Maurizio Costanzo - (letta 8.304 volte)

Con l’Ulivo come gli dice la passione politica oppure con Berlusconi come gli dice la professione? “Né con il Polo né con l’Ulivo”, chiarisce Maurizio Costanzo. “Ho votato Ulivo, lo sanno tutti. Ma lavoro da anni con Berlusconi in assoluta libertà. Quando Berlusconi disse: “Se fossi a Roma voterei Fini”, io non ci misi un secondo a dichiarare: “Io a Roma ci sono e voto Rutelli”. E non successe nulla, neppure una piccola lamentela”. E’ passato un anno da quando ha votato Ulivo. E’ sempre così convinto?
“Debbo essere sincero. Così come sono riuscito a ritagliarmi la mia libertà, debbo dire che vivo nei confronti dell’Ulivo varie delusioni. E’ vero che hanno trovato una situazione difficile, ma è sempre così, per tutti. Lamentarsi non serve a niente. Bisogna fare”.
Chi ha fatto e chi non ha fatto?
“Bersani e Bassanini han fatto bene”.
E chi ha fatto male?
“Andreatta. Nei giorni di Pasqua a Brindisi non c’era lo straccio di un ministro. C’era solo Berlusconi. Andreatta era a Genova per una mostra. Io sono lieto che Andreatta abbia interesse per la cultura. Ma era nel posto sbagliato, quel giorno”.

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