Pierluigi Collina - (letta 6.177 volte)

Secondo una scuola di pensiero con un certo seguito in Italia, i giudici sono antropologicamente diversi. Davanti al più famoso arbitro del mondo, Pierluigi Collina, viene spontaneo allargare il discorso. Lui che ha arbitrato finali di Mondiali, di Olimpiadi, di Champion League, lui che ha posto termine alla sua carriera dopo 240 partite di serie A, lui che questo giugno ci farà compagnia durante i Mondiali in Germania commentando le partite per Sky, pensa che gli arbitri siano antropologicamente diversi? «No», spiega. «Ma hanno delle caratteristiche particolari…».

Leggi tutto »

[csf ::: 00:00] [Commenti]
Share