{"id":749,"date":"2004-02-19T00:00:00","date_gmt":"2004-02-19T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=749"},"modified":"2010-09-12T15:40:19","modified_gmt":"2010-09-12T15:40:19","slug":"michela-rocco-di-torrepadula-sette","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=749","title":{"rendered":"Michela Rocco di Torrepadula"},"content":{"rendered":"<p>Quando lasci&ograve; Chicco Testa e si mise con Chicco Mentana io, in una <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.sabellifioretti.com\/interviste\/archives\/005342.html\">intervista<\/a>, feci sfoggio del mio notevole senso dell&#8217;ironia e le dissi: &#8220;Sei la donna dei due Chicchi&#8221;. Lei, su quella strada, mi surclass&ograve;: &#8220;Un Chicco tira l&#8217;altro&#8221;. Michela Rocco di Torrepadula, 33 anni, un passato di miss Italia e miss Europa, un tentativo, abbandonato, di carriera cinematografica, oggi conduce, su Sky, Doppio Espresso, una di quelle trasmissioni per le quali bisogna svegliarsi all&#8217;alba. Inevitabile, visto il precedente, cominciare l&#8217;intervista dal basso.<!--more--><\/p>\n<p>\u00c8 pi&ugrave; bello Chicco Testa o Chicco Mentana?<br \/> &#8220;Mentana&#8221;.<br \/> Alcune fanciulle mi hanno detto che &egrave; pi&ugrave; bello Testa. Alto, magro.<br \/> &#8220;I bassi sono pi&ugrave; vivaci&#8221;.<br \/> \u00c8 pi&ugrave; buono Chicco Testa o Chicco Mentana?<br \/> &#8220;Sono entrambi buonissimi&#8221;.<br \/> Vuoi pi&ugrave; bene a Chicco Testa o a Chicco Mentana? <br \/> &#8220;Amo Mentana. E voglio molto bene a Chicco Testa&#8221;. <br \/> Grande cerchiobottista. Te la sei cavata. Tu sei nobile? Contessa? Marchesa? Duchessina?<br \/> &#8220;Non mi chiedere queste cose. Non so niente della mia famiglia&#8221;.<br \/> Qualcosa saprai.<br \/> &#8220;Ma non me ne frega niente&#8221;.<br \/> Importa a me.<br \/> &#8220;Non ci sono domande meno banali?&#8221;.<br \/> Prima rispondi a questa e poi ti faccio domande profonde su Kierkegaard.<br \/> &#8220;Sono\u2026 Donna\u2026 Donna Michela&#8221;.<br \/> Sei Donna Michela. Tanto ci voleva? Sei anche nipote del Codice Rocco. Cio&egrave; dell&#8217;uomo che ha redatto il Codice Rocco.<br \/> &#8220;Non so veramente niente della mia famiglia, non vado molto d&#8217;accordo con alcuni rami familiari. Comunque quello del codice era una specie di nonno, di bisnonno, ma non in linea diretta&#8221;.<br \/> Andiamo alle cose serie. Tu sei stata miss Italia. Nel 1987.<br \/> &#8220;Quando vinse Mirka Viola e fu squalificata perch&eacute; era sposata e aveva un figlio. Ma era bellissima&#8221;.<br \/> Altra domanda di spessore: perch&eacute; i tuoi fidanzati sono sempre molto pi&ugrave; vecchi di te?<br \/> &#8220;\u00c8 colpa involontaria di mio pap&agrave; che aveva 55 anni quando sono nata. All&#8217;asilo mi vergognavo un po&#8217; perch&eacute; le amichette mi dicevano: &#8220;Chi &egrave;, tuo nonno?&#8221;&#8221;.<br \/> E tu?<br \/> &#8220;Io dicevo: &#8220;S&igrave;, &egrave; mio nonno&#8221;&#8221;.<br \/> Siamo in piena psicoanalisi.<br \/> &#8220;\u00c8 stato un leit motiv della mia vita: mi sono sempre trovata meglio con ragazzi pi&ugrave; grandi&#8221;.<br \/> Il tuo fidanzato regista aveva 31 anni pi&ugrave; di te.<br \/> &#8220;Sono stati cinque anni molto belli&#8221;.<br \/> Hai sempre storie piuttosto lunghe. Con Marco il dentista sei stata sette anni. <br \/> &#8220;E con Chicco Testa tre anni. Non mi piacciono le storielle mordi e fuggi. Ho trentatr&eacute; anni e in fondo ho avuto solo quattro uomini&#8221;.<br \/> Pochi?<br \/> &#8220;S&igrave;, mi sembrano pochi&#8221;.<br \/> Che tipo di famiglia &egrave; la tua?<br \/> &#8220;Padre avvocato e gallerista d&#8217;arte. Mamma medico. Molto rigidi. Ci trattavano come dei soldatini. Ho praticamente fatto il servizio militare&#8221;.<br \/> Tanto per capirci, che cosa intendi per educazione rigida?<br \/> &#8220;Molte regole, molta disciplina. Io vedo i figli dei miei amici. Sono veramente maleducati, lasciano tutto in disordine, ti interrompono mentre parli, mangiano male a tavola. A noi non ce la davano mai vinta, nemmeno sui vestiti. Tutti i compagni avevano il Moncler e io no, a me compravano il loden che odiavo. &#8220;Non devi fare branco&#8221;, mi dicevano. Adesso dico che avevano ragione, ma allora era una sofferenza, a scuola mi pigliavano in giro &#8220;.<br \/> Le tue passioni?<br \/> &#8220;Studio, conservatorio di musica, sport, flauto traverso, violino, inglese, danza classica, karate, salto in alto, salto in lungo, corsa. A me giocare non piaceva&#8221;.<br \/> Eri una bambina noiosa e petulante?<br \/> &#8220;Passavo il tempo a leggere, mi piacevano gli animali. Ero isolata e avevo solo un paio di amici. Poi alle medie sono cambiata. Ho scoperto un altro mondo, mi sono aperta, e sono diventata caciarona e goliardica&#8221;. <br \/> Le vacanze?<br \/> &#8220;Andavo pazza per la montagna. Ancora oggi. Ho un po&#8217; di problemi con Enrico perch&eacute; soffre di vertigini. Ma lo trascino lo stesso&#8221;. <br \/> Vuoi ucciderlo.<br \/> &#8220;Se il sentiero &egrave; particolarmente esposto lui si toglie gli occhiali, non guarda lo strapiombo e va avanti. Piano, ma senza tentennamenti&#8221;. <br \/> Canzoni, amori, miti?<br \/> &#8220;Adesso me ne vergogno, ma a quindici anni leggevo tutto Herman Hesse, tutto&#8221;.<br \/> Cose un po&#8217; meno pesanti?<br \/> &#8220;I Simple Red. Ma la mia passione era la musica classica. Mozart mi ha sempre messo di buon umore. Mi piace la musica del Settecento. Detesto quella del Novecento e quella contemporanea. \u00c8 angosciante. Mi dicono che non la capisco. Certo, non la capisco e non mi piace&#8221;.<br \/> Ti occupavi di politica?<br \/> &#8220;Non sopportavo le assemblee di classe, mi annoiava parlare di politica a scuola. A scuola io ci andavo per studiare e per imparare&#8221;.<br \/> Nello sport eri competitiva?<br \/> &#8220;Andavo bene. I miei compagni non mi parlavano pi&ugrave; perch&eacute; vincevo sempre. Allora ho smesso di vincere. Non potevo vivere con quell&#8217;angoscia&#8221;.<br \/> Quanto facevi nel salto in alto?<br \/> &#8220;Nello stesso stadio si allenava Sara Simeoni. Un giorno mi disse: &#8220;Se superi un metro e settantacinque ti regalo le mie scarpette&#8221;&#8221;.<br \/> E ce l&#8217;hai fatta?<br \/> &#8220;No, non ho le scarpette di Sara&#8221;.<br \/> Ritieni di avere un cognome ingombrante?<br \/> &#8220;Cerco sempre di tagliarlo. Torrepadula mi d&agrave; fastidio. Ho paura che le persone pensino che una con un cognome cos&igrave; sia antipatica. Rocco &egrave; un bel cognome, dolce. Torrepadula &egrave; pesante&#8221;.<br \/> Perch&eacute; hai deciso di fare l&#8217;attrice?<br \/> &#8220;Quando avevo dieci anni ho fatto una recita a scuola. Il pubblico rideva ed io provai una grandissima soddisfazione. Decisi di andare a scuola di recitazione e di dizione. Pi&ugrave; tardi ci fu l&#8217;episodio di miss Italia. Mia madre non voleva che ci andassi. Mio padre fu pi&ugrave; liberale. E alla fine vinsi&#8221;.<br \/> Un anno di supermercati e di show room.<br \/> &#8220;Tremendo. Litigai con gli organizzatori. Volevano che mi presentassi in costume e coroncina da tutte le parti&#8221;. <br \/> Ma poi hai fatto miss Europa.<br \/> &#8220;Non ci volevo andare. Mi convinsi che aveva ragione mia madre, che non avrei dovuto fare il concorso. Ma mio padre disse: &#8220;Hai voluto la bicicletta?&#8221;. Sono andata svogliatissima. E mi hanno eletto miss Europa. A settembre dovevo consegnare la corona alla nuova miss Italia ma non ci andai. Litigai di nuovo con gli organizzatori e andai a presentare la sera stessa il Campiello con Bruno Vespa&#8221;. <br \/> Una botta di cultura. Almeno hai fatto soldi con i concorsi?<br \/> &#8220;Dodici milioni&#8221;.<br \/> E tutta la pubblicit&agrave;? <br \/> &#8220;Nemmeno una lira. Ma non mi interessavano i soldi. Miss Italia era stato un errore. Un marchio che ti porti dietro tutta la vita. Tutti a pensare che sei una mezza scema&#8221;.<br \/> Da qualche parte bisogna cominciare.<br \/> &#8220;Io lo avevo fatto per ribellarmi alla mia famiglia che mi sembrava oppressiva. Per&ograve; ho sbagliato, ho sbagliato, ho sbagliato&#8221;.<br \/> Poi &egrave; arrivato il film: I ragazzi del muretto.<br \/> &#8220;Eravamo dodici ragazzi, c&#8217;era Cecilia Dazzi, che dopo ha fatto un sacco di film, di quelli belli che nessuno vede ma vincono i festival del cinema d&#8217;autore. C&#8217;erano Lorenzo Amato, figlio di Giuliano, Claudio Lorimer, Alberto Rossi che sta facendo Un posto al sole&#8221;.<br \/> Anche tu hai fatto Un posto al sole.<br \/> &#8220;Tre mesi. Sembrava di lavorare in fabbrica. Per reazione non ho mai visto una puntata, nemmeno quelle mie&#8221;.<br \/> Poi?<br \/> &#8220;Poi l&#8217;Africa. Un&#8217;esperienza bellissima, &egrave; durata un anno, mi sono portata dietro perfino la mia cagnetta Gilda. Dodici puntate per Rete 4 con Carol Alt. Negli intervalli gli altri tornavano in Italia, io giravo: Madagascar, Zimbawe, Mozambico, Sud Africa, Namibia&#8221;. <br \/> Il tuo primo guadagno grosso?<br \/> &#8220;50 mila euro per il Muretto. Tolte le tasse, tolta l&#8217;agenzia, poca roba\u2026 A un certo punto ho deciso che non volevo pi&ugrave; fare l&#8217;attrice. Stavo girando un film per la Rai, c&#8217;erano gli attori rompiscatole che litigavano, il film non era un capolavoro. Mi sono detta: &#8220;Ma che ci sto a fare qui?&#8221;. Avevo gi&agrave; iniziato a lavorare con Luciano Rispoli a Tappeto volante e l&#8217;ho seguito i tutti i suoi pellegrinaggi: Tmc, Odeon Tv, RaiSat Album&#8221;.<br \/> Avevi gi&agrave; fatto Il processo del luned&igrave; con Biscardi.<br \/> &#8220;\u00c8 vero, dieci anni prima. Dicevo due parole a puntata. Avevo tempo di fare le parole crociate, di leggere qualche rivista&#8221;.<br \/> La valletta di Biscardi sorride e tace.<br \/> &#8220;Io non mi intendevo di calcio e non mi interessava. Se avessi parlato avrei detto delle gran cavolate. Non che i giornalisti sportivi dicano cose molto pi&ugrave; intelligenti di quelle che avrei potuto dire io&#8221;.<br \/> Tu vedi le trasmissioni sportive?<br \/> &#8220;Ogni tanto Biscardi, che &egrave; bravissimo, ma vedo pi&ugrave; spesso Controcampo, Piccinini &egrave; bravissimo. La Domenica Sportiva mi annoia. Comunque vedo poca tv in genere. Adesso vado a dormire alle otto e mezza. Quando ci riesco vedo Porta a porta. Vespa &egrave; bravissimo&#8221;.<br \/> Dicono che sia il tempio dell&#8217;adulazione.<br \/> &#8220;Semmai &egrave; un adulato. I politici si buttano per terra per andare da lui. E lui sa gestire l&#8217;orchestra. D&agrave; spazio a tutti, a destra e a sinistra&#8221;.<br \/> Purch&eacute; siano potenti?<br \/> &#8220;No, questo lo fanno altri&#8221;.<br \/> Altri chi? <br \/> (silenzio)<br \/> Reticente?<br \/> (silenzio)<br \/> Dicono che la televisione sia il luogo dove il politico ha la vita pi&ugrave; facile, dove i giornalisti non fanno mai domande vere.<br \/> &#8220;C&#8217;&egrave; modo e modo di rendere la vita difficile. Socci con la Melandri &egrave; stato al confine della maleducazione&#8221;.<br \/> Con Berlusconi &egrave; stato educatissimo.<br \/> &#8220;Bisogna trattare tutte le persone nello stesso modo. E se si vuole mettere qualcuno in difficolt&agrave; va fatto in maniera educata. Rispoli era bravissimo. I politici li metteva in difficolt&agrave; ma con grande garbo. Secondo me uno bravissimo a fare queste trasmissioni sarebbe Enrico. \u00c8 molto equilibrato&#8221;.<br \/> Dicono che sia la foglia di fico. <br \/> &#8220;Enrico &egrave; un uomo libero, non accetta compromessi. \u00c8 dipendente della societ&agrave; gestita dal figlio di Berlusconi, ma nessuno gli fa mai alcun tipo di sollecitazione. \u00c8 addirittura ossessionato dall&#8217;obbiettivit&agrave;, alcune volte esageratamente&#8221;.<br \/> A casa come parla di Berlusconi?<br \/> &#8220;Una domanda da fare a lui&#8221;.<br \/> Furbetta. Io la faccio a te.<br \/> &#8220;Non gli ho mai sentito dire: &#8220;Berlusconi mi &egrave; simpatico, Berlusconi mi &egrave; antipatico&#8221;&#8221;.<br \/> Non &egrave; mai tornato a casa arrabbiato con il Cavaliere?<br \/> &#8220;Torna sempre a casa con il sorriso. I problemi li lascia in ufficio&#8221;.<br \/> Non ha mai fatto una sfuriata contro Berlusconi?<br \/> &#8220;Mai&#8221;. <br \/> Non sei credibile. C&#8217;&egrave; stato un momento che stava andando via da Mediaset.<br \/> &#8220;Che io sappia non ha mai parlato con Berlusconi in quella occasione&#8221;.<br \/> Quando lo attaccano, come reagisci?<br \/> &#8220;Dipende&#8221;.<br \/> La donna difende sempre il suo uomo.<br \/> &#8220;No. Dipende da che cosa gli dicono&#8221;.<br \/> Quella volta del litigio con Giorgino?<br \/> &#8220;A volte Enrico fa delle battute senza tener conto della sensibilit&agrave; delle persone. La battuta non era terribile. Ma forse poteva risparmiarsela. E anche Giorgino poteva risparmiarsi quella reazione . \u00c8 venuto fuori un grande fuoco per una piccola miccetta&#8221;.<br \/> Che cosa &egrave; l&#8217;adulazione?<br \/> &#8220;Quando non dai mai torto a una persona&#8221;.<br \/> Tu sei un&#8217;adulatrice?<br \/> &#8220;No&#8221;.<br \/> Ti sarai fatta un po&#8217; di nemici.<br \/> &#8220;Nemici no. Ma nemmeno tanti amici. Quando vado a vedere a teatro gli spettacoli dei miei amici &egrave; un dramma. Se non mi piace non sono capace di andare in camerino e dire: &#8220;Che bello, che bello&#8221;&#8221;.<br \/> E come fai?<br \/> &#8220;Scappo, non ci vado&#8221;.<br \/> Adulatori ufficiali? Tutti mi dicono Bondi e Schifani.<br \/> &#8220;Fanno il loro mestiere&#8221;.<br \/> Il mestiere di Bondi e Schifani &egrave; adulare? <br \/> &#8220;Lavorano per Forza Italia, che devono fare? Se uno vuole mantenere il suo posto\u2026 E comunque succede anche a sinistra&#8221;.<br \/> Fede?<br \/> &#8220;Non toccatemi Fede che l&#8217;adoro. \u00c8 un adulatore? Ma lo &egrave; dichiaratamente, non si nasconde&#8221;.<br \/> \u00c8 il direttore di un telegiornale.<br \/> &#8220;Certo, teoricamente non dovrebbe, me ne rendo conto. Per&ograve; se uno vede il Tg4 sa che cosa lo aspetta. \u00c8 grave quando un altro tg nasconde le notizie o le fa passare di striscio&#8221;.<br \/> Stai parlando del Tg1?<br \/> &#8220;Assolutamente no&#8221;.<br \/> Certamente no.<br \/> &#8220;Sto parlando dei telegiornali in generale&#8221;.<br \/> Pensa a una persona un po&#8217; sprovveduta che guarda il Tg4\u2026<br \/> &#8220;Ma c&#8217;&egrave; l&#8217;antidoto. La persona sprovveduta si guarda Striscia la notizia e capisce tutto&#8221;.<br \/> Parliamo dei voltagabbana.<br \/> &#8220;Quelli che ieri stavano con uno e oggi stanno con un altro?&#8221;.<br \/> Quelli. Bonolis &egrave; un voltagabbana? Appena &egrave; arrivato in Rai ha cominciato a sparare su Mediaset, tipo: &#8220;Basta Berlusconi&#8221;. E ha smesso di votare Forza Italia.<br \/> &#8220;No, Bonolis non &egrave; un voltagabbana. Voltagabbana &egrave; Scalfaro, voltagabbana &egrave; Mastella&#8221;.<br \/> Ma sono simpatici.<br \/> &#8220;Non li conosco. Mi sembrano voltagabbana e basta&#8221;.<br \/> Mastella fa anche mercato di parlamentari. Recentemente ha comprato Bertucci, direttamente da Forza Italia.<br \/> &#8220;In questo caso il voltagabbana &egrave; Bertucci. Sai, &egrave; facile dire voltagabbana&#8221;.<br \/> Cio&egrave;?<br \/> &#8220;Dicono che &egrave; voltagabbana Gianfranco Fini, per il discorso di Gerusalemme&#8221;.<br \/> Beh, se l&#8217;&egrave; presa con i repubblichini.<br \/> &#8220;Ma quello &egrave; stato un atteggiamento da grande statista&#8221;.<br \/> Gioco della torre. Mimun o Fede? <br \/> &#8220;Salvo il pi&ugrave; obbiettivo&#8230; Fede&#8221;.<br \/> Smettila di ridere, Feltri o Belpietro?<br \/> &#8220;Feltri mi piace, per&ograve; continua a scrivere su Libero che mio marito se ne va dal Tg5. Uno scoop che fa ogni settimana&#8221;.<br \/> Travaglio o Maltese?<br \/> &#8220;Nonostante Maltese abbia scritto male di me, butto Travaglio&#8221;.<br \/> Come sei obbiettiva.<br \/> &#8220;Travaglio &egrave; irritante con le sue continue accuse a Berlusconi&#8221;.<br \/> D&#8217;Alema o Veltroni?<br \/> &#8220;Butto D&#8217;Alema. \u00c8 antipatico da morire&#8221;.<br \/> Per chi voti?<br \/> &#8220;Come?&#8221;.<br \/> Sincera per favore.<br \/> &#8220;Alle politiche ho votato scheda bianca. Alle comunali per Veltroni&#8221;.<br \/> E prima?<br \/> &#8220;Liberale. Mi sono anche candidata a Verona. Erano i tempi di Altissimo, di De Lorenzo. Terza dei non eletti, 145 voti. Poi ho votato a destra, ho votato a sinistra. A destra An, a sinistra i socialisti&#8221;.<br \/> Ma insomma, sei di destra o di sinistra?<br \/> &#8220;Sono di destra. Ma non destra destra. Ad esempio mi sono piaciute le ultime uscite di Fini&#8221;.<br \/> Ma allora? Destra destra.<br \/> &#8220;Forza Italia &egrave; pi&ugrave; a destra di An&#8221;.<br \/> Conosci Berlusconi?<br \/> &#8220;No, e non muoio dalla voglia di conoscerlo&#8221;.<br \/> Non sei curiosa?<br \/> &#8220;No. Vorrei invece conoscere Nanni Moretti, perch&eacute; mi sta antipatico. Ti racconto un episodio. Ero una ragazzina, 18 anni, adoravo la Sacher, ho perfino una raccolta di scatole di legno della Sacher. Appena arrivata a Roma, lo incontrai in Vespa a un semaforo. Gli dissi: &#8220;Anch&#8217;io amo la Sacher, lei dove la compra?&#8221;&#8221;.<br \/> E lui?<br \/> &#8220;Non ha aperto bocca. Ha accelerato e se ne &egrave; andato&#8221;.<br \/> Mister simpatia.<br \/> &#8220;Non mi piacciono nemmeno i suoi film&#8221;.<br \/> E allora perch&eacute; lo vuoi conoscere? <br \/> &#8220;Per dirglielo. Per dirgli che mi sta antipatico e che La stanza del figlio &egrave; una delle pi&ugrave; grandi bufale che girano nei cinema italiani&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando lasci&ograve; Chicco Testa e si mise con Chicco Mentana io, in una intervista, feci sfoggio del mio notevole senso dell&#8217;ironia e le dissi: &#8220;Sei la donna dei due Chicchi&#8221;. Lei, su quella strada, mi surclass&ograve;: &#8220;Un Chicco tira l&#8217;altro&#8221;. 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