Don Luigi Ciotti - (letta 9.359 volte)

Non è un prete accomodante. Quando prende la parola non fa sconti a nessuno. Don Luigi Ciotti, 50 anni, fondatore del gruppo Abele, comunità di recupero di tossicodipendenti, della Lila, lega per la lotta all’Aids, di Libera, associazione per contrastare le mafie italiane, è un vero duro. Il suo ultimo grande successo è la legge per la confisca dei beni mafiosi e il loro uso a fini sociali. La sua ultima provocazione è la proposta per stimolare la “dissociazione” tra la manovalanza della criminalità organizzata. Come risulutato ha la polizia 24 ore su 24 sotto il suo portone e tre uomini di scorta che lo seguono dovunque.

Don Luigi, la sua proposta non ha avuto un grande successo…
“E’ una proposta scomoda. Molti hanno criticato senza nemmeno leggerla. Alcuni hanno commentato: ma che vogliono questi qui da Torino? Lo sa quale è stato il primo consiglio comunale sciolto per mafia? Bardonecchia, Piemonte.”
E allora chiariamo. Lei vuole aiutare i mafiosi?

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