{"id":1737,"date":"2021-05-05T16:54:05","date_gmt":"2021-05-05T15:54:05","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=1737"},"modified":"2022-01-31T17:04:38","modified_gmt":"2022-01-31T16:04:38","slug":"toto-cuffaro-clubhouse-tpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=1737","title":{"rendered":"Tot\u00f2 Cuffaro &#8211; Clubhouse &#8211; Tpi"},"content":{"rendered":"<p>Vasa vasa. Ovvero Tot\u00f2 Cuffaro. S\u00ec proprio lui, quel Presidente della Sicilia, abile dispensatore di baci a fini clientelari, che al vertice del suo fulgore rimase impelagato in drammi giudiziari che alla fine lo portarono in prigione. Avventura che affront\u00f2 con coraggio e dignit\u00e0, senza urlare al complotto della magistratura, come consuetudine dei politici, senza scappare, come consuetudine di molti personaggi importanti, addirittura presentandosi in anticipo all\u2019appuntamento con le sbarre prima ancora che qualcuno lo andasse a prendere. Come non fa nessuno. Io lo intervistai due volte, la prima quando era potente, prima dei processi, la seconda quando non contava pi\u00f9 nulla, al ritorno dei cinque anni di carcere. Questa \u00e8 la terza volta. Sulla elegante e moderna piattaforma di Clubhouse, nella room \u201cCazzoni stonati\u201d, bene frequentata dai miei amici profondi e leggeri che mi seguono in questa rivisitazione delle vecchie interviste di una ventina di anni or sono. Rivisitazione, o meglio, intervista sull\u2019intervista, o come l\u2019abbiamo chiamata, \u201cmetaintervista\u201d. In sostanza un tagliando sulle persone e sulle idee e sul tempo che passa. Le domande sono quelle di una volta ma le risposte a volte sorprendono. Cominciamo dalla caratteristica principale di Tot\u00f2, il clientelismo.<!--more--><\/p>\n<p>Tot\u00f2, parlare dei tuoi metodi di clientelismo \u00e8 affascinante. Tutto si basava sui bar e sui baci. Tu avevi scelto alcuni bar di Palermo a succursale della tua azienda clientelare. Una catena di bar dei quali ogni mattina facevi il giro per controllare le richieste dei tuoi clientes. Trovavi tanta gente che ti aspettava e ti chiedeva roba, giusto?<\/p>\n<p>\u201cGiustissimo. Ricevere in una stanza \u00e8 molto pi\u00f9 dispendioso. Puoi ricevere una persona per volta. Entrano, si siedono, parlano, chiedono. E intenato il tempo passa. In un bar invece prendi il caff\u00e8 con 10-15 persone, parli brevemente con ognuno di loro, ascolti le richieste e in mezz\u2019ora hai fatto tutto. Rapido e indolore\u201d.<\/p>\n<p>Geniale.<\/p>\n<p>\u201cAdesso lo fanno tutti. Io sono un precursore. Imparai il metodo da un vecchio parlamentare siciliano, Paolo Iocolano\u201d.<\/p>\n<p>Saltiamo un attimo ai giorni d\u2019oggi. Tu hai avuto il Covid.<\/p>\n<p>\u201cPurtroppo s\u00ec, pesante. Sono stato in coma quasi un mese\u201d.<\/p>\n<p>Nel senso che non capivi niente? Dormivi? Che facevi?<\/p>\n<p>\u201cIl coma da Covid \u00e8 un coma particolare. Sei l\u00ec intubato, hai mille aghi dappertutto, da una parte l\u2019antibiotico, dall\u2019altra parte l\u2019eparina. La testa ce l\u2019hai lucida. Capisci che stai per morire e che non puoi fare niente. Vedi girare le persone intorno a te ma non sei in condizione di dialogare con loro. E\u2019 un coma vigile che ti fa soffrire di pi\u00f9 perch\u00e9 ti fa passare per la mente le cose e le persone che stai per lasciare, tua moglie, i tuoi figli, i tuoi genitori, i tuoi amici. \u00c8 una tortura continua in attesa che sia il virus a scegliere se farti morire o farti vivere\u201d.<\/p>\n<p>Tu pensavi di morire?<\/p>\n<p>\u201cEro convinto di morire perch\u00e9 stavo veramente male. Ad un certo punto sono sprofondato in un tunnel profondo dove vedevo soltanto buio e dove tentavo disperatamente di aggrapparmi a sprazzi di luce, che mi scappavano, poi ritornavano. Poi riscappavano. Intere giornate a tentare di aggrapparmi a questo filo che era il filo della speranza, della vita\u201d.<\/p>\n<p>Poi sei guarito.<\/p>\n<p>\u201cUn giorno quel filo sono riuscito a prenderlo e si \u00e8 aperto uno spazio sempre pi\u00f9 luminoso fin quando sono uscito dal coma\u201d.<\/p>\n<p>Sei uscito dal coma ma c\u2019era il Covid e non potevi baciare nessuno.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stato un problema. Figurati se io oggi dovessi fare una campagna elettorale, sarei un candidato depotenziato\u201d.<\/p>\n<p>Senza baci!<\/p>\n<p>\u201cSenza baciare le persone non prendo nemmeno un voto. Sarebbe un dramma\u201d.<\/p>\n<p>Adesso a noi ce lo puoi dire. Hai baciato qualcuno durante la pandemia?<\/p>\n<p>\u201cBeh s\u00ec, qualche bacio l\u2019ho dato\u201d.<\/p>\n<p>Con l\u2019autocertificazione?<\/p>\n<p>\u201cCon la mascherina!\u201d<\/p>\n<p>Un bacio con la mascherina \u00e8 un bacio strano, non \u00e8 un vero bacio.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 come se tu usassi un profilattico\u201d.<\/p>\n<p>Un bacio protetto.<\/p>\n<p>\u201cUn bacio molto scadente. Vedi, il bacio \u00e8 una storia, una cultura, una tradizione. Durante la dominazione araba se ne davano addirittura tre. Tu figurati se io dovessi fare il candidato in un Paese arabo dove invece di due baci dovrei darne tre\u201d.<\/p>\n<p>Sarebbe faticosissimo.<\/p>\n<p>\u201cIl bacio \u00e8 una soluzione stupenda. Baci un candidato, invece di usare mille parole che non finiscono mai. Invece tu accorci tutto, lo baci e gli dici tutto, no?\u201d<\/p>\n<p>Ti ho chiesto, anni fa: quanti baci dai al giorno? Tu mi hai risposto: \u201cCi sono giorni che ne bacio anche mille!\u201d<\/p>\n<p>\u201cIn campagna elettorale facevo certi comizi con migliaia di persone. E pensi che quando scendevo dal palco non le baciavo tutte?<br \/>\n\u00c8 fuori discussione! Pensa ad uno che era stato l\u00ec ad ascoltarmi ed era pronto a votarmi. Se mi fossi dimenticato di baciarlo non mi avrebbe pi\u00f9 votato\u201d.<\/p>\n<p>Giorni che baciavi pi\u00f9 di mille persone. Un veloce calcolo perch\u00e9 sono una persona colta che conosce la matematica: mezzo milione di baci all\u2019anno.<\/p>\n<p>\u201cAnche di pi\u00f9. Spesso nella furia di baciare tutte le persone capitava di ribaciarle di nuovo\u201d.<\/p>\n<p>Il bacio dato due volte vale doppio?<\/p>\n<p>\u201cNo. Il voto resta sempre uno. Il doppio bacio \u00e8 uno spreco di energia\u201d.<\/p>\n<p>Poi ti ho chiesto: \u201cQuando stai a Roma smetti di baciare?\u201d E tu mi hai risposto: \u201cIo bacio ovunque!\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa certo. Forse che i romani non baciano? Per\u00f2 ci sono baci e baci. Ci sono baci che fai per dovere, altri che fai per piacere. Vuoi sapere<br \/>\nse bacio con pi\u00f9 passione gli uomini o le donne\u201d.<\/p>\n<p>Muoio dalla voglia di saperlo.<\/p>\n<p>\u201cLe donne. Rimpiango di non essere un arabo che bacia tre volte\u201d.<br \/>\nLa donna la baci pi\u00f9 volentieri, ma alla fine \u00e8 sempre un voto solo.<\/p>\n<p>\u201cLo so, \u00e8 un voto solo, pero \u00e8 un voto piacevole, c\u2019\u00e8 il voto di piacere e c\u2019\u00e8 il voto di dovere. Sai, la vita ha anche le sue soddisfazioni\u201d.<\/p>\n<p>Certo, certo, questo lo capisco!<\/p>\n<p>\u201cIl voto \u00e8 sempre un voto. Ma non \u00e8 la stessa cosa se ti vota Nicole Kidman o se ti vota Bush\u201d.<\/p>\n<p>Ci sono diversi tipi di bacio?<\/p>\n<p>\u201cIl bacio va calibrato. Non \u00e8 che puoi baciare tutti alla stessa maniera. Quando baci uno che ti porta cento voti baci con passione, con accoramento. Il bacio \u00e8 una filosofia. Non \u00e8 una cosa banale\u201d.<\/p>\n<p>Uno arriva da te e dice: io sono portatore di 100 voti. Tu lo branchi e lo baci per un\u2019ora?\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuello che porta un voto lo baci velocemente, quello da cento devi fargli capire che tu sai che lui porta pi\u00f9 voti degli altri!\u201d<\/p>\n<p>E\u2019 vero che vuoi rifondare la Democrazia Cristiana?<\/p>\n<p>\u201cMa certamente\u201d.<\/p>\n<p>Avete cominciato il tesseramento?<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo terminato il 20 di aprile\u201d.<\/p>\n<p>Quanti siete?<\/p>\n<p>\u201cNon lo so. Ma a giudicare dalla pagina che abbiamo aperto per la Dc in Sicilia, siamo oltra 40.000\u201d.<\/p>\n<p>Tu eri un democristiano di sinistra, un demitiano.<\/p>\n<p>\u201dSi, ero con Mannino quindi con De Mita\u201d.<\/p>\n<p>Sei ancora un democristiano di sinistra?<\/p>\n<p>\u201dAssolutamente s\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 a sinistra o pi\u00f9 a destra di Matteo Renzi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCredo che anche Renzi sia un po\u2019 di sinistra\u201d.<\/p>\n<p>Sicuro?<\/p>\n<p>\u201cUn po\u2019\u2026.credo\u2026non lo so\u2026\u201d<\/p>\n<p>Non fare il democristiano. Da uno a dieci quanto \u00e8 di sinistra Renzi?<\/p>\n<p>\u201dSei meno meno\u201d.<\/p>\n<p>Rifaccio la domanda. Chi \u00e8 pi\u00f9 di sinistra, tu o lui?<\/p>\n<p>\u201cCredo di esserlo un po\u2019 pi\u00f9 io\u201d.<\/p>\n<p>Tu non potresti fare politica.<\/p>\n<p>\u201cIo sono interdetto dai pubblici uffici, non posso candidarmi, non ho diritto al voto attivo e passivo\u201d.<\/p>\n<p>Se potessi, chi voteresti?\u201d<\/p>\n<p>\u201dSe ci fosse la Democrazia Cristiana voterei Democrazia Cristiana\u201d.<\/p>\n<p>Ma la Dc non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>\u201cForse voterei Forza Italia\u201d.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tanto di sinistra.<\/p>\n<p>\u201cSe non potessi votare Forza Italia di certo non voterei n\u00e9 Lega n\u00e9 Fratelli d\u2019Italia e sarei costretto a votare PD\u201d.<\/p>\n<p>Quando venivi accusato di essere un mafioso hai risposto inondando la Sicilia di cartelli con su scritto \u201cLa mafia fa schifo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer un mafioso dire \u201cLa mafia fa schifo\u201d \u00e8 un po\u2019 surreale no?\u201d<\/p>\n<p>Come mai non sei stato ucciso?<\/p>\n<p>\u201cProprio perch\u00e9 non ero mafioso. Non era la prima volta. Avevo gi\u00e0 fatto cartelli con su scritto \u201cContro la mafia, costi quel che costi\u201d. Chiss\u00e0 che la mafia non abbia voluto punirmi anzich\u00e9 con la morte in qualche altro modo che mi ha portato in prigione\u201d.<\/p>\n<p>Potrebbe essere.<\/p>\n<p>\u201cMa la sentenza ha detto un\u2019altra cosa ed io la rispetto. La giustizia \u00e8 un bene che va rispettato sempre.\u201d<\/p>\n<p>Vasa vasa Socrate.<\/p>\n<p>\u201cQuesta convinzione socratica mi ha molto aiutato a sopportare 1758 giorni di carcere\u201d.<\/p>\n<p>Per\u00f2\u2026<\/p>\n<p>\u201cPer\u00f2?\u201d<\/p>\n<p>A voler essere cattivo potrei pensare che hai fatto i cartelli in accordo con la mafia\u2026 potrebbe essere un imbroglio\u2026<\/p>\n<p>\u201cTi posso dire una cosa? Leonardo Sciascia che \u00e8 stato un grande siciliano diceva che uno dei pi\u00f9 grandi errori che si possa fare \u00e8 quello di mitizzare la mafia. Al processo Andreotti, un pluriomicida come Drago, disse: \u201cIo ero nuddu bastato cun niente\u201d, cio\u00e8 \u201cEro nessuno impastato col nulla\u201d. Quando sono diventato mafioso tutti cominciarono a salutarmi e riverirmi\u201d.\u201d<\/p>\n<p>E quindi?<\/p>\n<p>\u201cI mafiosi non hanno n\u00e9 testa n\u00e9 cultura per poter dare consigli di scrivere nei manifesti che la mafia fa schifo. Io l\u2019ho fatto con convinzione\u201d.<\/p>\n<p>Poi sei stato minacciato?<\/p>\n<p>\u201cIl manifesto l\u2019ho fatto a met\u00e0 del mio mandato. Dopo ho fatto altri tre, quattro anni e ho subito tante minacce\u201d.<\/p>\n<p>Ce lo dici anche a noi che la mafia fa schifo? Ci fai essere la prima room di Clubhouse in cui Tot\u00f2 Cuffaro ha urlato \u201cLa mafia fa schifo?\u201d<\/p>\n<p>\u201cVuoi che te lo urli di nuovo?\u201d<\/p>\n<p>Lo voglio.<\/p>\n<p>\u201cEcco: LA MAFIA FA SCHIFO!\u201d<\/p>\n<p>Beh, mica male no? Credo sia stata la prima volta che in una stanza di Clubhouse un ex presidente della Sicilia condannato per avere aiutato la mafia, urla che la mafia fa schifo. I Cazzoni stonati sono rimasti molto soddisfatti del fatto che tra noi non parliamo solo di sciocchezze e ci avventuriamo nella sconfinata prateria della politica \u201cpoliticamente corretta\u201d. E cos\u00ec io mi sono ringalluzzito ed ho insistito per la retta via chiedendogli se secondo lui c\u2019era collusione tra politica e mafia.<\/p>\n<p>\u201cIo escludo che ci sia collusione tra me e la mafia, ma che ci sia un pezzo di politica collusa con la mafia \u00e8 un dato di fatto\u201d.<\/p>\n<p>Anche la sinistra?<\/p>\n<p>\u201cEssendo la Dc il partito di governo in Sicilia da sempre ha pagato il prezzo pi\u00f9 alto a questa collusione, ma anche i Ds hanno avuto collusioni con la mafia. La mafia sta dove c\u2019\u00e8 il denaro, dove pu\u00f2 lucrare. Qualsiasi governo, di qualsiasi colore politico, diventa dal punto di vista della mafia una opportunit\u00e0. Dopo di me ci sono stati altri due Presidenti della Regione. Il primo, Lombardo, che \u00e8 stato eletto da noi poi ha fatto un governo con la sinistra. Ed anche quel governo sta pagando un prezzo alla mafia. Dopo ce n\u2019\u00e8 stato uno che veniva addirittura da Rifondazione Comunista, che era Rosario Crocetta, e anche loro hanno avuto mille problemi giudiziari. Il tema \u00e8 sempre lo stesso. In Sicilia \u00e8 difficile fare politica. Io vorrei soltanto ricordarvi che in Sicilia tutti quelli che hanno ritenuto di farmi la morale, si sono scoperti di gran lunga pi\u00f9 compromessi di me. Non voglio difendere me stesso. Ho fatto i miei errori. Ne ho fatti tantissimi. Ma non ho mai fatto l\u2019errore di favorire la mafia. Ho fatto tanti altri errori per cui non ho pagato un prezzo. Ho pagato invece un prezzo per un errore che mi hanno attribuito e che invece non ho commesso\u201d.<\/p>\n<p>Tot\u00f2, per\u00f2, tu avevi detto che in realt\u00e0, anche involontariamente, tu l\u2019avevi favorita la mafia.<\/p>\n<p>\u201cNo, io ho detto che sono andato a sbattere contro la mafia, che \u00e8 una cosa diversa. E\u2019 facile andare a sbattere contro la mafia se governi in Sicilia. Ho fatto 1758 giorni di carcere, so che questo \u00e8 servito, come dice la Costituzione, a rieducarmi e a risocializzarmi. Ho rimesso in ordine i miei valori. Sto tentando di fare la mia parte. Vado per molti mesi in Africa ad aiutare i poveri del Burundi. Stanno morendo di Covid in una maniera drammatica. \u00c8 morto persino il presidente della Repubblica\u201d.<\/p>\n<p>Alla fine della prima intervista, quella che hai fatto prima di andare in prigione, io ti ho chiesto: \u201cTu preghi sempre per Berlusconi?\u201d e tu hai risposto: \u201cIo voglio bene a Berlusconi. \u00c8 una persona stupenda\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIo non sono mai stato di Forza Italia. Sono sempre stato un democristiano. Non ho mai avuto bisogno di Berlusconi per essere eletto. I voti li prendevo dentro il mio partito. Per\u00f2 ti devo dire che, in alcuni momenti drammatici della mia vita, quando un uomo ha bisogno di sentirsi vicino qualcuno perch\u00e9 vive dei momenti drammatici, e non sto parlando di quelli giudiziari, sto parlando di quelli famigliari, io mi sono trovato accanto l\u2019uomo Berlusconi che anche fisicamente \u00e8 venuto proprio l\u00ec a stare con me, mentre io assistevo i miei famigliari in ospedale. Questa \u00e8 stata una di quelle cose che nella vita non si possono dimenticare e io non li ho dimenticati. Per questo ti ho detto che voglio bene a Berlusconi. Poi \u00e8 un salesiano come me, quindi ho motivo per volergli ancora pi\u00f9 bene. Poi, \u00e8 milanista, ed anche io sono milanista\u201d.<\/p>\n<p>Un siciliano fa il tifo per il Milan\u2026<\/p>\n<p>\u201cPi\u00f9 che milanista ero riveriano. Ero innamorato di Rivera, innamorato calcisticamente\u2026 non facciamo illazioni\u201d.<\/p>\n<p>Poi ti ho chiesto anche se era vero che Silvio ti aveva chiesto di dimagrire.<\/p>\n<p>\u201cEra vero. Era venuto in Sicilia per la mia prima campagna elettorale e mi vide pacchionello\u201d.<\/p>\n<p>Pacchionello\u2026<\/p>\n<p>\u201cCicciottello. Mi prese da parte e mi disse: \u201cDevi dimagrire\u201d. Io lo guardai e dissi: \u201cSe vado alle cene elettorali e non mangio, la gente non mi vota. Lui mi guard\u00f2 e disse: \u201cVa bene, va bene. Prima fatti eleggere\u201d. La ragione di Stato vinse sul mio dimagrimento.<\/p>\n<p>Adesso quanto pesi?<\/p>\n<p>\u201cQuasi 100 chili. Sempre un po\u2019 pacchionello. Adesso per\u00f2 posso dimagrire, perch\u00e9 non ho pi\u00f9 bisogno di voti\u201d.<\/p>\n<p>Arriviamo alla seconda intervista, quella del 16 dicembre del 2015, per il Fatto Quotidiano. Eri uscito dalla prigione.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stato un atto di amore nei tuoi confronti perch\u00e9 il Fatto Quotidiano \u00e8 stato il mio carnefice. Mai gli avrei dato una intervista\u201d.<\/p>\n<p>Pubblicata sul mio sito \u00e8 stata letta da 65 mila persone.<\/p>\n<p>\u201cLa mia vicenda giudiziaria ha suscitato scalpore. In carcere ho ricevuto 40 mila lettere\u201d.<\/p>\n<p>Hai subito pensato ai voti?<\/p>\n<p>\u201cEra gente che mi aveva aiutato a rimanere in vita. Gente che apprezzava il mio comportamento. Io mi sono consegnato in carcere, buono buono, prima ancora che arrivasse il mandato di arresto\u201d<\/p>\n<p>Come ti mantieni adesso?<\/p>\n<p>\u201cFaccio l\u2019agricoltore. Mi hanno tolto tutto. Il vitalizio. La pensione. La professione. Lo Stato dice che tu vai in carcere per essere risocializzato ma poi non ti consente di fare la tua professione perch\u00e9 ti proibisce di iscriverti all\u2019ordine dei medici. Paradossalmente io posso fare il medico in Burundi, dove la mia laurea vale, ma non in Italia. Quindi faccio l\u2019agricoltore\u201d:<\/p>\n<p>Non \u00e8 che si vive alla grande facendo l\u2019agricoltore.<\/p>\n<p>\u201cE infatti non sto vivendo alla grande! Faccio una vita modesta. Per\u00f2 mia moglie \u00e8 medico. Tutto sommato uno stipendio di medico l\u2019abbiamo. Io vendo i fichi d\u2019india, e sto producendo del vino\u201d.<\/p>\n<p>Come si chiama il vino? Vasa Vasa?<\/p>\n<p>\u201cSi chiama Euno, come uno schiavo di colore che si ribell\u00f2 ai romani, nel 132 avanti Cristo, prima ancora di Spartacus. Sconfisse i romani e govern\u00f2 la Sicilia per vent\u2019anni.<\/p>\n<p>Il pezzo forte della seconda intervista fu il racconto del tuo arresto. Tu volevi andare in galera ma nessuno ti ci voleva portare.<\/p>\n<p>\u201cAppena c\u2019\u00e8 stata la sentenza io sono andato nella caserma dei carabinieri di piazza Farnese e ho detto al capitano: \u201cPortatemi in carcere\u201d.\u201d<\/p>\n<p>Avevi la valigetta?<\/p>\n<p>\u201cNo. Ero andato proprio cos\u00ec, com\u2019ero. La valigetta me la portarono 48 ore dopo i miei familiari. Non ero neanche passato da casa per salutare mia moglie e i miei figli perch\u00e9 sarebbe stata una tragedia\u201d.<\/p>\n<p>E il capitano che cosa disse?<\/p>\n<p>\u201cDisse che non poteva arrestarmi perch\u00e9 era sabato e mancava il mandato. Chiesi al mio avvocato di andare al tribunale di Palermo e sollecitare il procuratore generale. Ho dovuto fare l\u2019ultima raccomandazione della mia vita per farmi arrestare\u201d.<\/p>\n<p>Tu, intanto, nella caserma dei carabinieri\u2026<\/p>\n<p>\u201cLa sentenza era stata letta alle 11 di mattina, il mandato di arresto \u00e8 arrivato alle 7 di sera\u201d.<\/p>\n<p>E tu che facevi?<\/p>\n<p>\u201cIo niente. Ma il tenente del Ros, che mi aveva seguito, litigava con il capitano dei carabinieri. Il Ros voleva mettermi le manette e lui glielo impediva. Diceva: \u201dNon potete farlo, non c\u2019\u00e8 il mandato di cattura\u201d. Poi arriv\u00f2 il mandato\u201d.<\/p>\n<p>E finalmente\u2026<\/p>\n<p>\u201cIl tenente, che non vedeva l\u2019ora, mi port\u00f2 in macchina e mi mise subito le manette. A Rebibbia volevano farmi entrare dalla porta secondaria e cominciarono a litigare perch\u00e9 il tenente dei Ros insisteva per farmi entrare dalla porta principale. Lo sai perch\u00e9? Perch\u00e9 c\u2019erano le telecamere pronte a riprendere la scena\u201d.<\/p>\n<p>Non bisognava perdere lo spettacolo.<\/p>\n<p>\u201cAlla fine entrai dalla porta secondaria\u201d.<\/p>\n<p>Ah, finalmente in carcere.<\/p>\n<p>\u201cQuando il comandante del carcere mi vide, chiam\u00f2 quello del Ros e gli disse: \u201dMa levategli le manette!\u201d. E chiddu ci disse: \u201dMa io non le ho le chiavi\u201d. Ed il comandante del carcere s\u2019incazz\u00f2. \u201cCome non ha le chiavi, lei gli mette le manette e non ha le chiavi?\u201d Chiam\u00f2 uno dei suoi agenti di polizia penitenziaria e mi fece levare le manette. Cos\u00ec ho capito che tutte le manette italiane hanno le stesse chiavi\u201d.<\/p>\n<p>Tu mi hai detto che il Fatto ce l\u2019aveva con te. Ma mi hai detto anche che sei un grande ammiratore di Travaglio.<\/p>\n<p>\u201cTravaglio \u00e8 un buon giornalista che non ha peli sulla lingua e che dice quello che pensa&#8230;Probabilmente le tante cose che ha detto contro di me le ha dette perch\u00e9 le pensa. Per\u00f2 non \u00e8 che sono vere perch\u00e9 le pensa lui.<\/p>\n<p>ROBERTO CHIODI: Una volta hai querelato il Fatto e hai vinto.<\/p>\n<p>\u201cMi sono dovuto difendere. Poi ho capito che vincere contro il Fatto non serviva a niente e non ho pi\u00f9 fatto niente\u201d.<\/p>\n<p>ROBERTO CHIODI: E col Daily Telegraph?<\/p>\n<p>\u201cHo vinto anche con loro. Ero arrabbiato con Di Pietro che aveva sostenuto che avevo attaccato Falcone. Io non l\u2019ho mai fatto. Falcone \u00e8 un eroe vero di Sicilia, un magistrato favoloso. Non mi sarei mai permesso di attaccarlo. Ma il fatto che io abbia avuto ragione con sette sentenze di seguito non mi ha dato giustizia. Se tu vai ancora adesso su YouTube trovi quel dannato filmato dove continuano a dire che io ho attaccato Falcone. E\u2019 un falso e credo di avere diritto che venga cancellato\u201d<\/p>\n<p>Parliamo del carcere. Tu mi dicesti che in carcere i carcerati pagano l\u2019affitto&#8230;<\/p>\n<p>\u201cIl carcere non \u00e8 gratis. Soggiornare nel carcere ha un costo. Se non paghi ti fanno il pignoramento dei beni\u201d.<\/p>\n<p>Tu quanto hai pagato?<\/p>\n<p>\u201cIo credo di aver pagato 21 mila euro una cosa del genere\u201d,<\/p>\n<p>12 euro al giorno? Mi sembra tanto. Io credo che ci aggiriamo sui 4 euro al giorno, pensione completa. E poi se lavori ti pagano.<\/p>\n<p>\u201c200 euro al mese per lavare i gabinetti\u201d.<\/p>\n<p>Comunque\u2026<\/p>\n<p>\u201cCome puoi accettare che un povero cristo non abbia i soldi per comprare le scarpe al figlio? Uno Stato che ti vuole rieducare non ti pu\u00f2 fare queste cose. Non ti pu\u00f2 vietare di fare il padre anche se hai sbagliato\u201d.<\/p>\n<p>Ti ho detto, allora, che in fondo il carcere ti ha dato da mangiare. E tu mi hai risposto: \u201cMangiare? Era roba schifosa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTi dico una cosa che forse nell\u2019intervista non ti avevo detto. Lo Stato paga per il vitto del detenuto 2,90 euro al giorno.. Con 2,90 euro il carcere deve darti la colazione, il pranzo, la cena, la carta igienica e il sapone\u201d.<\/p>\n<p>E allora?<\/p>\n<p>\u201cAllora per fortuna c\u2019\u00e8 la Caritas, l\u2019Unione europea, che ti fanno avere tutte le sere il cibo che andrebbe al macero. E se non ci fosse la possibilit\u00e0 per il detenuto di comprare la pasta e l\u2019olio per autoalimentarsi si morirebbe di fame\u201d.<\/p>\n<p>Mi hai poi detto che non \u00e8 vero che in Italia non esiste la pena di morte.<\/p>\n<p>\u201cLo ribadisco. E\u2019 una fantasia. Nelle carceri italiane muoiono suicidi pi\u00f9 di quanti vengono giustiziati nei Paesi dove c\u2019\u00e8 la pena di morte. Io ho visto uccidersi in carcere uno che aveva fatto 24 anni di galera e stava per tornare in libert\u00e0\u201d<\/p>\n<p>E poi abbiamo parlato delle condizioni igieniche. Tu mi hai detto: \u201cHo ancora il tanfo addosso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl tanfo. Me lo porter\u00f2 addosso per tutta la vita. Quando si \u00e8 in cinque in cella di 12 metri quadri con un bagno di un metro per un metro e mezzo, dove c\u2019erano pure i fornelli per fare il caff\u00e8 e cucinarti la pasta, vuoi non portarti dietro il tanfo per tutta la vita? C\u2019\u00e8 stato un periodo in cui addirittura pensarono di non darci pi\u00f9 la candeggina con cui facevamo le pulizie perch\u00e9 qualcuno si era suicidato\u201d.<\/p>\n<p>Due metri e mezzo per uno.<\/p>\n<p>\u201cLe norme comunitarie europee dicono che i maiali hanno diritto a 7 metri quadrati ognuno. Diamo dei diritti ai maiali che non diamo agli uomini\u201d.<\/p>\n<p>A proposito del gabinetto, mi raccontasti nell\u2019ultima intervista che con la turca ci hai parlato per tutti i cinque anni. Che cosa gli dicevi alla turca? E la turca ti rispondeva?<\/p>\n<p>\u201cI primi tempi \u00e8 stato complicato andare in bagno, accovacciarti l\u00ec&#8230;Per\u00f2 poi ho capito che se invece di quella turca avessimo avuto il classico water, si sarebbe otturato ogni 24 ore. Alla fine ho cominciato ad apprezzarla la turca. Con lei due volte al giorno eri costretto ad avere rapporti, ad accovacciarti. E quando sei accovacciato cosa fai? Pensi, rifletti, ragioni, parli. Io l\u2019ho fatto per tutti e cinque gli anni. Facendo quello che si pu\u00f2 fare, rispettando una struttura che comunque ti consentiva di fare i normali atti della vita fisiologica&#8230;\u201d<\/p>\n<p>Poi t\u2019ho chiesto se avevi paura. E tu m\u2019hai risposto: \u201cAvevo terrore. Il carcere per me era quello che avevo visto nei film, con gli agenti che battono con il manganello sulle sbarre. Avevo paura anche a fare la doccia pensando che avrei trovato qualcuno pronto a sodomizzarmi\u201d. Ti hanno sodomizzato?<\/p>\n<p>\u201cTutte le cose che vediamo nei film non sono assolutamente vere. Non \u00e8 vero che ti picchiano, anzi ti aiutano. E nessuno nelle docce ti sodomizza. C\u2019\u00e8 una grande solidariet\u00e0 tra le persone\u201d.<\/p>\n<p>Tot\u00f2, stiamo tranquilli? Non t\u2019hanno sodomizzato?<\/p>\n<p>\u201cNon m\u2019hanno sodomizzato! Ti ho raccontato quella storia di \u201cUn posto al sole\u201d?<\/p>\n<p>No.<\/p>\n<p>\u201cTe la racconto adesso. Quando sono arrivato nella mia cella ho trovato uno alto e grosso senza capelli ed ho pensato subito: \u201cEcco quello che mi inchiappetter\u00e0!\u201d Entro. C\u2019erano cinque letti, due a destra, due a sinistra e uno sotto la finestra, vuoto. L\u2019uomo grosso mi guarda e mi dice: \u201dLei pu\u00f2 avere tutto qua dentro, tranne il posto al sole\u201d. E io ho detto: \u201cNon si preoccupi, sto benissimo sotto la finestra\u201d. Passa il sabato, passa la domenica, il luned\u00ec mentre stavo guardando il telegiornale su Rai2, il signore alto e grosso, che era stato il mio incubo che non mi faceva dormire la notte perch\u00e9 pensavo \u201cquesto appena mi addormento patapaff!\u201d, questo signore mi leva il telecomando dalle mani e cambia canale e lo porta su Rai3. Io lo guardo stupito e molto preoccupato. E chiddu mi dice: \u201dL\u2019avevo detto, qui puoi fare tutto, ma il posto al sole non si discute.\u201d Ho capito solo quando \u00e8 cominciata la musichetta della sigla della fiction, \u201cUn posto al sole\u201d.<\/p>\n<p>Insomma non voleva sodomizzarti, voleva \u201cUn posto al sole\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u201cUn posto al sole\u201d \u00e8 la fiction televisiva pi\u00f9 vista dentro tutte le carceri. E sai perch\u00e9?\u201d<\/p>\n<p>Perch\u00e9?<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 \u00e8 girata in tempo reale, \u00e8 il contatto che il detenuto ha con la realt\u00e0 esterna. E\u2019 il Natale? Ti fanno vedere il presepe. E\u2019 Pasqua? Ti fanno vedere la crocifissione. Con quella fiction il detenuto riesce a andare all\u2019esterno, uscire dalla galera. Vivere una specie di vita\u201d.<\/p>\n<p>Tot\u00f2, baciavi tutti anche in carcere?<\/p>\n<p>\u201cIn carcere non si usa molto il bacio. Io l&#8217;ho introdotto un poco. Ma dentro una cella chi ti metti a baciare? Diventa una cosa che non ha senso. Magari quando c&#8217;era l&#8217;ora d&#8217;aria e incontravi una persona che non vedevi da qualche giorno lo baciavi. Ho baciato anche Pannella quando mi \u00e8 venuto a trovare. Ci baciammo tra le sbarre perch\u00e9 non poteva entrare dentro la cella\u201d.<\/p>\n<p>Tu mi hai detto una volta che Berlusconi aveva sbagliato tutto. Perch\u00e9?<\/p>\n<p>\u201cDoveva dimettersi da senatore, doveva consegnarsi e andare in galera. Ne sarebbe riuscito in trionfo, da martire. In fondo lo ha fatto anche Sofia Loren. Ma ognuno fa le sue scelte\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ultima volta che ci siamo sentiti tu pesavi settantotto chili&#8230;<\/p>\n<p>\u201cEro molto magro\u201d.<\/p>\n<p>Ti dissi: ho visto una tua foto, sembri un intellettuale di estrema sinistra. E tu mi hai risposto: &#8220;Non mi offendo, molte delle cose dell&#8217;estrema sinistra oggi le condivido\u201d. Che cosa condividevi?<\/p>\n<p>\u201cPer esempio il testamento biologico. Una idea di sinistra. Anche altre cose ma non le dico altrimenti tu mi dici che sono comunista\u201d.<\/p>\n<p>Effettivamente lo sospetto.<\/p>\n<p>\u201cSe ci fosse il vecchio partito comunista, ci penserei. Purtroppo non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Tra tutto quello che c&#8217;\u00e8 adesso, viva il vecchio partito comunista.<\/p>\n<p>Viva il Pci?<\/p>\n<p>\u201cSempre dopo la democrazia cristiana\u201d.<\/p>\n<p>Oggi sei tornato ai 100 chili.<\/p>\n<p>\u201cOrmai gli intellettuali di sinistra pesano tutti cento chili quindi mi sono adeguato. La sinistra \u00e8 cambiata, \u00e8 diventata opulenta\u201d.<\/p>\n<p>Poi \u00e8 arrivato a Rebibbia papa Francesco.<\/p>\n<p>\u201cUno dei miei ricordi pi\u00f9 belli. Noi eravamo tutti dietro le transenne. Ma quando papa Francesco arriv\u00f2 nel cortile sfugg\u00ec al controllo degli agenti, spost\u00f2 le transenne e si infil\u00f2 tra i detenuti. E noi tutti a gridare: &#8220;Papa Francesco uno di noi!\u201d E poi cominciammo a baciare l&#8217;anello del papa. Ma lui appena la gente si genufletteva li tirava su e li baciava. E fu cos\u00ec che per la prima volta io, anzich\u00e9 baciare, sono stato baciato\u201d.<\/p>\n<p>Francesco vasa vasa.<\/p>\n<p>\u201cPer me \u00e8 stato uno smacco. Ho subito un bacio. Per\u00f2 mai bacio fu pi\u00f9 gradito e pi\u00f9 utile al mio animo\u201d.<\/p>\n<p>Se adesso fondi la Democrazia Cristiana, che percentuale avrai?<\/p>\n<p>\u201cIn Sicilia posso fare almeno il 10%\u201d.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 gi\u00e0 con te?<\/p>\n<p>\u201cMi sono dato una regola: non prendere deputati. Ce ne sono molti gi\u00e0 che vogliono venire. Ma io voglio solo giovani\u201d.<\/p>\n<p>Li vorresti quelli del Movimento Cinque Stelle?<\/p>\n<p>\u201cSono bravi ragazzi. Hanno solo il torto di non aver mai fatto politica in vita loro\u201d.<\/p>\n<p>Dei leader di adesso, chi ti piace di pi\u00f9? Ti piace Salvini?<\/p>\n<p>\u201cMi piace di pi\u00f9 Giorgetti\u201d.<\/p>\n<p>E Di Maio?<\/p>\n<p>\u201cMah\u2026 insomma\u2026 un bravo ragazzo&#8230;\u201d<\/p>\n<p>Il carcere fa male?<\/p>\n<p>\u201cA me non ha fatto male. Mi ha fatto dimagrire, mi ha fatto studiare, mi ha fatto laureare, ha rimesso in ordine i valori della mia vita. Ricordo che tutte le volte che mio padre compiva gli anni io avevo sempre l\u2019Assemblea Regionale, il Congresso del partito&#8230; Tutte le volte che mia moglie mi diceva che c\u2019era la Comunione dei nostri figli io arrivavo in ritardo. La vita mi ha presentato il conto mandandomi in carcere. Ed ho capito quanto avessi sbagliato nel non utilizzare al meglio il mio tempo. Non mi hanno fatto partecipare al funerale di mio padre e io mi sono preso il rimorso e ho detto \u201cben mi sta\u201d, perch\u00e9 quando potevo andare da mio padre io non ci sono andato\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 stato peggio il carcere o il covid?<\/p>\n<p>\u201cPi\u00f9 doloroso il Covid. Quando ero in carcere non ho mai avuto la sensazione di perdere la mia famiglia. Il Covid invece me la stava portando via. \u00c8 stato molto pi\u00f9 duro il mese di Covid che i cinque anni di carcere\u201d.<\/p>\n<p>Lo baceresti Draghi?<\/p>\n<p>\u201cSe lui lo accettasse io lo bacerei, certo, riconoscendogli il merito e il ruolo che sta svolgendo\u201d.<\/p>\n<p>Meglio di Conte?<\/p>\n<p>\u201cQuesta \u00e8 una domanda come si direbbe in siciliano ultronea\u201d.<\/p>\n<p>Ultronea?<\/p>\n<p>\u201cUna domanda che non ha senso di essere fatta\u201d.<\/p>\n<p>Tutte le domande hanno il diritto di essere fatte.<\/p>\n<p>\u201cLa risposta \u00e8 talmente banale che non mi pare interessante\u201d.<\/p>\n<p>Non vuoi rispondere a domande banali?<\/p>\n<p>\u201cE allora ti rispondo: non c\u2019\u00e8 paragone\u201d.<br \/>\nRICCARDO: Il sistema Palamara: si aspettava certi meccanismi della magistratura?<\/p>\n<p>\u201cI meccanismi e l&#8217;ingranaggio della magistratura io li ho subiti sulle mie carni. Quando la giustizia ti graffia e tu la rispetti \u00e8 rispetto vero. Rispettare la giustizia quando graffia la carne degli altri \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 facile. Ho letto le vicende che riguardano Berlusconi e mi piacerebbe sapere se hanno riguardato in qualche modo pure me. Il sistema Palamara mi ha impressionato ma \u00e8 un&#8217;impressione che avevo gi\u00e0 vissuta\u201d.<\/p>\n<p>STEFANO: non sono d&#8217;accordo con una sua affermazione, quando ha detto che i mafiosi \u201cnon hanno n\u00e9 testa n\u00e9 cultura\u201d. Sottovalutare la mafia non permette di combatterla bene. Sappiamo che accanto alla mafia della pastorizia ci sono anche mafiosi di ben altro spessore.<br \/>\n\u201cHai ragione, ma io parlavo dei gregari della mafia che vogliono emulare i big\u201d.<br \/>\nSTEFANO: Per\u00f2 un gregario non muove dito senza essere approvato da un big.<br \/>\n\u201cQuesto che dici tu lo condivido pienamente\u201d.<br \/>\nSTEFANO: Quando ha parlato di Antonio Di Pietro ha usato il termine \u201cpersonaggio\u201d che sembrerebbe non far trasparire grande stima. E\u2019 solo un fatto personale o \u00e8 un giudizio politico?<br \/>\n\u201cIl giudizio politico per me \u00e8 devastante perch\u00e9 io avevo quasi fatto il ponte sullo stretto e lui me l&#8217;ha cancellato. Di Pietro non ha portato in politica, col suo partito, delle cose utili al Paese. Lui e il suo partito non hanno lasciato una ventata di novit\u00e0, di moralit\u00e0 e di eticit\u00e0\u201d.<br \/>\nDANIELE: Come si pu\u00f2 pensare di diventare Presidente della Regione siciliana ed eliminare tutti gli sprechi e le connivenze che ci sono?<\/p>\n<p>\u201cLa Sicilia \u00e8 una terra straordinaria e bellissima, ma difficile. E\u2019 facile fare il presidente della Regione in Toscana, in Piemonte, in Emilia Romagna. Le nostre condizioni sociali, i rapporti con tutte queste fasce grigie della societ\u00e0, per non dire della criminalit\u00e0 mettono tutti in difficolt\u00e0. Incontrare una persona che sembra essere per bene e poi si scopre che \u00e8 un mafioso, per un politico diventa reato. Chi fa politica in Sicilia \u00e8 uno che corre grossi rischi\u201d.<br \/>\nANNAMARIA: Perch\u00e9 proprio il Burundi? Qual \u00e8 il suo legame con il Burundi?<\/p>\n<p>\u201cIl Burundi credo che sia ancor oggi il paese pi\u00f9 povero dell\u2019Africa. Quando ero Presidente della Regione un prete siciliano mi chiese<br \/>\ndi costruire un ospedale in Burundi perch\u00e9 l\u00ec la sanit\u00e0 \u00e8 veramente all\u2019anno zero. Utilizzando i fondi comunitari, costruii un ospedale. Il vescovo del Burundi venne a trovarmi in carcere ed io gli promisi che appena uscito sarei andato in Burundi a lavorare in quell\u2019ospedale. Il vescovo mor\u00ec qualche mese prima che io uscissi dal carcere, per\u00f2 io ho mantenuto l\u2019impegno\u201d.<\/p>\n<p>LAURA: Che valore ha per lei il perdono?<\/p>\n<p>\u201cSe non avessi avuto la forza del perdono i miei anni in carcere sarebbero stati un inferno. L\u2019astio e l\u2019odio sono le malattie che rendono la vita impossibile ai detenuti. Se non l\u2019avessi fatto sarebbero stati 5 anni terribii\u201d.<\/p>\n<p>Una domanda te la voglio fare io. Quante bugie hai detto finora?<\/p>\n<p>\u201cLo so che non ci crederai ma nemmeno una\u201d.<\/p>\n<p>E nella vita?<\/p>\n<p>\u201cMolte. Le bugie fanno parte del mestiere della politica\u201d.<\/p>\n<p>Toto\u2019, non ce la puoi menare continuamente dicendo che hai fatto un sacco di errori. O ce li dici oppure smettila.<\/p>\n<p>\u201cLa mia vicenda giudiziaria ha penalizzato i siciliani. Io avevo avuto 1 milione e ottocentomila voti. Dopo di me Crocetta ne ha presi<br \/>\nquattrocentomila. La fiducia che avevano riposto in me era talmente alta che la mia vicenda giudiziaria li ha sicuramente delusi\u201d.<\/p>\n<p>Ma Io voglio sapere gli errori.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019errore \u00e8 stato stringere qualche mano che non avrei dovuto stringere, dare qualche bacio che non avrei dovuto dare, di essere stato troppo clientelare quando avrei dovuto guidare la cosa pubblica in maniera pi\u00f9 aperta. Faccio ammenda di tutte le cose sbagliate che ho fatto. Se potessi tornare indietro non le rifarei pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>Se non avessi fatto questi errori e non fossi andato in galera, oggi cosa saresti?<\/p>\n<p>\u201cProbabilmente avrei scalato qualche altra carica\u201d.<\/p>\n<p>Ministro?<\/p>\n<p>\u201cCi avrei provato. Mi sarebbe piaciuto fare il ministro dell\u2019Agricoltura o della Sanit\u00e0\u201d<\/p>\n<p>E diventare Primo Ministro?<\/p>\n<p>\u201cPer un siciliano \u00e8 difficile diventare Primo Ministro. Non c&#8217;\u00e8 mai stato un Primo Ministro siciliano nella storia della Repubblica Italiana\u201d.<\/p>\n<p>A te sarebbe piaciuto?<\/p>\n<p>\u201cA chi non piacerebbe?\u201d.<\/p>\n<p>ALESSANDRO: Mi spiace turbare questo idillio che si \u00e8 creato. Sento quasi l&#8217;incenso. L&#8217;atteggiamento un po\u2019 autoassolutorio che ha tenuto questa sera mi meraviglia. Mi spiace che lei abbia dovuto subire il carcere. Credo sia un&#8217;esperienza terribile. Come \u00e8 lodevole l&#8217;impegno in Burundi. Per\u00f2 non pensa che un atteggiamento pi\u00f9 autocritico sarebbe stato pi\u00f9 opportuno?<\/p>\n<p>\u201cSei stato distratto. Io non mi sono affatto assolto. Mi sono condannato. Mi sono assunto le mie responsabilit\u00e0. Ho raccontato i miei errori. Ho fatto il carcere. Non mi sono lamentato. Cosa vuoi che ti dica ancora?\u201d<\/p>\n<p>CHIARA: Perch\u00e9 una volta che \u00e8 uscito dal carcere ha voluto riavvicinarsi alla politica? Perch\u00e9 entrare di nuovo nelle insidie, negli egoismi e nei personalismi? E non piuttosto nell\u2019associazionismo, nel volontariato?<\/p>\n<p>\u201cIo vivo nel mondo dell\u2019associazionismo. Sono socio e protagonista di Nessuno tocchi Caino. Come sto dentro il Partito Radicale, insieme a Rita Bernardini, e facciamo il nostro lavoro per umanizzare le carceri. E faccio il medico missionario in Burundi. Ho un debito morale verso i giovani di questa terra. Io non torno in politica. Non sono interessato a nessuna candidatura. Non far\u00f2 il leader di partito. Io mi sforzo di far rinascere la Democrazia Cristiana per dare a tanti giovani che vogliono tornare in politica, un partito con dei valori. Perch\u00e9 la politica la si fa o la si subisce, come diceva De Gasperi\u201d.<\/p>\n<p>Tot\u00f2, fra dieci anni dirai: \u201cHo fatto un sacco di errori nella mia vita, tra l\u2019altro quello di rifondare la Democrazia Cristiana\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon credo che questo sar\u00e0 un errore\u201d.<\/p>\n<p>FIORELLA: Lei ha detto che quando c\u2019\u00e8 un potere in carica la mafia guarda e promuove le persone in crescita. Hanno guardato e promosso anche i grillini?<\/p>\n<p>\u201cLa mafia guarda dovunque possa lucrare\u201d.<\/p>\n<p>ROSA: Nel dialetto calabrese non ci sono i verbi coniugati al futuro. Tutto \u00e8 al presente o al passato. Ma il futuro del Sud quando arriva?<\/p>\n<p>\u201cIl futuro del sud dipende da quello che noi, che siamo il passato, ma soprattutto i giovani, che sono il futuro, sapremo fare. Alla fine vinceremo\u201d.<\/p>\n<p>CLAUDIO: Hai individuato il momento esatto che ti avrebbe potuto evitare tutto quello che ti \u00e8 successo? Il momento avresti voluto cancellare\u2026<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stata la mia elezione il momento che ha acceso i riflettori su di me. Ma se oggi mi consentissero di cancellarlo non lo farei, anche sapendo che andrei in galera. Non rinuncerei a fare il Presidente della Regione perch\u00e9 l\u2019orgoglio che mi ha portato a essere scelto dai siciliani per rappresentarli \u00e8 pi\u00f9 importante e pi\u00f9 forte di qualsiasi altra sofferenza compresa quella di finire in carcere\u201d.<\/p>\n<p>CLAUDIO: Se questa \u00e8 la tua risposta vuol dire che sei convinto che la tua andata in carcere era proprio inevitabile. Cio\u00e8 che chiunque venisse eletto nelle condizioni in cui sei stato eletto tu avrebbe un destino segnato ?<\/p>\n<p>\u201cBasta scorrere i Presidenti della Regione. A partire dal Rino Nicolosi per finire a Graziano, a Lombardo, a Crocetta. Il mio non \u00e8 un fatto isolato. A governare la Sicilia si corre questo rischio\u201d.<\/p>\n<p>CLAUDIO: Questo non \u00e8 un quadro di speranza..<\/p>\n<p>\u201cLa speranza sta nel fatto che nonostante tutto c\u2019\u00e8 ancora qualcuno che ha la voglia e la passione, in attesa che prima o dopo cambi il sistema\u201d.<\/p>\n<p>CARLA: Tot\u00f2, non cambier\u00e0 mai la Sicilia. Sinceramente, quando si va gi\u00f9 si vede. E\u2019 un paese bellissimo, meraviglioso, per\u00f2 manca tutto, un caos. Ci sono le discariche a cielo aperto. E non cambier\u00e0 mai.<\/p>\n<p>\u201cHai messo il dito nella piaga. Sono i termovalorizzatori che mi hanno in carcere turbando gli interessi della mafia\u201d.<\/p>\n<p>FRANCESCO: Lo guarda ancora \u201cUn Posto al Sole\u201d?<\/p>\n<p>\u201cQuando sono a casa con mia moglie lo guardo. Ma non pi\u00f9 con la puntualit\u00e0 con cui lo vedevo in carcere\u201d.<\/p>\n<p>MARIO ADINOLFI: E\u2019 finita per noi cattolici? Ci hanno preso a badilate per bene. Non ci rialziamo pi\u00f9?<\/p>\n<p>\u201cCi rialziamo, ci rialziamo. Sentiamoci che rifacciamo la Democrazia Cristiana\u201d.<\/p>\n<p>MARIO ADINOLFI: Vino nuovo in otri nuove. Dai.<\/p>\n<p>PAOLO: Forza Democrazia Cristiana.<\/p>\n<p>\u201cVieni a darmi una mano Paolino\u201d.<\/p>\n<p>Vogliamo evitare di far diventare questa stanza la propaganda della Democrazia Cristiana?<\/p>\n<p>PAOLO: Stasera ho sentito a La7, Massimo Cacciari che sosteneva che moriremo democristiani.<\/p>\n<p>E\u2019 un buon motivo per non morire allora. Cerchiamo di rimanere vivi.<\/p>\n<p>\u201cTi posso dire una cosa, Claudio? Quando Biagi disse ad Agnelli che Buscetta tifava per la Juventus, Agnelli gli disse: \u201cSe lo vede gli dica che di questo non avr\u00e0 modo di pentirsi!\u201d. E cos\u00ec ti dico io: di avermi fatto parlare della Democrazia Cristiana non avrai modo di pentirtene\u201d.<\/p>\n<p>PAOLO: Stiamo attenti perch\u00e9 siamo sempre sotto l\u2019occhio di Italia Viva.<\/p>\n<p>\u201cMa quelli di Italia Viva sono tutti amici miei, son bravi ragazzi\u201d.<\/p>\n<p>Ma come bravi ragazzi! Sei andato bene fino ad adesso, non mi crollare alla fine per favore. Quelli di Italia Viva sono colpevoli di tutto. Anche il buco dell\u2019ozono \u00e8 colpa loro.<\/p>\n<p>SABA: Tot\u00f2? Sono Saba.<\/p>\n<p>\u201cCiao Saba\u201d.<\/p>\n<p>SABA: Ti ricordi di me, vero?<\/p>\n<p>\u201cVuoi che non mi ricordi di una ragazza bella come te?\u201d<\/p>\n<p>Tot\u00f2, ti metti anche a fare il provolone adesso?<\/p>\n<p>SABA: Ma no, lui si ricorda di me perch\u00e9 sono ballerina, faccio danza orientale.<\/p>\n<p>Appunto. Va bene, fine dell\u2019intervista. Adesso tutti insieme, urliamo lo slogan di Tot\u00f2 Cuffaro.<\/p>\n<p>TUTTI QUANTI: LA MAFIA FA SCHIFO, LA MAFIA FA SCHIFO, LA MAFIA FA SCHIFO.<\/p>\n<p>TOTO\u2019 CUFFARO: \u201cGrazie per la bellissima serata!\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vasa vasa. Ovvero Tot\u00f2 Cuffaro. S\u00ec proprio lui, quel Presidente della Sicilia, abile dispensatore di baci a fini clientelari, che al vertice del suo fulgore rimase impelagato in drammi giudiziari che alla fine lo portarono in prigione. 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