulatore inconsapevole. Santoro &egrave; un adulatore di se stesso, come Costanzo. Mentana &egrave; un adulatore familiare, da camping, da viaggi organizzati, da villaggio vacanze. Fede &egrave; un adulatore finto. Ma &egrave; un adolatore docente. Potrebbe insegnare agli altri come essere adulatori&raquo;.<br \/> Hai preso il via.<br \/> &laquo;Rossella &egrave; un adulatore trasversale. Non c&rsquo;&egrave; assolutamente nessuno che non possa adulare in futuro&raquo;.<br \/> E tu?<br \/> &laquo;Io sono un adulatore funzionale. Uso l&rsquo;adulazione quando voglio creare il clima giusto&raquo;.<br \/> Ottimo, veniamo ai voltagabbana.<br \/> &laquo;Bonolis &egrave; voltagabbana da contratto&raquo;.<br \/> Sei un po&rsquo; invidioso dei suoi contratti miliardari?<br \/> &laquo;Assolutamente no. Amadeus &egrave; un voltagabbana smemorato. Baudo &egrave; un voltagabbana responsabile. Un voltagabbana pagatore. Un voltagabbana con portafoglio. Quando &egrave; tornato alla Rai ha pagato la rottura con Mediaset con un palazzo&raquo;.<br \/> Gioco della torre. Uno solo. Il Foglio o Il Riformista?<br \/> &laquo;Butto Il Riformista. Il Foglio &egrave; un giornale intelligente. Ha un unico difetto. Un giornalista che dice scematine. Una dietro l&rsquo;altra&raquo;.<br \/> Chi?<br \/> &laquo;Non si pu&ograve; dire. Lui gode quando si parla di lui&raquo;.<br \/> Anche se se ne parla male?<br \/> &laquo;Soprattutto se se ne parla male&raquo;.<br \/> E allora facciamo un&rsquo;altra torre. Luca Giurato o Daniela Vergara?<br \/> &laquo;Salvo Daniela. &Egrave; una santa a sopportare uno come Luca&raquo;.<br \/> Dimmi la verit&agrave;: hai paura del programma di Giurato che verr&agrave; contro Sarabanda.<br \/> &laquo;Non temiamo nessuno, tantomeno Giurato&raquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non &egrave; che lo conoscessero molti in Italia. Poi scoppi&ograve; il fenomeno dell&rsquo;Uomo Gatto. Poi, quasi incidentalmente, la coda del suo programma, Sarabanda, cominci&ograve; a dar fastidio, sovrapponendosi, a Striscia la notizia. E a Mediaset cominciarono ad andare in fibrillazione. Ai piani alti si decise che la cosa non doveva pi&ugrave; accadere. 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