{"id":1804,"date":"2024-01-03T16:42:01","date_gmt":"2024-01-03T15:42:01","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=1804"},"modified":"2024-01-03T17:32:44","modified_gmt":"2024-01-03T16:32:44","slug":"diego-cugia-da-jack-folla-a-pepito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=1804","title":{"rendered":"DIEGO CUGIA , DA JACK FOLLA A PEPITO (Il Fatto Quotidiano)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una volta era famosissimo. Era il geniale inventore di Jack Folla, il condannato a morte americano che in attesa dell\u2019esecuzione dal carcere di Alcatraz si collegava con Radio 2 sparando a zero su tutto e su tutti. Poi fu l\u2019autore di Celentano per il quale invent\u00f2 il tormentone \u201crock o lento\u201d che invase l\u2019Italia e fin\u00ec perfino nella pubblicit\u00e0 della Fiat. Poi fu l\u2019autore di Gianni Morandi e fece diventare il ragazzone di Monghidoro perfido e cattivo. Nel frattempo vendeva libri a tonnellate. Poi fu abbandonato dai riflettori ed entr\u00f2 nel cono d\u2019ombra, ostracizzato dai dirigenti della Rai. Si trasfer\u00ec nella campagna umbra, fra cani e boschi, solitario, in attesa di tempi migliori.<\/strong><br \/>\n<strong>Lui \u00e8 Diego Cugia. Ora risorge. Con una trasmissione sull\u2019ambiente e sugli animali che si chiama \u201cla Zampata\u201d e andr\u00e0 in onda su Rai 2 tutti i sabato, a partire da domani, alle 17. Sar\u00e0 condotta da un cane, Pepito, che intervister\u00e0, realmente, scrittori, psicoanalisti, intellettuali. Dacia Maraini, Francesco Montanari, il capitano Ultimo\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Di Diego Cugia hanno detto quanto di meglio. Ma anche quanto di peggio. Egocentrico, carogna, razzista.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019egocentrismo \u00e8 un vizio che avevo. Oggi il \u201cme\u201d mi annoia\u201d.<\/p>\n<p>Carogna?<\/p>\n<p>\u201cPu\u00f2 darsi. Ma razzista mai\u201d.<\/p>\n<p>Lo scrisse Mariuccia Ciotta sul Manifesto.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 Jack Folla diceva \u201cnegro\u201d. E non \u201cnero\u201d.<\/p>\n<p>Tu stesso hai detto di te che sei ingovernabile.<\/p>\n<p>\u201cLo dissero due o tre direttori. Per loro era una nota di demerito. Invece era un complimento\u201d.<\/p>\n<p>Una volta hai detto che al mondo vincono i mediocri\u2026<\/p>\n<p>\u201ci mediocri girano liberi\u201d<\/p>\n<p>Ma veramente?<\/p>\n<p>\u201cEra un rap di Jack Folla\u201d.<\/p>\n<p>Cio\u00e8?<\/p>\n<p>\u201cDiceva: i mediocri hanno occupato tutto: politica, televisioni, giornali. Tutto\u201d.<\/p>\n<p>E?<\/p>\n<p>\u201cI mediocri girano liberi come poliziotti. E se vedono passare un\u2019idea, la sbattono dentro\u201d.<\/p>\n<p>Visione ottimistica del mondo\u2026<\/p>\n<p>\u201cIl mio posto nel mondo l\u2019ho trovato scrivendo parole come queste. Poi chi lo dice che il mediocre in fondo non sia proprio io? Il dubbio ce l\u2019ho\u201d.<\/p>\n<p>Un tuo grande errore?<\/p>\n<p>\u201cAver creduto che ci fossero tre o quattro cose che sapevo fare meglio degli altri. Mi ritenevo invincibile\u201d.<\/p>\n<p>Invece?<\/p>\n<p>\u201cInvece arriva la vita e ti d\u00e0 tre o quattro sganassoni potentissimi. Proprio su quelle cose che sapevi fare\u201d.<\/p>\n<p>Una tua grande sconfitta?<\/p>\n<p>\u201cIl successo. Aver ceduto alla vanit\u00e0, al denaro, al potere. Sono caduto in miseria. \u00c8 stata una bella sveglia. Tanto spavento ma sono rinato. Fallire? Che fortuna!\u201d<\/p>\n<p>Da piccolo sei andato dall\u2019analista.<\/p>\n<p>\u201cDiventavo rosso con le ragazze. Rosso rubizzo, una tortura\u201d.<\/p>\n<p>Pepito sei tu?<\/p>\n<p>\u201cPepito \u00e8 un cane libero e vagabondo che vive sotto ai ponti ed \u00e8 incazzato nero per come noi esseri umani trattiamo gli animali. Pepito non \u00e8 Diego Cugia con la coda\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 un difensore dell\u2019ambiente. Ma non \u00e8 una battaglia persa?<\/p>\n<p>\u201cLe uniche battaglie che meritano di essere combattute sono quelle perse\u201d.<\/p>\n<p>Che cosa pensi della Meloni?<\/p>\n<p>\u201cCe ne sono due: una che sbraita con gli occhi da fuori e una di governo. Ora non sbraita pi\u00f9, ha ceduto al potere anche lei\u201d.<\/p>\n<p>Che cosa pensi della Schlein?<\/p>\n<p>\u201cSono contento che ci sia. Si batte per cause giuste ma minoritarie. La Meloni \u00e8 sempre sul pezzo. Giuste o sbagliate d\u00e0 delle risposte alla maggioranza della gente. Schlein si entusiasma solo per una frangia, la sua\u201d.<\/p>\n<p>Hai detto che l\u2019Italia ha da dieci anni un futuro immobile. Che vuol dire?<\/p>\n<p>\u201cVuol dire, per esempio, che se 43 anni dopo la strage di Ustica, un ex presidente del Consiglio dichiara che forse i francesi abbatterono l\u2019aereo con un missile, senza aggiungere uno straccio di prova, e quasi tutti i giornali gli fanno un titolone in prima pagina come fosse uno \u201cscoop\u201d, questo \u00e8 un Paese immobile e il suo futuro \u00e8 in fondo a un putrido stagno non da dieci anni, ma da quaranta e passa\u201d.<\/p>\n<p>Chiamavi \u201cpezzi di merda\u201d i dirigenti Rai. Non era carino.<\/p>\n<p>\u201cNo, non era carino, l\u2019ha detto Jack Folla. Serviva a creare un patto di fedelt\u00e0 col pubblico. Sono parole a rischio licenziamento. Dimostrano che ti stai giocando tutto. Ha funzionato\u201d.<\/p>\n<p>Per chi voti?<\/p>\n<p>\u201cDetesto chi non vota ma non so chi votare\u201d.<\/p>\n<p>Dimmi il primo pensiero rock che ti viene in mente e il primo pensiero lento.<\/p>\n<p>\u201cLukaku \u00e8 rock. Immobile \u00e8 lento\u201d.<\/p>\n<p>Immobile \u00e8 un grande e tu sei il solito romanista. Hai detto che i giornalisti italiani non sanno fare le domande. Chi le sa fare, esclusi noi due?<\/p>\n<p>\u201cIl nostro \u00e8 il paese dei \u201ctengo famiglia\u201d, i nostri giornalisti non hanno le palle per fare domande\u201d.<\/p>\n<p>E chi ha le palle?<\/p>\n<p>\u201cMolti giornalisti americani fanno domande senza riverenza. Solo l\u2019anno scorso, 68 giornalisti nel mondo sono stati<br \/>\nuccisi. Loro le domande le avevano sapute fare, come quelli avvelenati da Putin\u201d.<\/p>\n<p>Hai fatto diventare cattivo Morandi.<\/p>\n<p>\u201cMorandi cattivo era una bella trovata. Non se ne poteva pi\u00f9<br \/>\ndell\u2019Eterno Ragazzone. La pi\u00f9 bella \u00e8 stata una candid camera in cui lui si portava a letto una fan, e dopo averla sbaciucchiata nella sua stanza d\u2019albergo, moriva stecchito per un infarto\u201d.<\/p>\n<p>Diciamolo, una carognata.<\/p>\n<p>\u201cPer\u00f2 faceva ridere\u201d.<\/p>\n<p>Gli invisibili. Era il tuo tentativo di partito. Fallito.<\/p>\n<p>\u201cSbagli. C\u2019erano due milioni di persone nel 2000 pronte ad aderire a un partito di Jack Folla. Mi sono rifiutato, volevo che restasse un sogno libero, puro. Ho fondato \u201cGli Invisibili\u201d molti anni dopo, quando non mi si filava quasi pi\u00f9 nessuno\u201d.<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato un grande successo.<\/p>\n<p>\u201cEra un piccolo movimento senza una lira. Poi, anche in questo microcosmo, sono nate dinamiche di partito. Allora l\u2019ho chiuso. Alcuni volevano che andassi in tv a parlarne, a far proseliti. Ma come? L\u2019ho chiamato \u201cGli invisibili\u201d! E vuoi visibilit\u00e0?<\/p>\n<p>Che percentuale di femminilit\u00e0 hai?<\/p>\n<p>\u201cDirei il 60%\u201d.<\/p>\n<p>Tentazioni gay?<\/p>\n<p>\u201cIo ho tutti i vizi. Non mi fisso mai su uno solo. Altrimenti si diventa viziosi\u201d.<\/p>\n<p>Mucciante, uno dei tuoi capi della Rai, disse: l\u2019albatros era diventato un galletto da cortile.<\/p>\n<p>\u201cCome direttore di Radio2 ha avuto il merito di replicare Jack Folla. E l\u2019infamia di aver tagliato le puntate di tre quarti d\u2019ora riducendole a 5 minuti. Secondo te ha censurato le battute da galletto di cortile o ha tagliato le ali dell\u2019albatros?\u201d<\/p>\n<p>\u00c8 vero che essere felici \u00e8 un dovere?<\/p>\n<p>\u201cConfermo. Essere infelici \u00e8 facilissimo. Per la felicit\u00e0 ti devi impegnare. La felicit\u00e0 \u00e8 una roba da professionisti\u201d.<\/p>\n<p>Una volta hai chiesto l\u2019elemosina.<\/p>\n<p>\u201cRoma, piazza Irnerio. Avevo 17 anni\u2026\u201d<\/p>\n<p>Quando andavi dall\u2019analista\u2026<\/p>\n<p>\u201cEro andato a vivere da solo. Non mangiavo da tre giorni. Chiesi a una signora 50 lire per una pizzetta rossa. Me le diede. La pizzetta pi\u00f9 croccante della mia vita\u201d<\/p>\n<p>Gioco della torre. Butti Calenda o butti Renzi?<\/p>\n<p>\u201cCalenda un po\u2019 mi incuriosisce. Di Renzi ho capito il gioco e non mi piace\u201d.<\/p>\n<p>Conchita De Gregorio o Natalia Aspesi?<\/p>\n<p>\u201cButto Conchita perch\u00e9 lei mi ha buttato fuori dall\u2019Unit\u00e0 dopo avermi promesso pi\u00f9 spazio, con tanto di pranzo al ristorante e bacetto sulle guance\u201d.<\/p>\n<p>Per\u00f2 ti ha dato il bacetto\u2026<\/p>\n<p>\u201cE infatti l\u2019ho perdonata. Ma trovo imperdonabile tutti quelli che<br \/>\nti licenziano dicendoti di assumerti\u201d.<\/p>\n<p>Chi butti? Morandi o Celentano?<\/p>\n<p>\u201cButto Morandi perch\u00e9 si \u00e8 rifiutato di farsi intervistare dal mio cane per \u201cLa zampata\u201d.\u201d<\/p>\n<p>Celentano si \u00e8 fatto intervistare?<\/p>\n<p>\u201cA Celentano neanche l\u2019ho chiesto\u201d.<\/p>\n<p>Angela padre o Angela figlio?<\/p>\n<p>\u201cGli Angela sono come le patate, la parte migliore sta sottoterra\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una volta era famosissimo. Era il geniale inventore di Jack Folla, il condannato a morte americano che in attesa dell\u2019esecuzione dal carcere di Alcatraz si collegava con Radio 2 sparando a zero su tutto e su tutti. 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