{"id":805,"date":"2006-04-13T00:00:00","date_gmt":"2006-04-13T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=805"},"modified":"2010-09-11T06:36:11","modified_gmt":"2010-09-11T06:36:11","slug":"marcello-veneziani-corsera-magazine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=805","title":{"rendered":"Marcello Veneziani"},"content":{"rendered":"<p>Ho scritto questo libro anzich&eacute; suicidarmi&raquo;. Cos&igrave; scrive Marcello Veneziani nella prefazione della Sposa invisibile. Intellettuale caro alla destra, politologo, filofoso, Marcello Veneziani ci ha abituato a ben altri libri. Improvvisamente, mentre la lotta politica si radicalizza, lui si dedica ad un saggio sulle donne che sa tanto di disimpegno. <!--more--><\/p>\n<p>Sar&agrave; per la sua vicenda personale, una dolorosa separazione che lo ha portato ad un passo dalla depressione? Sar&agrave; perch&eacute; questa destra gli piace sempre meno? Un anno fa ha sorpreso tutti con una pubblica lamentazione su Libero, il quotidiano di Vittorio Feltri. Mia moglie &ndash; diceva &ndash; sta bruciando i miei libri, sta vendendo a pezzi la mia biblioteca, non so come fare per fermarla. Dice oggi: &laquo;Per uno scrittore che ama i libri, attentare alla sua biblioteca &egrave; un atto di barbarie. Ma confesso di essermi pentito di aver scritto la lettera a Libero. Io volevo mantenere riservata la mia vita privata&raquo;. <\/p>\n<p>Non hai scelto il sistema migliore. <br \/> &laquo;Ero disperato perch&eacute; vedevo che non riuscivo in altro modo a fermare la distruzione della mia biblioteca. Ogni volta che riuscivo a rientrare in casa, in sua assenza, trovavo libri strappati, bruciati. O scomparsi. Uno stillicidio. Comunque la mattanza si &egrave; fermata, ho recuperato i libri ed &egrave; finita con una consensuale&raquo;.<br \/> La destra non &egrave; considerata molto affezionata ai libri, in genere. Sembra la legge del contrapasso.<br \/> &laquo;Ma quei pochi di destra che li amano dovrebbero essere tutelati&raquo;.<br \/> Perch&eacute; non si estinguano, come i camosci.<br \/> &laquo;Ho sempre sostenuto che quelli di destra sono pi&ugrave; equilibrati rispetto a quelli di sinistra&raquo;.<br \/> Che c&rsquo;entra?<br \/> &laquo;Gli elettori di sinistra sono faziosi perch&eacute; leggono solo libri di sinistra. Quelli di destra sono equilibrati perch&eacute; non leggono niente, n&eacute; libri di destra, n&eacute; libri di sinistra&raquo;. <br \/> L&rsquo;universo femminile &egrave; cos&igrave; importante per te? <br \/> &laquo;Mi sono addentrato nell&rsquo;universo femminile come uno dei massimi inesperti. Ero appassionato da un intreccio di circostanze, cio&egrave; dal fatto che nel &rsquo;900 mi colpiscono pi&ugrave; le donne che gli uomini, Maria Zambrano, Hannah Arendt, Margherita Yourcenar&raquo;. <br \/> La tua situazione sentimentale attualmente? <br \/> &laquo;Sono in cerca di fidanzata. Anzi spero che qualcuna mi stia cercando&raquo;.<br \/> E Irene Buffo, l&rsquo;intrigante fanciulla, sua fidanzata, che fu fotografata con te con provocante scollatura alla festa dei dieci anni di An. Che fine ha fatto?<br \/> &laquo;Acqua passata. &Egrave; una cara amica, non &egrave; la mia fidanzata&raquo;.<br \/> Se tu potessi fare un governo di sole donne&hellip;<br \/> &laquo;Primo Ministro, con tutti i suoi difetti, Letizia Moratti&raquo;.<br \/> Agli Interni?<br \/> &laquo;La Finocchiaro. Allo Spettacolo Alessandra Mussolini. Anzi, all&rsquo;avanspettacolo&raquo;.<br \/> Battutaccia.<br \/> &laquo;Ritanna Armeni al ministero del Lavoro e dei Sindacati. All&rsquo;Economia Adriana Poli Bortone. La Santanch&eacute; alle Finanze, visto che le &egrave; toccato studiare per fare la relazione della finanziaria. E la Carlucci ai Trasporti cos&igrave; la smettono di farle contravvenzioni. Infine voglio trovare un posto per Serena Dandini. Alla satira. E poi per renderle la vita difficile le diamo anche le infrastrutture&raquo;.<br \/> La cosa pi&ugrave; folle che hai fatto per amore?<br \/> &laquo;Sono in deficit. Non ho mai fatto follie per amore&raquo;.<br \/> Sinceramente: consiglieresti ad una donna di mettersi con uno come te?<br \/> &laquo;Se ha pazienza s&igrave;. A quale donna piace uno che fugge, che &egrave; scettico sull&rsquo;amore e non fa follie?&raquo;.<br \/> Dove sei nato? <br \/> &laquo;A Bisceglie, in Puglia, da una famiglia interamente proiettata sulla scuola. Padre preside, madre insegnante. Io avevo una grande passione per la Fiorentina. Hamrin, Montuori, Albertosi, Chiarugi, Pesaola, Bernardini. Gi&agrave; da allora avevo la passione dell&rsquo;opposizione, mi incuriosivano le squadre che non vincevano&raquo;.<br \/> Sei ancora della Fiorentina?<br \/> &laquo;Lo sono ancora, ma in modo totalmente disinformato. Anche se per una volta, a Capri, mi sono trovato sulla cosiddetta barca di Della Valle. Cosiddetta. Era lunga 80 metri. Stavano vedendo la partita dei viola e appena salii a bordo la Fiorentina segn&ograve;. Mi costrinsero a rimanere in quanto portafortuna. Ma &egrave; l&rsquo;ultima partita che ho visto della Fiorentina&raquo;.<br \/> Torniamo a Bisceglie.<br \/> &laquo;Intorno ai 14 anni cominciai a dimenticare il calcio e a leggere: Borghese, Candido&hellip; A casa erano moderati, oscillavano dalla destra monarchica a quella missina. Salvo votare Dc quando c&rsquo;era la chiamata anticomunista&raquo;. <br \/> A quei tempi i figli contestavano i genitori.<br \/> &laquo;Io contestavo il mio tempo. Contestavo il &rsquo;68. Entrai nel Fronte della Giovent&ugrave;. Per l&rsquo;universit&agrave; andai a Bari, mi iscrissi a filosofia, una facolt&agrave; interamente di sinistra. Devo dire per onest&agrave; che io presentavo sempre programmi alternativi, su Nietzsche, Gentile, Junger e me li accettavano sempre. Mi diedero pure la lode per la tesi su Evola&raquo;.<br \/> Violenze?<br \/> &laquo;Una volta fummo inseguiti da una quarantina di persone pi&ugrave; grandi di noi. Noi eravamo cinque. Scappammo in sezione e loro ci assediarono. Ci fu anche una piccola rissa. Arrivarono i carabinieri e finimmo sotto processo. In aula, per errore, venni messo nel gruppo della sinistra. Mi contestarono di aver urlato contro i miei: &ldquo;Sporco fascista &egrave; arrivata la tua ultima ora, ti taglier&ograve; il canerozzolo!&rdquo; Che nel linguaggio locale vuol dire &ldquo;gola&rdquo;. Io mi vergognavo. Mai avrei usato parole come &ldquo;canerozzolo&rdquo;&raquo;.<br \/> Ricordi il primo amore?<br \/> &laquo;Pierangela, aveva due anni meno di me, mi piaceva molto. Una storia finita prima di cominciare&raquo;.<br \/> Eri un conquistatore?<br \/> &laquo;Ero un imbranato. Ho sempre preferito la passivit&agrave;. Speravo che fossero le donne ad accorgersi di me&raquo;.<br \/> Tua moglie la conoscesti al paesello?<br \/> &laquo;S&igrave;. Moglie e buoi dei paesi tuoi. Visto l&rsquo;esito della moglie prover&ograve; con i buoi&raquo;.<br \/> Il lavoro?<br \/> &laquo;Giornalista nella redazione barese del Tempo, direttore Gianni Letta. Poi mi chiam&ograve; a Roma il Giornale d&rsquo;Italia. Cominciai anche ad occuparmi di libri. Per Ciarrapico curai e ripubblicai l&rsquo;opera omnia di Mussolini. Pubblicai libri per le edizioni Volpe grazie a due sponsor d&rsquo;eccezione, Prezzolini e Ugo Spirito, scrissi elzeviri per il Tempo grazie ad Augusto Del Noce. E Montanelli mi invent&ograve; come editorialista al Giornale&raquo;.<br \/> Eri iscritto al Msi?<br \/> &laquo;Ero considerato un intellettuale di destra, visto con molto sospetto dal Msi&raquo;.<br \/> Ti sentivi fascista?<br \/> &laquo;A me l&rsquo;espressione &ldquo;fascista&rdquo; piaceva. Mi dava l&rsquo;idea di trasgressione, di massima libert&agrave;. Come dare un pugno nell&rsquo;occhio del prossimo. Ma non ero fascista. Leggevo Evola che dal fascismo mi allontanava piuttosto che avvicinarmi. Lui criticava alcuni lati populisti, tribunizi, demagogici del fascismo&raquo;.<br \/> Predappio, il saluto romano, eja eja alal&agrave;?<br \/> &laquo;Qualche saluto romano sicuramente l&rsquo;ho fatto. Ma la paccottiglia fascista a me non piaceva. Anche se&#8230;&raquo;.<br \/> Anche se?<br \/> &laquo;Ho avuto un busto di Mussolini in casa. Civetteria&raquo;.<br \/> Mussolini era un grande statista, parola di Veneziani.<br \/> &laquo;Ho definito &ldquo;grande statista&rdquo; anche Stalin. Non &egrave; un giudizio di valore ma di statura. Sono stati dittatori, hanno eliminato la libert&agrave;. Stalin &egrave; stato un sanguinario. Ma hanno realizzato grandi cose&raquo;.<br \/> I grandi statisti italiani?<br \/> &laquo;L&rsquo;ultimo grande politico del nostro Paese &egrave; stato Bettino Craxi&raquo;.<br \/> Condannato, fuggito, latitante&#8230;<br \/> &laquo;Tutti gli aspetti negativi del craxismo li conosco. Io ero con Mani Pulite, ho fatto il tifo per Di Pietro. Per&ograve; Craxi resta un uomo di grande statura politica&raquo;.<br \/> Quando hai smesso di tifare Di Pietro?<br \/> &laquo;Quando ha scelto la politica. Il politico Di Pietro non si &egrave; rivelato all&rsquo;altezza del poliziotto-magistrato. D&rsquo;altra parte Fini non sarebbe stato sdoganato da Berlusconi se non fosse stato prima sdoganato dai giudici milanesi. Tutta la destra dovrebbe ringraziare Mani Pulite&raquo;.<br \/> In che cosa sei di destra tu? Dio, patria e famiglia?<br \/> &laquo;Do importanza alla tradizione, alle radici, alle origini, alla famiglia. Non sono un cattolico praticante ma ho un senso religioso della vita&raquo;. <br \/> E sulla guerra?<br \/> &laquo;Sono sempre stato contrario alle guerre del Golfo. Una posizione che mi allontana dal centrodestra ma mi avvicina alla tradizione cattolica del nostro Paese&raquo;.<br \/> An &#8211; hai detto una volta &#8211; ha preso il peggio della destra e non il meglio&hellip;<br \/> &laquo;Oggi &egrave; andata oltre: naviga nel nulla. Fini &egrave; riuscito a depistare il proprio elettorato. Prima i nostalgici, poi i cattolici, poi i conservatori. &Egrave; inseguito dai suoi elettori e fa di tutto per non essere raggiunto&raquo;.<br \/> Non ti piace molto.<br \/> &laquo;Non &egrave; vero. Ha un bel timbro di voce. &Egrave; un ottimo speaker. Mi ricorda Mike Bongiorno&raquo;.<br \/> Una volta ti piaceva. Eri il suo ghost writer.<br \/> &laquo;Mai stato. Anzi, ti confido un segreto, alcuni anni fa fu Berlusconi a chiedermi di essere il suo ghost writer. Ma la cosa fin&igrave; l&igrave;. Io non riesco a pensare con la testa di un altro&raquo;.<br \/> Nemmeno la svolta di Fiuggi ti &egrave; piaciuta?<br \/> &laquo;Fu fatta male. Fini si liber&ograve; del fascismo come di un calcolo renale. Scelse la via urinaria al post-fascismo&raquo;.<br \/> Oggi?<br \/> &laquo;Questo governo ha fatto anche cose buone. Ma nulla che faccia pensare che An &egrave; stata al governo&raquo;.<br \/> Chi &egrave; pi&ugrave; a destra oggi? <br \/> &laquo;Nessuno. La destra &egrave; sede vacante. Tutto si ferma nei pressi di un centro moderato&raquo;.<br \/> Hai detto: Pera &egrave; il vero leader della destra&hellip;<br \/> &laquo;Era una semplificazione. Pera ad un certo punto con alcune posizioni ha espresso la cultura conservatrice in Italia&raquo;.<br \/> Pera il filoamericano.<br \/> &laquo;Non condivido Pera al cento per cento. Il suo filo-americanismo, il suo fallacismo non mi vanno bene&raquo;.<br \/> Dieci anni fa diceva l&rsquo;opposto di quello che dice oggi.<br \/> &laquo;Un po&rsquo; mi da&rsquo; fastidio. Ma quando vedo che i libri che parlano dei temi a me cari sono scritti da persone di sinistra&hellip;&raquo;.<br \/> Ti riferisci&#8230;<br \/> &laquo;A Giampaolo Pansa, a Luca Telese, a Mirella Serri. A questo punto ben vengano i piccioni viaggiatori come Pera. E poi&#8230;&raquo;.<br \/> E poi&#8230;<br \/> &laquo;La battuta &egrave; orrenda. Se arrivo a Pera evidentemente siamo alla frutta&raquo;.<br \/> Faccio finta di non aver sentito. Su Libero hai scritto che il ruolo della destra viene assunto da attori professionali provenienti dalla sinistra. Guzzanti l&rsquo;ha presa male.<br \/> &laquo;Voleva essere una battuta. Per dire che si erano calati bene nella parte. Non volevo dire che erano in malafede&raquo;.<br \/> Guzzanti ha detto che sei una maestrina in camicia nera. Che rimani sempre un fascista.<br \/> &laquo;Guzzanti ha problemi seri. Come fa una persona che sta nel centrodestra a dire che lui &egrave; di sinistra? Ha bisogno di analisi. Ha dei problemi con se stesso. E poi, che c&rsquo;entrava il fascismo? Succede spesso. Io dico: che brutto tempo. E mi rispondono: &ldquo;Fascista&rdquo;. A chi mi d&agrave; del fascista io do del cretino&raquo;.<br \/> Brutta abitudine di certa sinistra&hellip;<br \/> &laquo;Vedi? Ha ragione Guzzanti. &Egrave; ancora di sinistra&raquo;.<br \/> Berlusconi ti piace? <br \/> &laquo;L&rsquo;accanimento nei confronti di Berlusconi me lo rende simpatico. E anche le sue esagerazioni. Ma non lo frequento. Sono stato uno dei pochi italiani che ha rifiutato un suo invito nella villa in Sardegna&raquo;.<br \/> Un po&rsquo; snob come atteggiamento.<br \/> &laquo;Ho un pregiudizio sacrale della cultura. E poi non sopporterei di essere coinvolto in qualche fotografia tipo quella delle Bermuda con la corte in mutande a fare jogging&raquo;.<br \/> Lucia Annunziata diceva, ai tempi della Rai, che prendevi ordini da Berlusconi.<br \/> &laquo;Si riferiva ai consiglieri in genere. Ma a me, in privato, diceva che non parlava di me&raquo;.<br \/> Prendevi ordini da Berlusconi?<br \/> &laquo;Le uniche volte che Berlusconi mi ha telefonato esprimendo critiche ho risposto che non ero d&rsquo;accordo&raquo;.<br \/> Su che cosa?<br \/> &laquo;Su Blob e sul rientro di Santoro. Berlusconi aveva letto una mia intervista in cui dicevo che sarebbe stato giusto che Santoro tornasse in video&raquo;.<br \/> Dopo l&rsquo;editto bulgaro avevi detto che saresti sceso in piazza se avessero cacciato Santoro.<br \/> &laquo;Debbo fare autocritica. Mai avrei pensato che si sarebbe potuti arrivare a questo. Fu un errore, un autogoal&raquo;. <br \/> L&rsquo;autocritica va bene. Ma non sei sceso in piazza.<br \/> &laquo;Sono sceso in piazza, con i miei mezzi. Scrivere un editoriale sul Giornale, in difesa di Santoro, equivale a scendere in piazza, no?&raquo;.<br \/> E quando eri consigliere in Rai?<br \/> &laquo;Ad un certo punto si cre&ograve; un grande allarme nel centrodestra perch&eacute; io ero per il rientro e Rumi sembrava d&rsquo;accordo. Alberoni e Petroni erano contrari. Quindi era decisivo il ruolo dell&rsquo;Annunziata. Se l&rsquo;Annunziata avesse portato in consiglio la questione Santoro avrebbe avuto la maggioranza e Santoro sarebbe rientrato. Ma l&rsquo;Annunziata non la port&ograve; in consiglio&raquo;.<br \/> Parliamo della censura a Sabina Guzzanti, il caso Raiot.<br \/> &laquo;Avevo rivisto la puntata, insieme agli altri del consiglio di amministrazione, nello studio dell&rsquo;Annunziata. Era furibonda. Era la pi&ugrave; agitata. Noi ogni tanto, sotto sotto, sorridevamo quando appariva la Guzzanti che imitava l&rsquo;Annunziata. Ma ci trattenevamo. Alla fine fu l&rsquo;Annunziata la pi&ugrave; dura. Da lei venne un invito implicito al direttore generale a sospendere il programma&raquo;.<br \/> Che ricordo ti &egrave; rimasto di quei due anni da consigliere?<br \/> &laquo;Ho passato due settimane a ricevere complimenti per la nomina e due anni a sentirmi dire: &ldquo;Dimettiti&rdquo;. Dalla nomina alla nomination. Appena capirono che ce ne stavamo andando si pass&ograve; dal servilismo che nessuno chiedeva all&rsquo;atteggiamento sprezzante esagerato&raquo;.<br \/> I voltagabbana sono ovunque. La destra ha il pi&ugrave; fresco, Fisichella: da An alla Margherita.<br \/> &laquo;Ha sbagliato. Avrebbe dovuto ritirarsi, magari con un cenno di disgusto. Ma non scegliere il campo avversario. Si sentir&agrave; a disagio in quella coalizione, con gli zapateristi, i no global, i transessuali. Ma non lo chiamerei voltagabbana&raquo;.<br \/> Gioco della Torre. Bagaglino o Zelig? <br \/> &laquo;Pingitore e gli altri non sono stupidi. Fanno una scelta di target. Sanno che larga parte del pubblico italiano vuole quel tipo di umorismo. E glielo danno&raquo;.<br \/> Ma a te il Bagaglino piace?<br \/> &laquo;Mi &egrave; capitato di vederne dal vivo degli spezzoni. L&rsquo;ho trovato niente male&raquo;.<br \/> Mughini o Mosca?<br \/> &laquo;Butto Mughini perch&eacute; &egrave; juventino. E poi ha quegli occhiali che mi danno fastidio alla vista&raquo;.<br \/> Casini o Follini?<br \/> &laquo;Butto Follini. Non si pu&ograve; giocare una partita facendo il tifo per la squadra avversaria&raquo;.<br \/> Bobo o Stefania?<br \/> &laquo;Bobo &egrave; la pessima caricatura di suo padre&raquo;.<br \/> Guzzanti o Adornato?<br \/> &laquo;Adornato &egrave; stato una specie di eclissi solare. &Egrave; passato dalla sinistra estrema a quella moderata, a Occhetto, poi a Segni, poi a Berlusconi. Un politico quattro stagioni. Ma i suoi passaggi sono stati sfumati. Guzzanti &egrave; stato un voltagabbana istantaneo. Salvo il purgatorio di Cossiga. Per&ograve; non li vedo con acredine: non sono andati via da casa mia per andare in un&rsquo;altra casa. &Egrave; avvenuto il contrario&raquo;.<br \/> Cosa cambia?<br \/> &laquo;Il camaleontismo, che non apprezzo, &egrave; bilanciato dalla loro intelligenza&raquo;. <br \/> Mussolini o Santanch&eacute;?<br \/> &laquo;Alessandra mi &egrave; molto simpatica&raquo;.<br \/> Con lei hai litigato.<br \/> &laquo;Avevo detto che si &egrave; trovata a destra per via del cognome, mettendo a profitto il nonno. Reag&igrave; in maniera mussoliniana con il suo linguaggio molto, molto, molto&hellip;&raquo;.<br \/> Molto?<br \/> &laquo;Molto diretto&raquo;.<br \/> &laquo;Vaffanculo Veneziani&raquo;. Disse cos&igrave;.<br \/> &laquo;Una definizione di grande portata teorica&raquo;.<br \/> E &laquo;Meglio fascista che frocio&raquo;?<br \/> &laquo;Una battuta grossolana. Ma anche un modo per semplificare. Dimentica la seconda parte della battuta e vedi in positivo la prima parte. &Egrave; un modo per riaffermare un&rsquo;identit&agrave; difficile. Ci vuole fegato a dire una frase del genere no?&raquo;.<br \/> Ci vuole fegato, sono d&rsquo;accordo.<br \/> &laquo;In un Paese dominato dal politically correct, in cui bisogna sempre mettere in ogni film che i gay sono buoni e che i fascisti sono cattivi&raquo;.<br \/> Fisichella o Tremaglia?<br \/> &laquo;Mannaggia&#8230; ma che razza di cose chiedi&raquo;.<br \/> Ti chiedo se &egrave; peggio licenziare un gay oppure dire che l&rsquo;Europa &egrave; in mano ai culattoni.<br \/> &laquo;Non credo che Fisichella abbia licenziato il suo consulente per quel motivo. E per Tremaglia era solo una battuta di cattivo gusto&raquo;.<br \/> Perch&eacute; la destra ha sempre questo problema dei gay?<br \/> &laquo;Nella sfera privata ognuno &egrave; libero di fare quello che vuole. Ma l&rsquo;elevazione a modello pubblico o l&rsquo;equiparazione tra una coppia gay e una famiglia per un uomo di destra non vanno bene&raquo;.<br \/> Quindi tu sei d&rsquo;accordo con Fini quando dice che un gay non pu&ograve; fare il maestro.<br \/> &laquo;Se da maestro veicola modelli che riguardano la sua vita privata&hellip;&raquo;.<br \/> E se i modelli li veicola un eterosessuale?<br \/> &laquo;Un gay pu&ograve; creare dei problemi. Ha tutti i diritti del mondo. Ma se oltre che gay &egrave; anche pedofilo&#8230;&raquo;.<br \/> I pedofili sono quasi sempre eterosessuali&hellip;<br \/> &laquo;Possono essere sia l&rsquo;uno che l&rsquo;altro&raquo;.<br \/> E allora?<br \/> &laquo;Se veicolare modelli etero vuol dire educare a formarsi una famiglia allora preferisco&raquo;.<br \/> Sgarbi o Guerri?<br \/> &laquo;Sono amico di entrambi. E sono cos&igrave; autolesionisti che si buttano da soli&raquo;.<br \/> Una volta stavi cercando Sgarbi e lo hai trovato in una stanza dell&rsquo;Hotel Majestic. Nudo. Insieme a Barbara Alberti e Rosa Fumetto.<br \/> &laquo;C&rsquo;&egrave; una spiegazione. Aveva posato nudo per la copertina dell&rsquo;Espresso. Io volevo che posasse per L&rsquo;Italia Settimanale, vestito. Era nella fase esibizionistica. Fu divertente. Io avevo l&rsquo;impermeabile. Non capivo chi fosse il maniaco, se io con l&rsquo;impermeabile o lui nudo&raquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho scritto questo libro anzich&eacute; suicidarmi&raquo;. Cos&igrave; scrive Marcello Veneziani nella prefazione della Sposa invisibile. Intellettuale caro alla destra, politologo, filofoso, Marcello Veneziani ci ha abituato a ben altri libri. Improvvisamente, mentre la lotta politica si radicalizza, lui si dedica ad un saggio sulle donne che sa tanto di disimpegno.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[325],"tags":[390],"class_list":["post-805","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-veneziani-marcello","tag-magazine-del-corriere"],"views":13222,"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paTME9-cZ","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=805"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/805\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":977,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/805\/revisions\/977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}