{"id":477,"date":"2004-01-22T00:00:00","date_gmt":"2004-01-22T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=477"},"modified":"2010-09-12T15:46:19","modified_gmt":"2010-09-12T15:46:19","slug":"claudio-amendola-sette-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=477","title":{"rendered":"Claudio Amendola"},"content":{"rendered":"<p>Un passato da giovent&ugrave; bruciata. Due genitori borghesi e di sinistra come Ferruccio Amendola e Rita Savagnone, attori e doppiatori. Da ragazzo politica estrema, vicino all&#8217;autonomia, e tifo romanista da ultr&agrave; violento. <br \/> Oggi, una compagna, Francesca Neri, che tutti gli italiani gli invidiano. Con lei ha un figlio piccolo, Rocco. Claudio Amendola, 40 anni, era la rappresentazione stessa del &#8220;coatto&#8221;. Sorpresa: adesso &egrave; uno degli attori preferiti dagli intellettuali. Che cosa &egrave; successo? &#8220;Il giudizio cambia a seconda delle cose che fai&#8221;, spiega Amendola. &#8220;Quando lavoravo con Vanzina ero coatto. Poi con gli sceneggiati ero la nuova promessa della Rai. Con Marco Risi, Ricky Tognazzi, Mazzacurati grande popolarit&agrave;. Ai tempi di &#8220;Ultr&agrave;&#8221; di nuovo coatto&#8221;. Adesso fai l&#8217;onorevole fascista in un film impegnato e di successo, &#8220;Caterina va in citt&agrave;&#8221;.<!--more--> E tutti: per&ograve;, questo Amendola, chi l&#8217;avrebbe mai detto?<br \/> &#8220;Le etichette sono una bella compagnia durante la carriera&#8221;.<br \/> Coatto davvero o facevi finta? Una volta hai detto: ero colto e sensibile.<br \/> &#8220;Sono cresciuto in una casa piena di libri e di buonissima musica. Abbado e Pollini erano di casa e dopo cena suonavano&#8221;.<br \/> Letture?<br \/> &#8220;Da piccolo piccolo Rodari, Salgari. Poi ho smesso. Ho ripreso con gli stradaroli americani, Bukowski, Kerouac. E Baudelaire e tutti i maledetti. Adesso ho una ammirazione sfrenata per Benni e devo decidermi a recuperare i russi, i francesi&#8221;.<br \/> Un po&#8217; coatto un po&#8217; intellettuale.<br \/> &#8220;I miei dicevano: &#8220;Perch&eacute; scrivono questo di te? Non sei un ragazzo di borgata. Sei cresciuto in una famiglia benestante, borghese&#8221;.<br \/> Due attori e doppiatori molto famosi.<br \/> &#8220;Mamma faceva Liza Mannelli, Glenda Jackson, Sophia Loren, Claudia Cardinale. Pap&agrave; Dustin Hoffman, Al Pacino, Robert De Niro. Era divertente quando venivano a casa i miei amichetti e c&#8217;erano anche degli amici doppiatori dei miei nell&#8217;altra stanza. I miei amici sentivano discussioni animate tra Sean Connery e Robert Redford, interrotte da Robert De Niro e Liza Mannelli. E dicevano: ma chi c&#8217;&egrave; in casa?&#8221;<br \/> Ti senti un po&#8217; l&#8217;erede di Renato Salvatori?<br \/> &#8220;Una eredit&agrave; che mi inorgoglisce. Lui ha avuto la fortuna di nascere venti anni prima. Tempi incredibili. Dieci registi e venti sceneggiatori che noi, con tutto il rispetto per i nostri, ce li sogniamo&#8221;.<br \/> Che cosa avresti fatti se fossi nato venti anni prima?<br \/> &#8220;A me Sergio Leone chi me lo rid&agrave;? Io l&igrave; sarei cascato. Sai quanti western avrei fatto? E Pasolini?&#8221;<br \/> Com&#8217;eri da ragazzino?<br \/> &#8220;Ho avuto grande libert&agrave; e indipendenza. Ho sempre dato poco retta ai consigli. E mi sono fatto molti bernoccoli&#8221;.<br \/> Giovent&ugrave; bruciata?<br \/> &#8220;Ho vissuto molto per strada dai 15 ai 20 anni. Avr&ograve; cenato a casa non pi&ugrave; di cinque volte. Non tornavo mai prima delle quattro di mattina. Ho fatto di tutto&#8221;.<br \/> Droga?<br \/> &#8220;Spinelli in piena e totale libert&agrave; e continuit&agrave;. Ma niente altro&#8221;.<br \/> La vita che hai fatto tu l&#8217;augureresti a tuo figlio Rocco?<br \/> &#8220;Assolutamente s&igrave;. Mi sono molto divertito e non ho mai fatto nulla di grave. Tanto per capirci, se esiste Dio io vado in paradiso. Anzi mi d&agrave; anche una pacca sulle spalle e mi dice: &#8220;Fossero stati tutti come te&#8221;.<br \/> Che cosa &egrave; la coattitudine?<br \/> &#8220;I coatti veri non esistono pi&ugrave;. I coatti veri sono quelli anni Settanta: arrivavano in centro dalle borgate con la coperta sulla sella della Vespa, fieri di essere coatti, di avere l&#8217;ombelico di fuori. Mettevano paura. Oggi i coatti si sono imborghesiti, imparioliniti. Si comprano le marche migliori, vestono Versace. Sono solo cafoni&#8221;. <br \/> Eri veramente un lazzarone?<br \/> &#8220;E&#8217; sottile la differenza tra chi delinque e chi beve pi&ugrave; di quanto dovrebbe e fa una vita un po&#8217; sregolata, condita da situazioni forti&#8221;.<br \/> Tipo risse?<br \/> &#8220;La rissa era alla portata quotidiana&#8221;.<br \/> La prima rissa?<br \/> &#8220;Tredici anni, rissa di quartiere. Avevano fregato il berretto ad un amichetto nostro&#8221;.<br \/> Gravissimo.<br \/> &#8220;Ci siamo menati per tre giorni, venerd&igrave;, sabato e domenica&#8221;.<br \/> Altri momenti di violenza?<br \/> &#8220;Io andavo in una scuola molto politicizzata, in mano agli autonomi. Gli scontri con la polizia erano frequenti, le molotov anche. Sampietrini, manganellate, cazzotti&#8221;.<br \/> Come passavi la giornata?<br \/> &#8220;Uscivo la mattina e andavo a scuola. Non entravo quasi mai. La scuola era autogestita, avevamo il sei politico&#8221;.<br \/> Quanto &egrave; durata la tua avversit&agrave; per la scuola?<br \/> &#8220;Non &egrave; mai finita. Mio padre mi cambi&ograve; scuola. A Natale arriv&ograve; a casa un telegramma del preside: &#8220;Vorremmo avere il piacere di conoscere l&#8217;alunno Claudio Amendola&#8221;.<br \/> E allora?<br \/> &#8220;Mi misi a fare piccoli lavoretti, il commesso, il manovale, il bagnino. Alla fine, esausto, ho fatto per un po&#8217; l&#8217;assistente in sala di montaggio&#8221;.<br \/> Poi il primo film.<br \/> &#8220;Mia madre diceva che per fare l&#8217;attore ci voleva studio. E tanta passione. Invece no. Uno va l&agrave; e lo fa&#8221;.<br \/> Che canzone ricordi di quei tempi?<br \/> &#8220;Lilli di Venditti.  E&#8217; stato il mio primo shock musicale. Poi i Pink Floyd&#8221;.<br \/> I tuoi miti?<br \/> &#8220;Tutte le figure rivoluzionarie, da Zapata al comandante Marcos&#8221;.<br \/> Il subcomandante Marcos. Il comandante &egrave; il popolo.<br \/> &#8220;Poi Maradona&#8221;.<br \/> Il mito romanista?<br \/> &#8220;Senza discussione: Totti&#8221;.<br \/> Hai mai giocato con la Roma?<br \/> &#8220;Quattro minuti. All&#8217;Olimpico, per beneficenza. Mi hanno anche passato la palla una volta ma ho lisciato, porca miseria&#8221;.<br \/> Che cosa sei disposto a fare per la Roma ?<br \/> &#8220;Alla Roma dedico molta parte della mia vita privata. Ne paga le conseguenze Francesca&#8221;.<br \/> E tuo figlio Rocco.<br \/> &#8220;No, Rocco no. E&#8217; romanista&#8221;.<br \/> Anche lui?<br \/> &#8220;Ce l&#8217;ho fatto diventare con una bastardata. Un giorno ho fatto sparire i suoi giocattoli e gli ho detto che glieli avevano fregati i laziali&#8221;.<br \/> Sei una carogna.<br \/> &#8220;Il giorno dopo glieli ho fatti ritrovare tutti. E gli ho detto: &#8220;Sono venuti i romanisti e te li hanno riportati&#8221;.<br \/> Non ti vergogni?<br \/> &#8220;Una porcata, lo so. Ma per un fine superiore. Francesca &egrave; laziale. Dovevo intervenire subito. Magari diceva &#8220;Forza Lazio&#8221; e si macchiava la bocca per sempre&#8221;.<br \/> E tu che hai fatto un film nella parte di un fascista laziale?<br \/> &#8220;E&#8217; fiction&#8221;.<br \/> Ma mi dicono che sei un fascista e un laziale molto convincente.<br \/> &#8220;E&#8217; un complimento stupendo. Me lo ha detto anche Bertinotti: &#8220;Claudio sembravi uno di loro!&#8221;<br \/> Le trasmissioni sportive ti piacciono?<br \/> &#8220;No&#8221;.<br \/> La peggiore di tutte?<br \/> &#8220;Stadio sprint, quella di Variale. Controcampo, quella di Piccinini, trasmissione di regime, incredibilmente antiromana. La domenica sportiva, un baraccume sullo sport&#8221;.<br \/> Mughini ti piace?<br \/> &#8220;E&#8217; molto simpatico. Ma mortifica la sua intelligenza con la faziosit&agrave; juventina. Il tifo lo annebbia&#8221;.<br \/> Il tifo annebbia anche te.<br \/> &#8220;Non al punto di negare l&#8217;evidenza come fa Mughini. Se un giocatore della Juve d&agrave; un calcio nella gola di un avversario e lo colpisce alla testa con un kalashnikov Mughini dice che &egrave; rigore per la Juve&#8221;.<br \/> Quale &egrave; stato il tuo guadagno pi&ugrave; &#8220;folle&#8221;?<br \/> &#8220;Qualche anno fa, 400 milioni a puntata per una fiction&#8221;.<br \/> Sei sincero.<br \/> &#8220;Pago le tasse. Volentieri. Le pagherei pi&ugrave; volentieri se le pagassero tutti. Ma non le ho pagate sempre&#8221;.<br \/> Evasore?<br \/> &#8220;Ho smesso di evadere circa 12 anni fa. Ho preso anche un multone, parecchie centinaia di milioni&#8221;.<br \/> Ti ritieni bello?<br \/> &#8220;Se sono in forma, magro, allenato, sono proprio un bell&#8217;uomo&#8221;.<br \/> Adesso?<br \/> &#8220;92 chili, dieci di troppo. Quando non lavoro, magno e bevo&#8221;.<br \/> Perch&eacute; di te e Francesca dicono &#8220;la bella e la bestia&#8221;? <br \/> &#8220;Per l&#8217;atteggiamento, per i tatuaggi&#8221;.<br \/> Ne hai molti?<br \/> &#8220;Quattro. Un Colosseo col gladiatore&#8221;<br \/> Che cosa ti &egrave; venuto in mente?<br \/> &#8220;Un indigeno si fa il tatuaggio della sua trib&ugrave;, un romano si fa il Colosseo&#8221;.<br \/> Hai una tettona sull&#8217;avambraccio.<br \/> &#8220;E un indiano e un delfino&#8221;.<br \/> Francesca non si arrabbia quando torni con la tettona sul braccio?<br \/> &#8220;Francesca mi ha preso che ero gi&agrave; bello disegnato&#8221;.<br \/> Politicamente sei sempre un estremista?<br \/> &#8220;Ho sempre votato Democrazia Proletaria, Rifondazione, mai Pci, mai Pds, mai Ds&#8221;.<br \/> Pi&ugrave; a sinistra non si pu&ograve;.<br \/> &#8220;Non c&#8217;&egrave; da vergognarsi in Italia di essere comunisti&#8221;.<br \/> Facile dire comunista? <br \/> &#8220;E magari hai la casa con mille stanze. Questo vuoi dire?&#8221;<br \/> Ti pare una critica sbagliata?<br \/> &#8220;Ricordo una volta, da piccolo, Enrico Berlinguer. Un giornalista gli chiese: &#8220;Lei &egrave; comunista ma che dice dell&#8217;isola di propriet&agrave; della sua famiglia?&#8221; Berlinguer disse: &#8220;Non rispondo a domande cretine&#8221;.<br \/> Tu invece rispondi.<br \/> &#8220;Il comunismo oggi non vuol dire Lenin e Stalin. Vuol dire giustizia sociale, pagare le tasse, vivere moralmente sani, non sprecare, non sfruttare, pagare i contributi, seguire gli insegnamenti di Ges&ugrave; Cristo&#8221;.<br \/> Cristo ti direbbe che in questa bella casa ci possono stare altre otto persone. Predichi bene e razzoli male?<br \/> &#8220;Cerco di razzolare meglio che posso&#8221;.<br \/> Come investi i tuoi soldi?<br \/> &#8220;Mai investiti. Spesi&#8221;.<br \/> Come li spendi?<br \/> &#8220;Vivendo bene, in una casa dall&#8217;affitto alto, facendo belle vacanze&#8221;.<br \/> Tipo?<br \/> &#8220;Affittando una splendida villa in Sardegna&#8221;.<br \/> Che cosa &egrave; un voltagabbana?<br \/> &#8220;Un opportunista, un arrampicatore, un furbo&#8221;.<br \/> Dovresti anche dire: uno che cambia idea.<br \/> &#8220;Cambiare idea &egrave; legittimo. Eppoi?&#8221;<br \/> che cosa &egrave; di destra? Che cosa &egrave; di sinistra?<br \/> &#8220;Appunto. Alessandra Mussolini dice cose tremendamente di sinistra a volte. Rutelli ha atteggiamenti tremendamente di destra, spesso&#8221;.<br \/> Fini ha rimescolato le carte.<br \/> &#8220;Mi &egrave; piaciuto. Adesso &egrave; chiaro che l&#8217;estrema destra in Italia sono Lega e Forza Italia&#8221;.<br \/> Torniamo ai voltagabbana. Nomi.<br \/> &#8220;Troppo facile dire Mastella. E poi. Poraccio, mi sta simpatico&#8221;<br \/> Ti d&agrave; pi&ugrave; fastidio il voltagabbana che va via o quello che arriva?<br \/> &#8220;Quello che arriva. Perch&eacute; poi te lo devi tenere&#8221;.<br \/> Un esempio di voltagabbana.<br \/> &#8220;Alberto Franceschini, il fondatore delle Br. E&#8217; il pi&ugrave; voltagabbana di tutti. Troppo livore. Il loro era un sogno folle, utopico, ma un sogno. In lui sento solo la voglia di ripulirsi&#8221;.<br \/> Il campione degli adulatori?<br \/> &#8220;Fede senza dubbio. Ma tutta la televisione oggi &egrave; adulazione&#8221;.<br \/> Socci?<br \/> &#8220;Faccio parte di quel 94 per cento di persone che non lo vede&#8221;.<br \/> Non hai visto quindi la sua intervista a Berlusconi.<br \/> &#8220;Non &egrave; facile intervistare Berlusconi. Se Socci avesse fatto una domanda vera il giorno dopo avrebbe aperto una bancarella al mercato&#8221;.<br \/> E Anna La Rosa?<br \/> &#8220;Una bella vetrina. Mostra l&#8217;anima gentile del politico&#8221;.<br \/> Adulazione?<br \/> &#8220;Accidenti!&#8221;<br \/> Da Costanzo ci vai?<br \/> &#8220;Spesso. Da lui non ho avuto fregature&#8221;. <br \/> Floris? Ballar&ograve;?<br \/> &#8220;Bello, bello, tutto bello. Mi piacciono pure le sue poltrone di cartone. Non &egrave; sgradevole come Socci&#8221;.<br \/> Vespa?<br \/> &#8220;E&#8217; come Carosello ormai. Si va a letto dopo Vespa. E&#8217; perfetto per questa Rai. Adulatore generalista. Buono per destra, sinistra, centro&#8221;.<br \/> Non ti pare che il tuo amico Bertinotti sia trattato un po&#8217; troppo bene dalle televisioni Mediaset? <br \/> &#8220;Lui frequenta bene, salotti romani, molto borghesi&#8221;.<br \/> Lo incontri spesso?<br \/> &#8220;Non frequento salotti romani borghesi&#8221;.<br \/> I girotondi li hai fatti?<br \/> &#8220;No. Troppi colli alti, troppa eleganza. Troppo opportunismo&#8221;.<br \/> Chi ti piace a destra?<br \/> &#8220;Alemanno. Ha fatto la politica per strada. Me lo ricordo da ragazzo. Il quartiere era lo stesso, la Balduina. C&#8217;era il bar Campi dove andavano i fascisti. Pi&ugrave; su c&#8217;era un campetto della parrocchia, Stella Mattutina, dove andavamo noi. Alemanno era uno tosto, ci dava gi&ugrave; duro&#8221;.<br \/>  Vi siete mai scontrati?<br \/> &#8220;Coi ragazzi del bar Campi ci siamo menati almeno una decina di volte&#8221;.<br \/> Onore ad Alemanno?<br \/> &#8220;Mi viene un pensiero&#8221;.<br \/> Diccelo.<br \/> &#8220;Un governo trasversale. Con quelli che mi piacciono&#8221;.<br \/> Facciamolo. Alemanno ministro dell&#8217;Interno?<br \/> &#8220;No, sarebbe troppo. Poi gli vengono in testa idee strane. Basta il ministero del Lavoro. Ministro dell&#8217;Interno facciamo Veltroni. E Fini ministro degli Esteri. Ci conta&#8221;.<br \/> Primo ministro?<br \/> &#8220;D&#8217;Alema&#8221;.<br \/> Vogliamo dare un ministero a Storace?<br \/> &#8220;La Sanit&agrave;. Si &egrave; anche fatto fotografare mentre inaugurava il Sant&#8217;Andrea a Roma&#8221;.<br \/> La Cultura alla Melandri?<br \/> &#8220;No, la Melandri no. Ci metterei un bel Cacciari. Oppure Dario Fo. E Renzo Piano ai Lavori Pubblici. E Alessandra Mussolini alle Pari Opportunit&agrave;&#8221;.<br \/> Chi non ti piace a sinistra?<br \/> &#8220;Rutelli&#8221;.<br \/> Avevo detto sinistra.<br \/> &#8220;Mussi, Rizzo, Folena, Fassino, Angius&#8221;.<br \/> Messo alle strette, preferiresti diventare laziale o fascista?<br \/> &#8220;Pistola alla tempia? Meglio fascista che laziale&#8221;.<br \/> La fedelt&agrave; &egrave; caratteristica della tua vita?<br \/> &#8220;No. Da ragazzo cercavo nell&#8217;infedelt&agrave; la gratificazione&#8221;.<br \/> E adesso?<br \/> &#8220;Ho trovato la gratificazione in Francesca&#8221;.<br \/> L&#8217;hai mai tradita?<br \/> &#8220;Mai&#8221;.<br \/> Tu pensi che la gente ti creda?<br \/> &#8220;No&#8221;. <br \/> Francesca &egrave; gelosa?<br \/> &#8220;No&#8221;.<br \/> Tu sei geloso?<br \/> &#8220;S&igrave;&#8221;. <br \/> Ti ha mai tradito?<br \/> &#8220;No&#8221;.<br \/> Come mai hai queste stupende certezze?<br \/> &#8220;Perch&eacute; facciamo l?amore talmente tanto!&#8221; <br \/> Ogni uomo ha una parte femminile. Tu? <br \/> &#8220;Molto pi&ugrave; di quanto sembri&#8221;.<br \/> Mai avuto pulsioni omosessuali?<br \/> &#8220;No, ma ho sempre avuto un rapporto positivissimo con i gay&#8221;.<br \/> Tu sei una icona gay.<br \/> &#8220;Negli ambienti gay io sono molto considerato. Per me &egrave; un motivo di orgoglio. Se piaci ai gay vuol dire che in te c&#8217;&egrave; molta mascolinit&agrave;&#8221;.<br \/> Gioco della torre. Max Biaggi o Valentino Rossi?<br \/> &#8220;Butto Valentino. E&#8217; uno strafottente. Derapa in curva, fa spettacolo. Ma Max guida meglio la moto&#8221;.<br \/> Fassino o Veltroni?<br \/> &#8220;Fassino &egrave; la sinistra moscia&#8221;.<br \/> La Russa o Gasparri?<br \/> &#8220;Gasparri &egrave; il peggio del peggio&#8221;.<br \/> Mimun o Mentana?<br \/> &#8220;Butto Mimun. Il Tg1 &egrave; troppo berlusconiano&#8221;.<br \/> Vespa o Costanzo?<br \/> &#8220;Butto Vespa. E&#8217; un pesce in barile. E poi scrive troppi libri. E poi li presenta troppo. Esagera&#8221;.<br \/> Sabina o Corrado Guzzanti?<br \/> &#8220;Salvo Corrado. Quando Sabina fa il guru io sono d&#8217;accordo su tutto quello che dice. Ma non mi piace&#8221;.<br \/> Del Piero o Totti?<br \/> &#8220;Totti sulla torre con Del Piero non ci sale nemmeno&#8221;.<br \/> Totti o Falcao?<br \/> &#8220;Butto Falcao. Butto chiunque. Totti &egrave; il massimo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un passato da giovent&ugrave; bruciata. Due genitori borghesi e di sinistra come Ferruccio Amendola e Rita Savagnone, attori e doppiatori. Da ragazzo politica estrema, vicino all&#8217;autonomia, e tifo romanista da ultr&agrave; violento. Oggi, una compagna, Francesca Neri, che tutti gli italiani gli invidiano. Con lei ha un figlio piccolo, Rocco. 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