{"id":806,"date":"2000-03-21T00:00:00","date_gmt":"2000-03-21T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=806"},"modified":"2010-09-29T14:32:37","modified_gmt":"2010-09-29T14:32:37","slug":"flavia-vento-anna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=806","title":{"rendered":"Flavia Vento"},"content":{"rendered":"<p>Sembra un vecchio copione. Le femministe che si scandalizzano, don Mazzi e monsignor Maggiolini che insorgono, i quotidiani che ci montano storie che saranno presto dimenticate. Al centro c&rsquo;&egrave; una bella ragazza protagonista di uno spettacolo di successo con un nome aereo, Flavia Vento.<!--more--><br \/> Ma andiamo con ordine. C&rsquo;&egrave; una trasmissione piuttosto stupida, ammiccante e fastidiosa che si chiama &ldquo;Libero&rdquo;, su Rai Due, la sera del gioved&igrave; alle 11. Una trasmissione di scherzi telefonici che ci fa rivivere il periodo ludico e stupidarello dell&rsquo;infanzia. Una di quelle trasmissioni per mezzo delle quali Carlo Freccero, direttore di Rai Due, vuole dimostrare di essere diverso e creativo. In questa trasmissione c&rsquo;&egrave; un conduttore, Teo Mammuccari, ex jena, e una valletta, o simil valletta, insomma Flavia Vento, splendido esemplare di giovane moderna e vitaminica, che se ne sta, vestita ma sexy, dentro una specie di gabbiotto trasparente ai piedi di Teo. L&agrave; sotto sta ferma, si muove, si volta e ogni tanto esce, racconta una barzelletta stupida, canta una canzone stonata e poi se ne rientra obbediente nel suo casotto di plexiglas.<br \/> Tutto questo fa scandalo. Femministe e preti insorgono: la donna oggetto. Passi per monsignor Maggiolini. Ma quello stesso don Mazzi che ama aggirarsi con disinvoltura fra balletti mostrachiappe e fanciulle dalla quarta in su purch&eacute; scoperta, sembra fuoriluogo. La donna &egrave; Flavia Vento, 22 anni, padre ex commerciante di caff&egrave;, madre olandese, un liceo artistico alle spalle, uno dei tanti calendari di quest&rsquo;anno nel carniere. Che ne pensa Flavia?<\/p>\n<p>Penso che le polemiche mi sembrano eccessive. Il mio &egrave; un ruolo spiritoso. Io non ci vedo alcun lato negativo.<\/p>\n<p>Parlano di donna oggetto. <\/p>\n<p>Ma no. E&rsquo; una scultura, una non-valletta che invece di stare muta e vicina al conduttore se ne sta sotto il tavolo come una scultura vivente.<\/p>\n<p>C&rsquo;&egrave; un messaggio, una metafora, un significato?<\/p>\n<p>E&rsquo; una scultura sottovetro che non si pu&ograve; toccare. Una scultura bella. <\/p>\n<p>Magari &egrave; una provocazione. Il solito Freccero, quello che ha voluto Macao.<\/p>\n<p>Io la vedo come solo come una cosa bella.<\/p>\n<p>Il sospetto &egrave; che tutto questo faccia anche molto gioco alla trasmissione.<\/p>\n<p>Ma non mi hanno messo l&agrave; per suscitare delle polemiche. Assolutamente.<\/p>\n<p>Sicura?<\/p>\n<p>Ma certamente.<\/p>\n<p>Potrebbe anche essere.<\/p>\n<p>Io penso che questo succede anche perch&eacute; ci sono io.<\/p>\n<p>Cio&egrave;?<\/p>\n<p>Magari piaccio al pubblico. Magari se c&rsquo;era un&rsquo;altra ragazza&hellip; non lo so&hellip; non sarebbero scoppiate polemiche.<\/p>\n<p>Non ho dubbi. Se ci fosse stata una ragazza brutta sicuramente non ci sarebbero state polemiche. Per&ograve; io credo che gli autori della trasmissione siano molto contenti di questa fanfara.<\/p>\n<p>Bisogna chiederlo a loro. Io non lo so. <\/p>\n<p>Ma lei &egrave; contenta di queste polemiche?<\/p>\n<p>Sinceramente no. Non le capisco. Io sotto il tavolo sono vestita dalla testa ai piedi. Se bisogna proprio fare polemiche facciamole su quella tv che veramente &egrave; volgare. Balletti con il culo e le tette di fuori. Sono molto pi&ugrave; volgari e molto pi&ugrave; &ldquo;donna oggetto&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma allora perch&eacute; le femministe si scandalizzano, perch&eacute; don Mazzi e don Maggiolini insorgono?<\/p>\n<p>Non lo so, forse perch&eacute; da fastidio il mio personaggio.<\/p>\n<p>Mi sentirei di escluderlo.<\/p>\n<p>Se questi preti sono cos&igrave; sconvolti dovrebbero guardarsi tutta la televisione. <\/p>\n<p>Non le sembra fastidioso che in tv ci sia sempre un maschio conduttore e una femmina valletta?<\/p>\n<p>Ma io non sono una valletta. <\/p>\n<p>Le donne in tv fanno sempre ruoli subalterni.<\/p>\n<p>Sar&agrave; anche vero. Ma io che posso fare? <\/p>\n<p>Ha ragione anche lei. Si fa per parlare. <\/p>\n<p>Io non mi vedo come una valletta muta, zitta, che sta l&igrave; tipo cane. Io esco fuori, ho un ruolo che fa ridere le persone. Sono un premio che non viene mai vinto. Questo &egrave; un programma comico. Racconto barzellette stupide. <\/p>\n<p>Non far&agrave; la donna plexiglas tutta la vita spero.<\/p>\n<p>Certo che no.<\/p>\n<p>Che cosa vuole fare da grande?<\/p>\n<p>Cinema in America. Fra qualche anno me ne andr&ograve; negli Stati Uniti. In Italia mi piacerebbe condurre un programma come Misteri, mi piace molto la Foschini, un programma come la Macchina del Tempo. O anche fare la conduttrice di un programma come Domenica In, o Buona Domenica. <\/p>\n<p>Come ha cominciato?<\/p>\n<p>Con la moda. A 16 anni. A 19 anni, finita la scuola, mi sono trasferita a Milano. Viaggi, foto, sfilate. <\/p>\n<p>Quanto guadagnava?<\/p>\n<p>Dieci milioni al mese. Io non ero una top model, ero bassa. 1 e 72: per la moda &egrave; poco. <\/p>\n<p>Che impressione le ha fatto leggere le polemiche innescate dal servizio della Bbc sul mondo della moda?<\/p>\n<p>Un&rsquo;impressione vera. Io uscivo con questi ragazzi che ti portavano in discoteca e vedevo queste ragazze pi&ugrave; piccole di me che bevevano. Non avevano una famiglia, venivano dall&rsquo;Europa dell&rsquo;Est. Erano spaesate. La cena gratis, la discoteca. Anche io andavo in discoteca con i miei amici e vedevo delle scene&hellip; Io la droga non l&rsquo;ho mai vista ma ho visto ragazze fuori di testa in discoteca. Certo, se uno si vuole drogare si droga in qualsiasi ambiente. Non dipende dalla moda. Io ero nella moda e non mi sono mai drogata.<\/p>\n<p>Ma le ragazzine di 14 anni che andavano a letto con i loro agenti?<\/p>\n<p>In queste agenzie ci sar&agrave; della mafia ma io non lo so. Per&ograve; vedi delle ragazzine fuori di testa che si sono prese le pasticche. <\/p>\n<p>Esiste questo mondo di persone che si approfittano delle modelle-ragazzine?<\/p>\n<p>Si, c&rsquo;&egrave;. E&rsquo; vero. Ma ogni modella ha un cervello e deve usarlo. Se poi ci sono quelle che si vogliono drogare&hellip;<\/p>\n<p>Perch&eacute; ha smesso con la moda?<\/p>\n<p>Avevo un fidanzato geloso che non voleva che stessi a Milano. Ho lasciato la moda, ho fatto recitazione a Roma, tre mesi, la mia insegnante diceva che avevo talento. Ho fatto il provino con Guard&igrave; per fare la Dea della Fortuna. Eravamo duecento ragazze e lui mi ha scelto. Ogni sera in diretta su Rai Due per un anno con Giletti. Sono andata al Maurizio Costanzo Show, a Buona Domenica, a Domenica In. Ho fatto delle ospitate, piacevo al pubblico, sono stata presa per fare la Lavazza, con Solenghi e Garrone. Facevo lo zucchero. &ldquo;Io sono lo zucchero&rdquo;, ha presente?<\/p>\n<p>Vagamente.<\/p>\n<p>Poi questa estate ho fatto una delle fate della campagna dell&rsquo;Enel, con Stefania Rocca ed Alessia Merz. Poi il calendario di Boss alle Maldive con Angelo Gigli. Sono foto bellissime. Io sono con il seno di fuori&hellip;<\/p>\n<p>Non solo seno&hellip;<\/p>\n<p>E&rsquo; un nudo artistico, non volgare. Io non ho un fisico volgare. <\/p>\n<p>Progetti per il futuro?<\/p>\n<p>Se sto avendo successo con un ruolo cos&igrave; poco importante, spero bene per il futuro.<\/p>\n<p>Polemiche a parte, la donna nello spettacolo ha raggiunto la parit&agrave;?<\/p>\n<p>Ci sono molte attrici italiane che si sono affermate. Paola Barale conduce Buona Domenica, per otto ore, un ruolo importante, sa ballare, cantare , recitare.<\/p>\n<p>L&rsquo;uso della donna in tv &egrave; spesso offensivo nei confronti della donna, lo diceva anche lei.<\/p>\n<p>No, io non l&rsquo;ho mai detto.<\/p>\n<p>Ha detto che ci sono ballerine con tette e culi di fuori.<\/p>\n<p>Ma anche ballerini.<\/p>\n<p>Con le tette di fuori?<\/p>\n<p>La televisione in Italia &egrave; cos&igrave;, &egrave; vero.<\/p>\n<p>Quando si tratta di usare la donna la si usa in questi ruoli decorativi. O no?<\/p>\n<p>Evidentemente al pubblico piace vedere un sedere, le tette, avere la seduzione, come nella pubblicit&agrave;. Anche le pubblicit&agrave; attirano dando messaggi erotici. E&rsquo; cos&igrave; in Italia. In America &egrave; diverso. La nostra televisione &egrave; molto volgare. <\/p>\n<p>Dicono che la televisione ci d&agrave; quello che vogliamo.<\/p>\n<p>Io non lo so, io non la guardo mai.<\/p>\n<p>Il famoso fidanzato geloso che dice? <\/p>\n<p>L&rsquo;ho lasciato due anni fa. Faceva il geloso ma mi tradiva. Oggi sono sola.<\/p>\n<p>Gli uomini, che stupidi. <\/p>\n<p>Da quando lavoro in tv non ho fidanzato. Ma ho deciso che mai tralascer&ograve; il lavoro per un amore. Se un fidanzato mi dir&agrave; quello che debbo o non debbo fare io gli risponder&ograve;: &ldquo;Non me ne importa niente di quello che dici tu&rdquo;.<\/p>\n<p>Ottimo programma per una donna oggetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra un vecchio copione. Le femministe che si scandalizzano, don Mazzi e monsignor Maggiolini che insorgono, i quotidiani che ci montano storie che saranno presto dimenticate. 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