Sabina Guzzanti - (letta 2.670 volte)

Claudio Martelli, Silvio Berlusconi, Irene Pivetti, Valeria Marini, Ambra, Che Guevara, Massimo D’Alema. Meglio di Zelig. Ogni volta entra nel personaggio, lo viviseziona, lo frulla. Poi lo restituisce ai telespettatori come un clone, più reale del reale ma con le contraddizioni spiattellate senza misericordia. Un’operazione radicale, spietata che Sabina Guzzanti conduce col sorriso sulle labbra. Ora che la sua “Posta del Cuore” è terminata, le chiediamo di fare un bilancio.
La sua è una satira violenta?
No, perché?
Qualcuno lo sostiene.
Violenza è una parola grossa.
Ci sarà pur qualche differenza fra lei e il Bagaglino.
Il Bagaglino non fa satira politica. Spettacolo diverso, pubblico diverso. Più popolare. Può piacere o no, ma non è giusto chiamarla satira.
Lei guarda gli spettacoli del Bagaglino?
No. Come non guardo le trasmissioni televisive di varietà, Frizzi, Carrà, Baudo.
Allora, la satira?
La satira esercita il senso critico basato sulla propria onestà intellettuale. Quando ci sono ammiccamenti vari, non è satira.
E la satira non deve essere cattiva…
No, la satira non deve fare del male. Anzi.
Anzi?
La satira deve fare del bene. A tutti.
Anche alle persone oggetto di satira?
Si, anche a loro.

Leggi tutto »

[csf ::: 11:17] [Commenti]
Share
  
Don Leonardo Zega - (letta 17.913 volte)

Il Grande Provocatore è un anziano prete, don Leonardo Zega, 69 anni, direttore di “Famiglia Cristiana”. Ogni volta che scrive un articolo o risponde alla lettera di un lettore, scatena polemiche. I vescovi lo bacchettano. I bigotti lo denunciano. Gli integralisti gli abbaiano contro. Ma che cosa dice di tanto scandaloso don Zega?
Dice che la gonna lunga non ha mai fatto la donna onesta. Che la masturbazione non è il peccato più grave che possa compiere un ragazzo. Che gli omosessuali hanno diritto al rispetto di tutti. Che i divorziati non devono essere emarginati dalla Chiesa. Che i figli possono andarsene da casa se i genitori hanno comportamenti immorali. Cose semplici. Quasi banali. Scandalose.
Uno dei primi scandali risale all’estate del 1988. “Famiglia Cristiana” pubblicò la pubblicità dell’acqua minerale Sangemini in cui si vedeva un piccolino di otto mesi, paffutello e gongolante mentre forti mani paterne lo lanciavano per aria in uno di quei giochi che fanno impazzire i bambini. Dov’era la provocazione? Nel pistolino del bambino, completamente e scandalosamente nudo. Alle proteste per tanta oscenità don Zega fu perfino costretto a rispondere. Con un’altra massima di buon senso: “Il mondo come Dio l’ha creato è quello in cui non ci si debba vergognare del proprio corpo”.
Perché il buon senso fa scandalo? Quando “Famiglia Cristiana” pubblica un libro di educazione sessuale interviene su “Repubblica” l’arcivescovo Alessandro Maggiolini: “E’ ora di dire basta a questo tipo di editoria. Perché continuare con questa ossessione sessuale? A furia di cancellare tabù, i giovani alla fine crescono ancora più complessati”. Quando “Famiglia Cristiana” si sbilancia a favore dell’Ulivo, il cardinale Silvio Oddi interviene sul “Giornale”: “Un giornale cristiano non può permettersi di dire ciò che vuole senza consultare l’autorità ecclesiastica”.

Leggi tutto »

[csf ::: 11:11] [Commenti]
Share
  
Aldo Biscardi - (letta 3.182 volte)

Aldo Biscardi, conduttor11e del “Processo del Lunedi”, si dichiara imbarazzato a parlare delle disgrazie del “rivale” Maurizio Mosca. Ma basta insistere giusto un poco.
“La trasmissione di Mosca Š una delle tante imitazioni della mia. Sono tutti figli di Biscardi, l’ha detto qualcuno. Ma fra tutte le imitazioni del “Processo” questa Š la pi— diretta, a partire dal titolo”.
– Quindi “Processo” e “Appello” sono simili…
“Ma per carita! Posso anche condividere la linea strategica, la scelta di Berlusconi, di puntare sul variet…, sull’ironia, sulla dissacrazione. Mi fa venire i brividi, ma Š una scelta, una linea. Ma adesso se una puntata viene criticata perfino dallo stesso committente, l’editore, vuol dire che sono stati superati tutti i limiti. E quindi significa che l'”Appello” Š solo una imitazione mal riuscita del “Processo””.
– Mosca la invita continuamente…
“Continuamente. E dice anche che io mi faccio pregare. Ma io non voglio confondere le due trasmissioni. Il “Processo” era giudicata una trasmissione fortemente polemica all’inizio, ma non ha mai avuto nulla a che fare con la rissa e col variet…. Non mi presto a questo gioco. La mia trasmissione non ha ballerine, incantatori di serpenti, ipnotizzatori, donne pornografiche, chiappe di fuori. La mia valletta non fa mai vedere pezzi di tette. Quando la Tamburi si fece fotografare nuda per la copetina di “Playboy” io la licenziai su due piedi. E nessuno mi dette del bacchettone”.
– Mosca dice che siete litigiosi voi come sono litigiosi loro…
“La discussione calcistica deve essere appassionata. A volte ci sono situazioni da fioretto, e a volte da sciabolone. Parlare di calcio non vuol dire fare dispute teosofiche tra domenicani e francescani. Ma c’Š differenza tra le nostre sane polemiche e i loro insulti. A me nessuno mi ha mai accusato di becerume. Oggi la critica che fanno a me, semmai, Š di essere troppo ufficiale, troppo di palazzo. Dicono che sono una messa cantata, un officiante del potere”.
– Ormai lei sembra un baronetto inglese. Come fa a condurre un salotto cos educato?

Leggi tutto »

[csf ::: 11:04] [Commenti]
Share
  
Giuseppe Stefanel - (letta 3.786 volte)

Mentre la Benetton non si sa bene se piange o se ride a causa delle polemiche suscitate dalla sua campagna pubblicitaria trasgressiva che dovrebbe far vendere golfini e jeans a forza di preti sporcaccioni e preservativi appesi ad asciugare, da Venezia arriva la risposta dei "cugini" Stefanel. Nuovo marchio e nuova campagna di comunicazione da parte della fabbrica di Ponte di Piave all’insegna della fantasia e delle favole.

Leggi tutto »

[csf ::: 00:00] [Commenti]
Share
  
Vincenzo Lodigiani - (letta 6.073 volte)

"Insomma ingegner Lodigiani, visto che avete dato i soldi ai politici milanesi, siamo autirizzati a pensare che li avete dati anche a quelli genovesi?"
La domanda non è di quelle che ti fanno benvolere dall’intervistato. Ma Vincenzo Lodigiani, presidente della Lodigiani Spa, la terza industria edile italiana, vicepresidente dell’Ance, l’associazione dei costruttori italiani, continua a sorridere. Dice: "Sono state scritte tante cose false e ingiuste. Ma noi riteniamo che il sistema migliore sia avere un corretto rapporto con la stampa. Parliamo di quello che vuole". Ecco appunto, vorrei sapere se avete mai dato soldi a qualcuno a Genova, o se qualcuno ve ne ha chiesti. Avete lavorato alla metropolitana, al sottopasso di Caricamento. Lettere anonime vi accusano di aver dato una mazzetta a tre funzionari del comune per ottenere una revisione dei prezzi…

Leggi tutto »

[csf ::: 00:00] [Commenti]
Share
  
Leoluca Orlando - (letta 3.482 volte)

PALERMO – "Dai Orlando, continua ad amarci, ci farai soffrire se non lotti contro il mondo dei cattivi". Nel palazzo di via Principi di Villafranca 31, quartier generale della Rete di Leoluca Orlando, Rosalba, Daniela, Giada, Maurizio, Tiziana, Lavinia cantano.sull’aria della canzone dal duo Baldi-Alotta. Applausi, baci, commozione.

Leggi tutto »

[csf ::: 00:00] [Commenti]
Share
  
Gianfranco Funari - (letta 10.534 volte)

Il massimo lo hanno raggiunto Moana Pozzi e Vittorio Sgarbi: 3.209.000 telespettatori all’una e tre quarti di sabato 28 marzo. L’Auditel ha assegnato a Gianfranco Funari e al suo "Conto alla rovescia" un ascolto medio di un milione e 687 mila telespettatori, con uno share dell’11,4 per cento. Un successo clamoroso se si considera la noia che ingenerano nel pubblico le prestazioni televisive dei politici.
E pensare che solo fino a poco tempo fa era considerato il campione della Tv spazzatura, l’esempio negativo. Veniva bistrattato e svillaneggiato da tutti, critici televisivi in testa. Oggi Gianfranco Funari è il difensore della democrazia televisiva, l’uomo che rende umani i politici, che li mette alle corde interpretando la volontà della gente. Il suo "Conto alla rovescia" è considerata da quegli stessi critici televisivi che l’hanno insultato fino a ieri, l’unica novità massmediologica di queste elezioni caratterizzate dalla noia e dalla ripetitività. "Facendo il finto tonto Gianfranco Funari ha costretto i politici a parlare di cose concrete", dice Aldo Grasso, critico televisivo del "Corriere della Sera".

Leggi tutto »

[csf ::: 00:00] [Commenti]
Share
  
Vittorio Sgarbi - (letta 4.245 volte)

"Poteva anche andare meglio. Se fossi stato più tempo in Sardegna, avrei raggiunto le 50 mila preferenze". Vittorio Sgarbi è incontentabile. Ha avuto più di 11 mila preferenze su 29 mila voti di lista del Pli. Un liberale su tre ha votato per lui. Proporzionalmente ha avuto più preferenze perfino di Mariotto Segni (70 mila su 300 mila voti di lista).

Leggi tutto »

[csf ::: 00:00] [Commenti]
Share
  
Renzo Mantero - (letta 5.057 volte)

Che cos’è che differenzia un uomo da un animale? Renzo Mantero non ha dubbi: le sue mani, lo strumento più perfetto che sia stato dato in dotazione all’umanità. Renzo Mantero è uno dei più grandi esperti di mani che esistano al mondo. E’ un ineguagliabile "riparatore" di mani. E’ capace di prenderle disastrate e di restituirle come nuove. "La mano", dice, "è l’unico organo di senso interattivo". L’occhio guarda senza essere guardato. L’orecchio ascolta senza essere ascoltato. La mano non può toccare senza essere toccata. Per questo ha un meccanismo di risposta immediata, una specie di corsia preferenziale mani-cervello. La mano è di una incredibile sincerità. Mentre l’occhio può ingannarci ("A volte entriamo in un negozio e diciamo buongiorno ad un manichino"), la mano è incapace di mentire. Dice sempre la verità.

Leggi tutto »

[csf ::: 00:00] [Commenti]
Share
  
Maurizio Mosca - (letta 7.512 volte)

Maurizio Mosca è tranquillo. Non sembra uno "scomunicato" da Sua Emittenza.
"Però sono rimasto sconcertato. Due uomini di cultura come Zeffirelli e Di Rienzo che si insultano in quella maniera. Io che cosa potevo fare se non cercare di urlare più di loro per farli stare zitti?"

Leggi tutto »

[csf ::: 00:00] [Commenti]
Share