{"id":850,"date":"2008-08-15T00:00:00","date_gmt":"2008-08-15T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=850"},"modified":"2010-09-04T17:43:30","modified_gmt":"2010-09-04T17:43:30","slug":"michele-serra-la-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/?p=850","title":{"rendered":"Michele Serra"},"content":{"rendered":"<p>Il mitico direttore di Cuore, l&#8217;autore di successo in televisione e in teatro, l&#8217;editorialista della Repubblica, lo scrittore di libri di successo. Michele Serra. Anche lui &egrave; entrato qualche giorno fa nel dibattito fondamentale.<\/p>\n<p> Michele, togliamoci subito il pensiero: i salotti.<br \/> &laquo;Oh Ges&ugrave;&#8230;&raquo;<\/p>\n<p> Sapevo che saresti stato contento di questa domanda&#8230;<br \/> &laquo;I salotti&#8230; mi fa molto ridere parlarne&#8230;&raquo;<br \/> <!--more--><br \/> Ne hai scritto. Non ti colgo impreparato.<br \/> &laquo;Esistono salotti di diversa metratura, forma e lusso&raquo;.<\/p>\n<p> Ma tutti piuttosto ricchi.<br \/> &laquo;Il salotto del delegato Fiom effettivamente non si &egrave; mai visto. Ma dei salotti altolocati so poco, non li frequento&raquo;.<\/p>\n<p> Il salotto dell&#8217;avvocato Augusto Bianchi&#8230; Un salotto cult della sinistra milanese&hellip;<br \/> &laquo;Ci sono andato una volta. C&#8217;erano centinaia di persone affastellate&hellip; Non era un salotto, era una Curva Sud. Mi ricordava un&#8217;assemblea del &#8217;68&raquo;.<\/p>\n<p> E i salotti romani?<br \/> &laquo;Suspisio&#8230; Verusio&#8230; E se uno viene invitato da Suspisio e si sbaglia e va da Verusio?&raquo;<\/p>\n<p> Succede molto spesso.<br \/> &laquo;E se va da Subasio?&raquo;<\/p>\n<p> Senti&#8230;<br \/> &laquo;Vuoi sapere se c&#8217;&egrave; una fascia alta di intellettuali di sinistra che amano fare quel tipo di vita?&raquo;<\/p>\n<p> Se lo chiedono in molti.<br \/> &laquo;Questo discorso del salotto romano inciucione mi riguarda poco. Riguarda forse Bertinotti. Capisco che possa irritare: io trovo sconveniente anche andare a Porta a Porta. Pensa da Suspasio e Verisio&raquo;.<\/p>\n<p> Suspisio e Verusio.<br \/> &laquo;Le borghesie urbane sono sempre pi&ugrave; di sinistra. E i ceti popolari sono sempre pi&ugrave; di destra. Ogni tanto mi chiedo se non sto frequentando troppi giornalisti, professori, urbanisti, architetti, scrittori. Avrei bisogno di frequentare idraulici&raquo;.<\/p>\n<p> I salotti hanno spaccato Rifondazione Comunista. Hai visto la polemica fra i Ferrero e i Bertinotti?<br \/> &laquo;Tanta demagogia. Per&ograve;&#8230;&raquo;<\/p>\n<p> Per&ograve;?<br \/> &laquo;Per&ograve;&#8230; i padri della sinistra&#8230; costumi pi&ugrave; austeri&#8230;&raquo;<\/p>\n<p> Togliatti forse esagerava&hellip;<br \/> &laquo;Sicuramente esagerava, per&ograve;&#8230;&raquo;<\/p>\n<p> Per&ograve;?<br \/> &laquo;Non ce lo vedo Togliatti dalla Verasio&#8230;&raquo;<\/p>\n<p> Verusio.<br \/> &laquo;O Cossutta dalla Sospesio&raquo;.<\/p>\n<p> Suspisio.<br \/> &laquo;Pappa e ciccia. Tutto molto romano. Mettiamo le gambe sotto lo stesso tavolo&#8230;&raquo;<\/p>\n<p> Siamo all&#8217;orrendo moralismo?<br \/> &laquo;Sarebbe giusto porsi il problema della misura. Io sono stato educato da una famiglia liberale e da un partito comunista. Il risultato &egrave; che quando leggo un&#8217;intervista a Fabrizio Corona rimango sconvolto&raquo;.<\/p>\n<p> La misura&#8230;<br \/> &laquo;Il fatto che l&#8217;uomo pi&ugrave; ricco d&#8217;Italia sia anche il capo del Paese &egrave; qualcosa di smisurato. Che lo stesso signore abbia sette ville in Sardegna &egrave; qualcosa di smodato. Io non sono un pauperista, la ricchezza mi piace. Ma se avessi i soldi per comperarmi la Ferrari non lo farei. L&#8217;idea che possano considerarmi burino me la vieta&raquo;.<\/p>\n<p> Moralista&#8230; vogliamo sdoganare questa parola?<br \/> &laquo;Se non sei immorale sei moralista. Una via di mezzo?&raquo;<\/p>\n<p> E coprire le tette nei quadri del Tiepolo?<br \/> &laquo;Un provvedimento assurdo proprio mentre &egrave; presidente del Consiglio il pi&ugrave; grosso spacciatore di tette dell&#8217;Occidente&raquo;.<\/p>\n<p> La sinistra radicale &egrave; scomparsa. Hanno detto per overdose di cachemire.<br \/> &laquo;La sinistra radicale perde perch&eacute; nessuno crede pi&ugrave; nella rivoluzione comunista&raquo;.<\/p>\n<p> La sinistra radicale rappresenta anche la voglia di non arrendersi, di opporsi, di lottare, di protestare&#8230;<br \/> &laquo;Vero. Ma il progetto politico qual &egrave;? Non basta essere il serbatoio della protesta e delle incazzature&#8230;&raquo;<\/p>\n<p> Se non si fosse spezzettata avrebbe superato il 4 per cento&#8230;<br \/> &laquo;Siamo alla patologia. Fa paura il livello di odio interno dove dovrebbe esserci il massimo della coesione e della socialit&agrave;&raquo;.<\/p>\n<p> Anche all&#8217;interno del Pd non abbonda la coesione.<br \/> &laquo;C&#8217;&egrave; una schizofrenia paurosa tra componente laica e componente cattolica. Finir&agrave; malissimo&raquo;.<\/p>\n<p> Quindi Veltroni&hellip;<br \/> &laquo;Veltroni ha fatto la cosa giusta in un Paese che non aveva i presupposti politici per farla. La sfiga esiste&raquo;. <\/p>\n<p> Quale sfiga?<br \/> &laquo;La sfiga di avere i vescovi. Una zavorra spaventosa&raquo;.<\/p>\n<p> Aggravata dalla morte della Dc.<br \/> &laquo;Oggi i vescovi fanno politica in prima persona. Quando penso alla Dc la ricordo come un enorme paio di mutande, non immacolate ma robuste, atte a contenere le vergogne del Paese&raquo;.<\/p>\n<p> Che metafora schifosa.<br \/> &laquo;Finita la Dc &egrave; come se il Paese si fosse tolto le mutande. Le vergogne sono in libera uscita&raquo;.<\/p>\n<p> Criminalizzare Berlusconi non ha dato grandi risultati.<br \/> &laquo;Trovo ridicolo accusare qualcuno di avere l&#8217;ossessione di Berlusconi. E&#8217; come accusare un beduino di avere l&#8217;ossessione della sabbia. Non &egrave; colpa mia se Berlusconi &egrave; ovunque&raquo;.<\/p>\n<p> Si diceva: questa volta governer&agrave; bene perch&eacute; ha sistemato i sui affari personali&#8230;<br \/> &laquo;Berlusconi governa male non perch&eacute; deve sistemare i suoi affari ma perch&eacute; ha una concezione della societ&agrave; e dello Stato sediziosa. Secondo lui le regole rompono le scatole&raquo;.<\/p>\n<p> Il politico non rappresenta le virt&ugrave; civiche ma le basse tendenze goistiche singole&#8230;<br \/> &laquo;Da Gad Lerner, a L&#8217;infedele, ho avuto un piccolo scontro con Speroni, politico leghista. Lo avevo rimproverato per la sua rudezza. Fuori onda mi disse: &quot;Io sono maleducato perch&eacute; rappresento un elettorato maleducato. Questa &egrave; la democrazia&quot;. Da un certo punto di vista Speroni aveva detto una cosa corretta. In questo Paese si pensa sia giusto parcheggiare in seconda fila&raquo;.<\/p>\n<p> E quindi ci vuole qualcuno che rappresenti quelli che parcheggiano in seconda fila&#8230;<br \/> &laquo;Esatto. Ma quelli che parcheggiano in seconda fila sono gi&agrave; al governo&raquo;. <\/p>\n<p>&quot;Limiti della democrazia, anche i coglioni votano&quot;. Grande titolo del<br \/> tuo &quot;Cuore&quot;.<br \/> &laquo;Resto convintamente democratico, un uomo un voto&#8230;&raquo;.<\/p>\n<p> Per&ograve;&#8230;<br \/> &laquo;Ogni tanto mi viene la tentazione di pensare il contrario. Forse ci vorrebbe la patente per votare. Un esamino. Chi &egrave; il Presidente della Repubblica? Quante sono le Camere?&raquo;.<\/p>\n<p> Sei un vecchio borbottone&#8230;<br \/> &laquo;Se tu ti richiami alla Costituzione, ai padri costituenti, rispetto ad un magma in vorticoso cambiamento, sei un parruccone. E precettoso. Non fare cos&igrave;, fai cos&agrave;. Ma noi non siamo vecchissimi. Io ricordo che la parola cambiamento, si vota per cambiare, cambiamo l&#8217;Italia, era automaticamente accostata alla sinistra, persino al Pci che era un pachiderma. Ora non la usa pi&ugrave;. O la usa a sproposito&raquo;.<\/p>\n<p> Che cosa ti appassiona oggi?<br \/> &laquo;Le questioni della terra, dell&#8217;alimentazione, del clima. Non ne parla nessuno in questo Paese. Sono rimasto sconcertato quando Giampaolo Pansa si scandalizz&ograve; per il fatto che nell&#8217;elenco dei 45 membri del comitato promotore del Pd, aveva visto il nome di Carlin Petrini, uno considerato un &quot;ghiottone&quot;. Ma Carlin Petrini &egrave; uno dei pochi leader mondiali che abbiamo in questo Paese. Organizza la pi&ugrave; grande rassegna mondiale di contadini. Frequenta Carlo d&#8217;Inghilterra, Vandana Shiva, gira il mondo, il suo Slow Food ha 40 mila iscritti in America. L&#8217;ultimo sussulto politico che ho avuto &egrave; stato quando un idraulico mi ha spiegato che nella mia casa di campagna dovevo mettere la geotermia, un sistema per scaldare gratis la casa. Questa &egrave; la politica. Ma non ne parla nessuno. Tranne Petrini&raquo;.<\/p>\n<p> Una volta eri del Pci&#8230;<br \/> &laquo;E ho apprezzato la svolta della Bolognina. Ho preso il primo anno la tessera del Pds. Poi ho lasciato perdere. Mi irrit&ograve; il fatto che preferirono Napolitano a Rodot&agrave; per la presidenza della Camera. Mi dissi: siamo quelli di prima&raquo;.<\/p>\n<p> Solo per Rodot&agrave;?<br \/> &laquo;L&#8217;idea di creare un partito di sinistra che uscisse dalla rigida tradizione del Pci era ammaliante. Per&ograve; non hanno avuto la forza di farlo. Invece di aprire le porte si pens&ograve; a conservare l&#8217;ufficio, la poltrona, l&#8217;assessorato&raquo;.<\/p>\n<p> Oggi?<br \/> &laquo;Oggi mi sento un moderato di sinistra&raquo;.<\/p>\n<p> Veltroniano? Prodiano?<br \/> &laquo;Veltroniano. Credo che sia stata un&#8217;idea giusta fondare il Pd. Ma non so se lo voter&ograve;&raquo;.<\/p>\n<p> Hai le idee confuse.<br \/> &laquo;C&#8217;&egrave; una spina che non si pu&ograve; inghiottire. La Binetti. Non sopporto la presenza dei teodem nel Pd&raquo;.<\/p>\n<p> E quindi?<br \/> &laquo;Mi sento totalmente in libera uscita dal punto di vista del voto. Ho votato Pd per fare mucchio e per contribuire alla diga antiberlusconiana&raquo;.<\/p>\n<p> Rifondazione comunista?<br \/> &laquo;Non credo. C&#8217;&egrave; qualcosa di vagamente perverso nel rivendicare la tradizione comunista. Il comunismo &egrave; stato una tragedia storica spaventosa, non ne &egrave; spendibile la nostalgia&raquo;.<\/p>\n<p> Qualche anno fa Marco Travaglio parl&ograve; di sinistra entrata nel palazzo con le pezze al culo e uscita rimpannucciata.<br \/> &laquo;Certamente ci sono dei casi di forte miglioramento sociale. Di pi&ugrave; non so dire&raquo;<\/p>\n<p> Per&ograve;&#8230;<br \/> &laquo;Torniamo al salotti di Gandusio&#8230;&raquo;<\/p>\n<p> Verusio.<br \/> &laquo;L&#8217;impulso a dire: &quot;B&egrave; adesso ho cambiato ragione sociale&quot; c&#8217;&egrave; stato. La fretta di levarsi di dosso una maschera di diversit&agrave; un po&#8217; ingombrante ha portato a mosse incaute&raquo;.<\/p>\n<p> E quando vedevi il risotto di D&#8217;Alema, il servizio fotografico al timone del veliero, le sue scarpe da un milione, l&#8217;anticipo di 300 milioni per il suo libro stampato dalla casa editrice di Berlusconi&#8230;<br \/> &laquo;Effettivamente avrei preferito che D&#8217;Alema pubblicasse con un altro editore. Il discorso della diversit&agrave; &egrave; molto complicato. Ma la domanda &egrave;: &quot;Si poteva evitare che da quello si passasse allo sbraco? Riusciamo a trovare una normale via di mezzo?&quot;&raquo;.<\/p>\n<p> Tipo?<br \/> &laquo;Mi piace lo stile di vita normale di Veltroni, paparazzato mentre gira con l&#8217;ombrellone nella spiaggia libera&raquo;.<\/p>\n<p> Hai detto: &quot;Fassino che va dalla De Filippi a fare la carrambata non mi &egrave; simpatico, mi sembra solo un travestimento&quot;.<br \/> &laquo;Era pesce fuor d&#8217;acqua, un ostaggio di un linguaggio non suo. Si intuiva benissimo l&#8217;operazione simpatia&raquo;.<\/p>\n<p> Prodi avrebbe vinto al posto di Veltroni?<br \/> &laquo;No. Non avrebbe vinto. Prodi &egrave; una persona perbene, ha fatto un governo di persone serie. Benissimo. Ma non si pu&ograve; governare un Paese dicendogli che deve farsi un gran mazzo. Qualche speranza bisogna darla&raquo;.<\/p>\n<p> La speranza, il sogno&#8230;<br \/> &laquo;Veltroni ha capito che la sinistra rischia di diventare una congrega di borbottatori scontenti e depressi. Se uno apre un negozio deve metterci della merce appetibile. Il negozio triste non funziona&raquo;.<\/p>\n<p> Chi ti piace a destra?<br \/> &laquo;Quando parla Fini dissento ma non mi offendo come quando parla Berlusconi. I post fascisti, tranne La Russa e Gasparri, mi fanno sentire meno a disagio di quelli di Forza Italia&raquo;.<\/p>\n<p> Giuliano Ferrara ha scritto della tua &laquo;snobistica innocenza&raquo;&#8230;<br \/> &laquo;Uno che fa un giornale da ottomila copie non pu&ograve; dare dello snob a uno che scrive su un giornale da settecentomila copie&raquo;.<\/p>\n<p> Sei snob o no?<br \/> &laquo;Ci sono aspetti della societ&agrave; di massa che ritengo deteriori. La cosa veramente snob e antipopolare &egrave; dare merda al popolo. Io penso che sia snob quello che a casa sua legge Proust e la sera va nel salotto della Vandusio&#8230;&raquo;<\/p>\n<p> Verusio&hellip;<br \/> &laquo;E poi dice: mettiamo una bella telenovela di merda per le massaie che tanto non capiscono un cazzo. Io facevo lo gnocco fritto alla festa dell&#8217;Unit&agrave; e so che il popolo non merita la merda&raquo;.<\/p>\n<p> Hai detto che Cuore &egrave; morto di missione compiuta. Non di missione fallita?<br \/> &laquo;Forse a vent&#8217;anni potevo illudermi che la satira potesse avere una influenza sul potere. Adesso penso che serve solo a chi la fa e a chi la legge. La satira &egrave; un vizio di minoranza&raquo;.<\/p>\n<p> E poi&#8230;<br \/> &laquo;Si pu&ograve; far satira su Calderoli? La satira &egrave; deformazione. Si pu&ograve; deformare il deforme?&raquo;.<\/p>\n<p> Ti piacciono i giornali?<br \/> &laquo;Mica tanto. Ci sono momenti in cui dico: &quot;Meno male che Travaglio ha scritto quell&#8217;articolo&quot;. Ma anche momenti in cui penso che i giornali abbiano un ruolo pernicioso, che servano solo a generare ansia. Zanzare mostruose, invasioni di meduse. E&#8217; il vero pulp&raquo;.<\/p>\n<p> E&#8217; sempre stato cos&igrave;.<br \/> &laquo;Ma era l&#8217;informazione superpopolare, era Cronaca Vera. &quot;Violentata sei ore dallo zio su un tappeto di gran pregio&quot;, un capolavoro assoluto. Dove capisci che il peccato e la lussuria stanno nel gran pregio del tappeto. Per&ograve; anche il Corriere della Sera titola: &quot;Meduse assediano le coste e nessuno fa niente&quot;.&quot;<\/p>\n<p> Di Rutelli hai detto: &quot;Cerca di imporre i suoi obiettivi etico-confessionali&quot;.<br \/> &laquo;Io sono contentissimo che si sia convertito. Ma non capisco perch&eacute; una cosa cos&igrave; privata debba influire pesantemente sulla vita del Pd&raquo;.<\/p>\n<p> Di Veltroni hai detto: &laquo;E&#8217; ingenuo, vulnerabile e permaloso&raquo;.<br \/> &laquo;Permaloso molto&raquo;.<\/p>\n<p> Per esempio?<br \/> &laquo;Si &egrave; molto risentito quando ho scritto che Roma &egrave; sporca. Ma Roma &egrave; sporca. Dai tempi di Diocleziano. Un politico non deve offendersi di fronte alle critiche&raquo;.<\/p>\n<p> Gioco della torre. Bertinotti o Cofferati?<br \/> &laquo;Butto Bertinotti&raquo;.<\/p>\n<p> Cofferati&#8230;<br \/> &laquo;E&#8217; un mistero. Cinque anni fa sembrava che avesse il Paese in mano, che riuscisse a tenere insieme l&#8217;orgoglio di appartenenza e l&#8217;innovazione contro gli apparati. Tutti eravamo l&igrave; pronti a seguirlo. E poi&#8230; un mistero&raquo;.<\/p>\n<p> Veltroni o D&#8217;Alema?<br \/> &laquo;Butto D&#8217;Alema. Ha troppo disprezzo per la societ&agrave; di massa. E&#8217; un aristocratico. E&#8217; uno convinto che le piccole avanguardie cambieranno il mondo, che lui va avanti e il popolo seguir&agrave;. Veltroni &egrave; molto pi&ugrave; moderno. A volte &egrave; un po&#8217; troppo marketing. Per&ograve; ha capito che la politica &egrave; una faccenda di massa. D&#8217;Alema crede che la politica sia una partita a scacchi tra persone molto abili, tra intelligenze&raquo;.<\/p>\n<p> D&#8217;Alema &egrave; molto intelligente&hellip;<br \/> &laquo;Ma non ha capito che l&#8217;intelligenza non basta&raquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mitico direttore di Cuore, l&#8217;autore di successo in televisione e in teatro, l&#8217;editorialista della Repubblica, lo scrittore di libri di successo. Michele Serra. Anche lui &egrave; entrato qualche giorno fa nel dibattito fondamentale. Michele, togliamoci subito il pensiero: i salotti. &laquo;Oh Ges&ugrave;&#8230;&raquo; Sapevo che saresti stato contento di questa domanda&#8230; &laquo;I salotti&#8230; mi fa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[360],"tags":[230],"class_list":["post-850","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-serra-michele","tag-la_stampa"],"views":14019,"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paTME9-dI","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":930,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/850\/revisions\/930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/interviste.sabellifioretti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}