{"id":1485,"date":"2000-01-01T10:56:05","date_gmt":"2000-01-01T08:56:05","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=1485"},"modified":"2012-01-07T10:57:33","modified_gmt":"2012-01-07T08:57:33","slug":"giulio-andreotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=1485","title":{"rendered":"Giulio Andreotti"},"content":{"rendered":"<p>Tonino, un ex-seminarista, lavora nei servizi segreti fascisti, in una centrale di intercettazioni telefoniche. Il suo capo, Laconi, fiuta il vento e usa l\u2019organizzazione per appoggiare il cambio di regime. Telefonate di cardinali, re, gerarchi, ministri, duci. Tra il 25 luglio e l\u20198 settembre. E qualcosa anche dopo. Nomi veri, Maria Jos\u00e8, Mussolini, Acquarone, Acerbo, Grandi, Hitler, Petacci. Fatti veri. Titolo del libretto: \u201cOperazione via Appia\u201d. Autore: Giulio Andreotti. Visto l\u2019autore, visto i contenuti, il libretto va letto in controluce? <\/p>\n<p>Senatore Andreotti, nel risvolto di copertina del suo libro c\u2019\u00e8 scritto: \u201cChi sono Tonino e l\u2019enigmatico dottor Laconi? Come \u00e8 pervenuto ad Andreotti il manoscritto? Qual \u00e8 il confine fra invenzione e realta? Senatore, chiariamo.<br \/>\nCi sono: un sottofondo vero di cronaca, fortissime sovrastrutture di fantasia e notizie acquisite in modo differente.<br \/>\nE Tonino?<br \/>\nEra un mio compagno all\u2019universit\u00e0 di Roma che lavor\u00f2 all\u2019ascolto telefonico. Mi raccontava parecchie cose che ascoltava durante le intercettazioni.<br \/>\nCose importanti?<!--more--><br \/>\nDivennero importanti quando in questa struttura si inser\u00ec uno dei filoni che lavorava per far cadere il fascismo. Questo mio amico mi dette in anteprima, cinque o sei ore prima, la notizia che Mussolini era stato arrestato.<br \/>\nEra la nascita dei servizi segreti deviati.<br \/>\nLe intercettazioni telefoniche furono introdotte prima del fascismo e non so se se ne facesse anche un uso parallelo: per direttive dall\u2019alto o per iniziative individuali.<br \/>\nChe fine ha fatto Tonino?<br \/>\nE\u2019 morto qualche anno fa.<br \/>\nHa continuato a lavorare nei servizi segreti?<br \/>\nHa continuato a lavorare al ministero dell\u2019Interno, ma non in quello setsso settore. Era gratificato da quel lavoro ma il cambiamento di regime lo aveva un po\u2019 sconvolto.<br \/>\nLaconi?<br \/>\nEra veramente il capo ufficio di Tonino. Dal fatto che stracciava alcune delle trascrizioni Tonino cap\u00ec che c\u2019era una tela di ragno nella quale si cercava di far cadere il regime fascista.<br \/>\nLei ha letto i brogliacci?<br \/>\nMi sono preso degli appunti man mano che Tonino mi raccontava le telefonate e me li sono tenuti da parte per essere preciso su alcuni passaggi.<br \/>\nQuesto posto sulla via Appia, sede dell\u2019organizzazione, lei l\u2019ha mai visto?<br \/>\nSi, ma non \u00e8 sulla via Appia. E\u2019 in un altro posto, altre catacombe, altra grande importante via consolare. Io cerco di non creare mai problemi a nessuno. Qualcuno \u00e8 ancora vivente.<br \/>\nQualcuno?<br \/>\nUno, un tedesco.<br \/>\nLe telefonate erano tutte comprensibili?<br \/>\nNon tutte. Il Re parlava in piemontese stretto, forse per non farsi intercettare. Molti di queste intercettazioni, man mano che ci si avvicinava alla data del 25 luglio, diventavano ermetiche. Tipo: \u201cForse non potrai andare in vacanza questa estate\u201d. Ma anche adesso, ogni tanto, mi dicono che magari la frase pi\u00f9 innocua, \u201cButta gi\u00f9 la pasta\u201d, vuol dire che deve scattare un golpe.<br \/>\nTre intercettazioni: l\u2019abusivismo edilizio dei Mussolini, i reali italiani che avevano sottoscritto il prestito di guerra inglese e il ministro giapponese cocainomane\u2026<br \/>\nEpisodi reali ma ne sono venuto a conoscenza in maniera diversa. Io ho fatto pratica legale per qualche tempo, nello studio De Sanctis che era in piazza del Ges\u00f9 46 dove poi dopo \u00e8 finita la Dc. Cliente dello studio era la famiglia Torlonia, proprietaria della villa dove abitavano i Mussolini. Deve ancora esistere \u2013 io la ricordo &#8211; una lettera molto spiritosa di Vittorio Mussolini in cui diceva che per eseguire alcuni lavori a sue spese voleva avere l\u2019assicurazione che avrebbe potuto rimanere nella villa 15 anni \u201cduri o non duri il fascismo\u201d.<br \/>\nE il prestito di guerra? I reali italiani finanziavano la guarra contro l\u2019Italia?<br \/>\nQuesto episodio me lo raccont\u00f2 monsignor Belvederi. Era un fatto curioso ma non illegitimo. L\u2019assicurazione sulla vita di Umberto I fatta ai Lloyds di Londra non era mai stata riscossa dai Savoia. Si era capitalizzata. Durante la guerra era stata fatta una legge che obbligava a destinare una parte di tutti i depositi al prestito di guerra. Ecco perch\u00e9 il Re d\u2019Italia era titolare del prestito di guerra inglese.<br \/>\nE il ministro giapponese cocainomane?<br \/>\nE\u2019 storia. Li per l\u00ec se ne sapeva poco ma dopo la guerra un certo Max Mugnani che si faceva la barba la mattina a piazza Barberini dove mi facevo la barba pure io e mi raccont\u00f2 l\u2019episodio. Un importantissimo incontro fra il Duce e il ministro degli esteri giapponese Mitsuoka era andato a monte perch\u00e9 Mitsuoka era fuori combattimento per una razione di cocaina fornitagli dallo stesso Mugnani. Mugnani fu mandato nel campo di punizione per antifascisti di Padula. Cos\u00ec, quando arrivarono gli americani lo presero per un perseguitato dal fascismo. Lo liberarono e gli affidarono l\u2019armadio dei narcotici della Quinta Armata.<br \/>\nE il cardinale Pizzardo, quello che raccontava le barzellette spinte sul fascismo? Episodio vero?<br \/>\nCome no. Le raccontava anche a me. E poi diceva, accompagnandomi alla porta: \u201cRaccontale, ma non dire la fonte\u201d<br \/>\nA chi venivano date quelle intercettazioni?<br \/>\nLe pi\u00f9 importanti, quelle che riguardavano persone del governo, direttamente a Mussolini.<br \/>\nIntercettare \u00e8 inevitabile?<br \/>\nE\u2019 sempre stato fatto. Adesso per\u00f2 ci sono le regole.<br \/>\nC\u2019\u00e8 differenza fra intercettare per il governo e intercettare per i giudici.<br \/>\nCertamente. Comunque la politicizzazione non esiste pi\u00f9, adesso.<br \/>\nSicuro? E\u2019 da escludere che che oggi qualcuno intercetti telefonate per conto del governo?<br \/>\nIo nell\u2019esecutivo ci sono stato per tanti anni e devo dire di no. Io non ho mai visto niente del genere n\u00e9 mi sono mai sognato di chiedere un\u2019informativa presa attraverso ascolti telefonici. Che poi ci possano essere stati degli abusi da parte di qualcuno, non si pu\u00f2 escludere. Ma se sono abusi non lasciano tracce.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 da stare allegri.<br \/>\nOggi, tecnologicamente, \u00e8 molto pi\u00f9 facile. Si pu\u00f2, a duecento metri di distanza, trapassare finestre e porte con gli ascolti ambientali. Forse qualcuno sta ascoltando questa stessa nostra conversazione.<br \/>\nChe cosa si pu\u00f2 fare per difendersi?<br \/>\nSe non si vuol far sapere una cosa, l\u2019unico modo valido \u00e8 il non pensarci nemmeno. Chiss\u00e0 che non sia stato gi\u00e0 inventato un intercettatore dei pensieri.<br \/>\nOreste Del Buono ha scritto del suo libro: \u201cUn lavoro lieve denso di sapienti allusioni\u201d. C\u2019\u00e8 qualche messaggio che a noi sfugge?<br \/>\nNo, no. Solo una meditazione sulla fragilit\u00e0 di sistemi che appaiono granitici. Le strutture pubbliche, anche quelle ritenute forti, sono in realt\u00e0 deboli.<br \/>\nAnche quelle democratiche?<br \/>\nAnche quelle pi\u00f9 perfette posono essere scosse da acque sotterranee\u2026<br \/>\nIn che senso possono essere scosse?<br \/>\nSulla carta si sono tutte le garanzie: organizzazioni, tempi, controlli. Ma se poi certi strumenti possono venire usati da qualcuno o da una rete, allora pu\u00f2 crollare anche il sistema pi\u00f9 sicuro.<br \/>\nLa fine del regime fascista pu\u00f2 assomigliare, come grandezza del fenomeno, alla fine dei grandi partiti moderni, la Dc, il Psi e tutti gli altri?<br \/>\nLa guerra contribu\u00ec alla fine del fascismo, la caduta del muro di Berlino a quella dei partiti. Qualche analogia ci pu\u00f2 essere benissimo.<br \/>\nL\u2019analogia pu\u00f2 andare oltre? Se in quel momento qualcuno us\u00f2 i servizi per stare al vento, \u00e8 possibile che sia successo qualcosa del genere anche nel favorire la caduta della vecchia classe politica?<br \/>\nSpero di no, ma indubbiamente\u2026<br \/>\nI servizi di chi devono essere al servizio?<br \/>\nLa cosa importante \u00e8 poter mettere alla loro testa persone di assoluta garanzia democratica. C\u2019\u00e8 un vecchio dibattito: bisogna cambiare i direttori molto spesso, per evitare incrostazioni, o tenere tempi lunghi, per ragioni di professionalit\u00e0?<br \/>\nLei che dice?<br \/>\nFra le due alternative io preferisco la rotazione veloce.<br \/>\nRimane comunque sempre il sospetto che le intercettazioni possano essere usate per fini personali.<br \/>\nRimane il sospetto.<br \/>\nIn appendice al suo libro ci sono delle trascrizioni di telefonate che arrivano agli anni Cinquanta&#8230;<br \/>\nNon ho pi\u00f9 niente. N\u00e9 vado a cercarlo.<br \/>\nNon intendevo questo. Volevo solo dire che Tonino aveva continuato.<br \/>\nErano degli appuntini che questo ragazzo, o qualcun altro che continuava a fare il suo lavoro, avevano preso. Forse si divertivano anche. Erano episodi  buffi, non importanti. Per questo uscivano.<br \/>\nIl procuratore Vigna dice che le intercettazioni sono uno strumento indispensabile per combattere la criminalit\u00e0.<br \/>\nIo credo che l\u2019ordine giuridico lo si tuteli creando una educazione civica e non lasciando margini all\u2019arbitrio di qualsiasi autorit\u00e0, compresa quella giudiziaria.<br \/>\nBisogna scegliere bene il direttore dei servizi, diceva. Lei ne ha scelti tre della P2.<br \/>\nSi. Qui entriamo nel problema massoneria o no. Se uno di noi clericali, per fare un indagine su una persona, avesse chiesto: \u201cMa questo \u00e8 massone?\u201d sarebbe successo di tutto. Perch\u00e9 per noi la massoneria era una cosa antitetica al nostro modo di pensare. Per\u00f2 sul piano civile\u2026<br \/>\nMa se giurano di proteggere, come prima cosa, i fratelli massoni\u2026<br \/>\nIn contrapposizione a questo c\u2019\u00e8 anche il peso che hanno avuto in tutta la vita risorgimentale. Certo fa un po\u2019 impressione pensare che tre persone appartenevano a una loggia massonica. Ma certamente non li ho scelti per la loggia.<br \/>\nChe impressione le ha fatto quando lo ha scoperto?<br \/>\nMi \u00e8 dispiaciuto. Ma non ho motivi per pensare che non abbiano fatto il loro dovere.<br \/>\nQualche altro direttore di cui si pente?<br \/>\nNo. Dovetti rimuoverne uno, il generale Miceli, che poi divent\u00f2 deputato e mi attacc\u00f2 anche in parlamento. Ma avevo ragione io: era incorso in errori di servizio troppo grossi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tonino, un ex-seminarista, lavora nei servizi segreti fascisti, in una centrale di intercettazioni telefoniche. 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